Laini Taylor

Il sognatore

Fazi, 2018, 525 p.
avatar

Postato da
il

Ogni mente è il proprio mondo. La maggior parte abita un vasto compromesso di banalità, mentre altre spiccano piacevoli, persino belle, o a volte sfuggenti e inspiegabilmente sgradevoli.

Lazlo Strange è un orfano, cresciuto in un monastero e divenuto quasi per caso bibliotecario. La sua vita è una continua ricerca della soluzione a due misteri, legati alla scomparsa città di Pianto.
Questo ricchissimo avamposto, diviso dal resto del mondo da un impervio deserto, è letteralmente svanito da due secoli quando anche il suo nome viene cancellato all’improvviso dalla memoria collettiva, sostituito, appunto dal nuovo appellativo Pianto. Lazlo percepisce l’attimo esatto in cui la parola viene strappata dalla sua mente, prova concreta dell’esistenza della magia.

Lazlo dedica la sua intera vita alla ricerca di ogni informazione sulla città perduta, ne impara la lingua e le tradizioni. Quella che doveva essere una mania da studioso diventa molto di più quando, all’università in cui lavora, giunge una delegazione proveniente proprio dalla scomparsa Pianto.

La città, afflitta da un flagello che le impedisce di continuare ad esistere, ha inviato alcuni abitanti alla ricerca di scienziati e studiosi che la possano aiutare. Lazlo non può rinunciare all’opportunità di vedere con i propri occhi il luogo sognato tanto a lungo.

Sarai, altra protagonista del romanzo, vive isolata con i suoi fratelli in una fortezza- prigione. Per tutti i suoi sedici anni di vita è sopravvissuta seguendo una sola regola: restare nascosta dal mondo esterno. Lei e gli altri ragazzi con cui vive sono i soli sopravvissuti di una potente stirpe, dotata di grandi poteri, sterminata proprio dagli abitanti di Pianto.

Le storie di Sarai e Lazlo sono destinate a incrociarsi e la reciproca capacità di comprendersi, nonostante le differenze che li dividono, sarà la chiave per sbloccare la situazione in cui si trovano tanto gli abitanti della fortezza quanto la popolazione di Pianto.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Half bad- Sally Green
Fidanzati dell’inverno- L’attraversaspecchi- Christelle Dabos
La corporazione dei maghi- Trudi Canavan
Regina Rossa- Victoria Aveyard
Graceling- Kristin Cashore

… e guarda anche…
Divergent- Neil Burger
Your name.- Makoto Shinkai

Leggi tutto ►

Alwyn Hamilton

Rebel. Il deserto in fiamme

Giunti, 2015, 270 p.
avatar

Postato da
il

I Primi Esseri guardarono questa creatura mortale cui avevano dato la vita e, pieni di stupore, videro che non temeva la morte. Lottava, e osava farlo perché il suo destino era morire. E se la Devastatrice di Mondi aveva creato la paura, il Primo Mortale aveva il coraggio per affrontarla. A differenza dei mortali, gli immortali non ne avevano mai avuto bisogno prima di allora.
Pertanto i Primi Esseri crearono un altro mortale e poi un altro ancora.

Dustwalk è un villaggio di frontiera, circondato dal deserto. E’ un luogo povero e inospitale, da cui non si può far altro che fuggire.

Qui vive Amani, rimasta orfana dopo la condanna a morte della madre, colpevole di aver ucciso suo marito.
Amani non si accontenta di vivere come i suoi zii e la sua comunità vorrebbero che facesse. Di notte, si nasconde dietro all’identità del Bandito dagli Occhi Blu, infallibile tiratore, noto per la sua imbattibilità nelle sfide con la pistola che si svolgono nelle più malfamate bische della zona.

Quando una serie di incredibili circostanze le permette di lasciare Dustwalk, scoprirà che la sua seconda identità non è il solo segreto che la coinvolge. C’è un mistero ancor più grande che riguarda le sue origini e che ha spinto sua madre a mentirle sul nome del suo vero padre.

Rebel. Il deserto in fiamme è il primo volume di una trilogia, scritta dall’autrice canadese Alwyn Hamilton. Originale per la sua ambientazione che ricorda il vicino Oriente, il racconto piacerà certamente a chi ha amato le grandi eroine del fantasy contemporaneo (delle serie come Hunger Games a Divergent, passando per le meno note ma sempre coinvolgenti Graceling e La corporazione dei maghi).

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Il trono di ghiaccio- Sarah J. Maas
Regina rossa- Victoria Aveyard
La leggenda di Earthsea- Ursula Le Guin
La corporazione dei maghi- Trudi Canavan

…e guarda anche…
I racconti di Terramare- Goro Miyazaki

Leggi tutto ►

Victoria Aveyard

Regina rossa

Mondadori, 2015, 430 p.
avatar

Postato da
il

Non si tratta di semplice intrattenimento per dare ai rossi un po’ di tregua dal lavoro estenuante. E’ un piano freddo e calcolato, un messaggio chiaro: solo gli argentei combattono nelle arene, perché solo un argenteo può sopravvivere. Combattono per mostrarci la loro forza, il loro potere. “Non avete speranze contro di noi. Siamo molto meglio. Siamo degli dei.” sembra gridare ogni colpo sovrumano inferto dai campioni.
Ed è assolutamente vero.

Mare Barrow sopravvive grazie a piccoli furti e al lavoro di ricamatrice della sorella minore. Il suo destino è quello, una volta arrivata ai diciotto anni, di entrare nell’esercito.
Anche per i suoi fratelli maggiori è stato così.
La loro è una famiglia di Rossi, gente comune dominata dagli Argentei, dotati di poteri eccezionali.

Mare non ha mai potuto sperare in un destino diverso, fino alla sera in cui tenta di derubare Cal.
Trascinata nel palazzo reale, non solo scopre di aver cercato di borseggiare l’erede al trono ma anche di avere, nonostante il suo sangue rosso, un potere fuori dall’ordinario.

La sua esistenza diventa una minaccia al regno e alla struttura stessa della società in cui vive. Per questo, dovrà nascondersi per tutta la vita dietro una falsa identità da Aregentea.

L’autrice Victoria Aveyard, esordisce con un fantasy coinvolgente e ben scritto che piacerà tanto agli amanti del genere distopico quanto ai fan delle saghe di Trudi Canavan.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Graceling- Kristin Cashore
I doni- Ursula Le Guin
Il signore della neve e delle ombre- Sarah Ash
Il trono di ghiaccio- Sarah J. Maas

…e guarda anche
Hunger Games- Gary Ross
Divergent- Neil Burger

Leggi tutto ►

Holly Black, Cassandra Clare

Magisterium, L’anno di ferro

Mondadori, 2014, 320 pagine
avatar

Postato da
il

Il fuoco vuole ardere,
l’acqua vuole scorrere,
l’aria vuol levarsi,
la terra vuole avvincere,
il caos vuol divorare.

Call ha dodici anni e proviene da una famiglia di maghi ma, dopo la morte in battaglia di sua mamma quando lui era ancora in fasce, il padre ha rifiutato categoricamente il mondo della magia. Ora Call è chiamato ad entrare nel Magisterium, la prestigiosa scuola che insegna ai giovani maghi a controllare i loro poteri. Nonostante il tentativo di non essere ammesso sbagliando tutte le prove, Call viene comunque scelto dal miglior insegnante della scuola, Magister Rufus.Durante le lezioni Call farà amicizia con i suoi compagni di corso e scoprirà ciò che suo padre gli aveva sempre tenuto nascosto.
La nuova saga, scritta a quattro mani da Cassandra Clare e Holly Black, tratta temi fantasy che si rispecchiano anche nel romanzo di formazione ed è composta da cinque libri, uno per ogni anno di lezione al Magisterium.

Se ti è piaciuto questo libro leggi anche:
Garcia Kami, La sedicesima luna
Trudi Canavan, la Corporazione dei maghi
Holly Black, Doll Bones
Holly Black, Fate delle tenebre
Sally Green, Half Bad

e guarda anche:
Harald Zwart, Shadowhunters – Città di ossa
Chris Columbus, Harry Potter e la pietra filosofale

Leggi tutto ►

Sally Green

Half Bad

2014, Rizzoli, 390 p.
avatar

Postato da
il

Tutto quello che posso fare è stare seduto e sperare che non trovi mai il suo Dono. E anche che nel caso in cui lo trovasse devo sperare che sia qualcosa di comune, come preparare pozioni, che è poi il Dono della nonna. O che abbia un Dono debole, come la maggior parte dei maschi. Ma lo so benissimo che non ha senso sperarci. So che avrà un Dono forte come la maggior parte delle femmine, che lei lo troverà, lo affilerà e lo eserciterà. E lo userà contro di me.

Nel romanzo d’esordio della scrittrice inglese Sally Green, il tema centrale è quello della lotta tra Bene e Male. Da questa semplice premessa, prende vita una storia avvincente e mai scontata.
Nel protagonista, Nathan, si incontrano i due mondi della magia bianca e di quella nera: è, infatti, figlio di una maga bianca e del più temuto mago oscuro. Per questo, nessuno può sapere che tipo di poteri Nathan svilupperà una volta raggiunta l’età in cui dovrà ricevere i propri Doni.
Tormentato per tutta la vita dalla sorella che lo ritiene colpevole della morte della madre e rinchiuso in una gabbia nel tentativo di domare il suo lato oscuro, Nathan dovrà cercare di capire la propria vera essenza.
La sua vera strada sarà forse un compromesso tra i due estremi del suo essere?

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
La corporazione dei maghi- Trudi Canavan
Red- Kerstin Gier
Il trono di ghiaccio- Sarah J. Maas
I doni- Ursula LeGuin

Leggi tutto ►

Andrew Adamson

Le Cronache di Narnia: il leone, la strega e l’armadio

Usa, 2005
avatar

Postato da
il

Aslan: Non citare la Grande Magia in mia presenza, io c’ero quando è stata scritta!

La trilogia cinematografica di Andrew Adamson e Michael Apted si basa sul soggetto ideato da C.S. Lewis e composto da sette libri. Lewis, grande amico di Tolkien, viene considerato un caposaldo della letteratura fantasy mondiale a cui anche J. K. Rowling fa riferimento nella sua universalmente nota saga potteriana.

Il primo film Le Cronache di Narnia, Il leone la strega e l’armadio è il cuore di tutta la vicenda. Siamo in Londra sconvolta dalla seconda guerra mondiale e martoriata dai bombardamenti tedeschi. Le madri, disperate per le continue incursioni militari, mandano i figli lontano delle abitazioni cittadine come ospiti di generosi contadini disposti a proteggerli fino al termine del conflitto. I fratelli Pevensie, Peter, Susan, Edmund e Lucy, si rifugiano a casa di un ricco professore collezionista di mobili e oggetti antichi. In un giorno piovoso i Pevensie aprono un armadio proibito e si ritrovano nella terra di Narnia, oppressa da un inverno perenne che ormai perdura da cento anni a causa del dominio della regina Jadis, usurpatrice del trono di Aslan legittimo sovrano di Narnia. Edmund si lascia sedurre dalle lusinghe della regina e tradisce i fratelli ma viene ingannato e rinchiuso nelle segrete del castello di ghiaccio nelle isole solitarie. A Lucy, Susan e Peter non resta che cercare le truppe di Aslan e schierarsi con loro nell’epica battaglia per liberare Narnia e il fratello Edmund.

Gli altri due film della trilogia Il principe Caspian e Il viaggio del veliero vedono Caspian, sovrano legittimo degli abitanti di Telmar, insieme ai fratelli Pevensie dare battaglia a Miras usurpatore del trono di Narnia e la liberazione delle isole solitarie di Ramandù dal terribile sortilegio che soffoca gli abitanti dell’isola resi ormai schiavi da spietati mercanti di uomini.

Le Cronache hanno un tema fondamentale, che non è solo la trasposizione cristiana dei simboli, ma l’esaltazione della libertà individuale e dei doveri ad essa legati. I giovani Pevensie non conoscono nulla della terra su cui sono approdati, e devono affrontare pericoli estremi per salvare la propria vita e quella degli abitanti che si sono offerti di soccorrerli. Non è una banale lotta fra bene e male, ma fra le sfumature complesse che impediscono di distinguere ciò che è vitale e ciò che è distruttivo. La regina bianca, simbolo della volontà di potenza, usa la magia per dominare e soggiogare i suoi sudditi nel disperato tentativo di dominare la vita stessa congelandola in un inverno senza fine. Aslan, simbolo dell’accettazione a una qualche forma di predestinazione, usa la magia per scongelare la vita e ridare la libertà di scelta a tutti gli abitanti finendo per pagare un prezzo altissimo pur di compiere tale missione. Fra questi due poli estremi si trovano i desideri, le aspirazioni, le ambizioni di tutti gli abitanti di Narnia che finiscono per alimentare epiche battaglie in nome della libertà stessa di agire, di decidere e scegliere il proprio destino. La libertà richiede sacrifici estremi per essere compiuta, e prima di tutto deve essere realizzata in noi stessi, ed è questo l’enorme e unico insegnamento che troverete fra le pieghe di assalti, strategie militari, amicizie, amori, morte e distruzione.

Se ti è piaciuto guarda (e leggi!) anche le seguenti saghe:

Il signore degli anelli
Lo Hobbit
Hunger Games

Leggi anche:

Trudi Canavan, La corporazione dei maghi

Ascolta anche:

Loreena McKennitt – Brian Boru’s March 

narnia

 

Regia:  Andrew Adamson
Soggetto: C. S. Lewis (Libro)
Sceneggiatura: Ann Peacock, Andrew Adamson
CastJames McAvoyGeorgie HenleySkandar KeynesWilliam MoseleyAnna Popplewell
Fotografia: Donald M. McAlpine
Effetti speciali: Rhythm & Hues, Sony Pictures Imageworks
Musiche: Harry Gregson-Williams

Leggi tutto ►

Patrick Rothfuss

Il nome del vento

Fanucci, 2008, 853 p.
avatar

Postato da
il

Le parole sono pallide ombre di nomi dimenticati. Come i nomi hanno potere, le parole hanno potere. Le parole possono accendere fuochi nelle menti degli uomini. Le parole possono far uscire lacrime dal più duro dei cuori. Ci sono sette parole per far innamorare di te una persona. Ci sono dieci parole per spezzare la volontà di un uomo risoluto. Ma una parola non è nient’altro che il dipinto di un fuoco. Il nome è il fuoco stesso.

 
Kvothe ha vissuto molte diverse esistenze. E’ stato un artista girovago, un bambino di strada dopo la morte dei suoi genitori, un abilissimo studente dell’Accademia, dove la magia viene studiata con rigore scientifico. Furbizia e fortuna lo portano a vivere innumerevoli esperienze fantastiche e incredibili. La sua vita diventa mito e lui si ritrova a nascondersi, diventando Kote, oste di uno sperduto villaggio minacciato dalla guerra. Sarà un cronista desideroso di conoscere la storia dietro alle leggende che parlano di lui, a spingerlo a narrare la sua storia.

 
Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
La corporazione dei maghi- Trudi Canavan
La leggenda di Earthsea- Ursula LeGuin
 
…e guarda anche
Il trono di spade- Serie televisiva

Leggi tutto ►

Sarah J. Maas

Il trono di ghiaccio

Mondadori, 2013, 461 p.
avatar

Postato da
il

Sapeva di poter scappare con facilità, ma sapeva anche che che sarebbe stata una pazzia. Il re l’avrebbe trovata, in un modo o nell’altro… Celaena si raddrizzò, il mento alto. Non sarebbe fuggita da loro come una criminale qualunque. Li avrebbe affrontati, avrebbe affrontato il re, e si sarebbe guadagnata la libertà con onore.

 
Dopo un anno trascorso nel terribile campo di lavoro di Endovier, a Celaena viene offerta una possibilità: riscattare il proprio passato di assassina, vincendo un torneo che le permetterà di diventare paladina del re. Il sovrano di Adarlan è un tiranno sanguinario che ha soggiogato un territorio immenso sterminando senza pietà chi si opponeva al suo comando. Tra le terre conquistate, una di quelle più duramente colpite è quella da cui proviene Celaena. Ma il desiderio di riconquistare la libertà è più forte della rabbia e dell’odio che prova. Tuttavia, se affrontare gli altri partecipanti alla sfida sembra essere semplice per lei, non lo sarà altrettanto avere a che fare con le presenze che un’antica magia ha evocato sul castello.
Il trono di ghiaccio è un ottimo fantasy che riscopre i temi e le caratteristiche tradizionali del genere e il lavoro di stesura di Sarah J. Maas, durato quasi dieci anni, non risente per nulla delle tendenze che sembrano dominare le saghe pubblicate nell’ultimo periodo.
E’ purtroppo da sottolineare l’infelice traduzione del titolo (Throne of glass in originale) che sembra voler forzatamente richiamare le Cronache del ghiaccio e del fuoco di Martin e che rende inspiegabile la presenza di un trono di ghiaccio in un palazzo costruito interamente in cristallo (e in una storia in cui il ghiaccio non compare affatto).
 
 
Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Le cronache del ghiaccio e del fuoco- George R.R. Martin
La corporazione dei maghi- Trudi Canavan
La leggenda di Earthsea- Ursula LeGuin

Leggi tutto ►

Trudi Canavan

La corporazione dei maghi

Nord, 2007, 395 p.
avatar

Postato da
il

Si narra, a Imardin, che il vento abbia un’anima e si lamenti per le strette strade della città, addolorato da quanto vede sotto di sé. Il giorno dell’Epurazione, il vento sibilò tra gli alberi ondeggianti del Porto, soffiò impetuoso oltre le porte dell’Ovest e urlò tra i palazzi.

Sonea cerca di sopravvivere dignitosamente nel quartiere più degradato della sua città nonostante la povertà e i soprusi subiti. La rabbia per la sua situazione le fa scoprire di avere quelle potenzialità magiche che si credeva appartenessero solo ai discendenti delle famiglie più nobili e antiche. Farsi accettare dalla corporazione dei maghi si rivelerà, però, difficile nonostante la sua voglia di apprendere. Trudi Canavan è oggi una delle scrittrici di fantasy più note e ammirate. Nella sua trilogia del mago nero trasforma in un racconto indimenticabile la più classica delle storie fantasy.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Gli altri libri della Saga del Mago Nero
L’apprendista del mago- Trudi Canavan

…guarda anche
I racconti di Terramare- Goro Miyazaki

…e ascolta anche
The wizard- Uriah Heep

Leggi tutto ►

Erin Morgenstern

Il circo della notte

Rizzoli, 2012, 460 p.
avatar

Postato da
il

Il circo arriva inaspettato.
Nessun annuncio lo precede, niente volantini né affissioni o cartelloni, nessuna menzione sui giornali. Spunta così, semplicemente, dove ieri non c’era.
I tendoni svettano a strisce bianche e nere, niente oro né cremisi. Nessun colore, eccetto quello degli alberi e dell’erba dei campi intorno. Strisce bianche e nere contro il cielo grigio.

Due maghi che si affrontano mettendo l’uno contro l’altro i propri allievi e un circo che diventa inconsapevole terreno di sfida. Così Celia e Marco contrappongono la propria abilità con la magia in un crescendo di attrazioni sempre più complesse. Fino a quando la competizione lascia il posto alla stima per le capacità dell’altro. Un fantasy insolito, prima opera di Erin Morgenstern, in cui la magia viene tenuta nascosta agli occhi dello spettatore, come se non fosse altro che un semplice trucco da illusionista.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
La corporazione dei maghi- Trudi Canavan

…e guarda anche
The Prestige- Christopher Nolan

Leggi tutto ►