Non la solita reading challenge!

Extra Reading: A Challenge!

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Extra Reading: A Challenge! è il nostro modo per accompagnarvi lungo il 2018!

E’ una gara con voi stessi attraverso undici tematiche che spaziano dalla fantascienza al racconto storico.

Per rispettare lo spirito del nostro blog, non ci limitiamo a proporvi di leggere libri ma vi invitiamo anche ad ascoltare album e vedere film!

E quale miglior modo per fare le vostre scelte se non viaggiare tra le pagine di ExtratimeBlog? Noi abbiamo selezionato alcuni titoli ma potete trovare molte altre proposte tra le nostre recensioni!

reading-challenge-locandina

Un libro/album/film che parli di universi paralleli

ad esempio…
Il ragazzo dei mondi infiniti- Neil Gaiman- Michael Reaves
Reckless. Lo specchio dei mondi- Cornelia Funke
Labyrinth. Dove tutto é possibile- Jim Henson
Silver- Kerstin Gier
La sposa cadavere- Tim Burton, Mike Johnson
La casa per bambini speciali di Miss Peregrine- Ransom Riggs
Constantine- Francis Lawrence
Coraline e la porta magica- Henry Selick

Un libro/album/film con un colore nel titolo

ad esempio…
Rosso il sangue- Salla Simukka
Kind of Blue- Miles Davis
Cuore nero- Dean Koontz
Cappuccetto rosso sangue- Catherine Hardwicke
Regina rossa- Victoria Aveyard
Sofia si veste sempre di nero- Paolo Cognetti
Il rosso e il blu- Giuseppe Piccioni
Back in Black- ACϟDC
Porco Rosso- Hayao Miyazaki

Un libro/album/film pubblicato nel tuo anno (o decennio) di nascita

Un libro o un film il cui protagonista sia dotato di super poteri o non sia umano

ad esempio…
I doni- Ursula K. Le Guin
Logan. The Wolverine- James Mangold
Iron Man- Jon Favreau
X-Men- Bryan Singer
Ogni giorno- David Levithan
Paul- Greg Mottola
Shiver- Maggie Stiefvater
The Hunt- Andrew Fukuda
La fata delle tenebre- Holly Black

Un libro o un film ambientato in un’epoca diversa dalla tua (nel passato o nel futuro)

ad esempio…
Le porte di fuoco – Steven Pressfield
Gli occhi di Venezia – Alessandro Barbero
After earth- M. Night Shyamalan
L’uomo che veniva da Messina – Silvana La Spina
L’ultima dei Neanderthal – Claire Cameron
Orphan Black- Graeme Manson, John Fawcett
Le belle cece – Andrea Vitali
La masseria delle allodole – Antonia Arslan
Miss Charity – Marie-Aude Murail
Sleep with the beast- The National
Pirate – Celia Rees
Io Busketo – Sergio Costanzo

Un libro o un film ambientato in un’epoca o in un mondo in cui non vorresti mai vivere

ad esempio…
Storia di una ladra di libri – Markus Zusak
In Time- Andrew Niccol
La peste – Albert Camus
Chaos. La guerra- Patrick Ness
Il cuore coraggioso di Irena – Daniela Palumbo
L’ultimo lenzuolo bianco. L’inferno e il cuore dell’Afghanistan- Farhad Bitani
Immagina di essere in guerra – Janne Teller
Bunker Diary- Kevin Brooks
Il cerchio- Dave Eggers
La masseria delle allodole- Antonia Arslan

Un libro o un film il cui protagonista debba affrontare una sfida difficile (ambientato nel mondo reale)

ad esempio…
Tartarughe all’infinito – John Green
Eppure cadiamo felici – Enrico Galiano
Melody – Sharon M. Draper
Quello che gli altri non vedono – Virginia Mac Gregor
Due o tre cose che avrei dovuto dirti – Joyce Carol Oates
Mi chiamo Chuck – Aaron Karo
Vuoti di memoria – Hervé Jaouen
La custode di mia sorella – Jodi Picoult
Il cuore sulla fronte – Loredana Frescura
Sirena mezzo pesante in movimento – Barbara Garlaschelli
Colpa delle stelle – John Green
Valeana – Martita Faldin
Borderline – Valentina Colombani

Un libro da cui sono stati tratti film o serie tv

ad esempio…
Le cronache del ghiaccio e del fuoco- George R. R. Martin
Tredici- Jay Asher
Resta anche domani- Gayle Forman
Colpa delle stelle- John Green
La quinta onda- Rick Yancey
Il domani che verrà- John Marsden
Hunger games- Suzanne Collins

Un libro o un film che parli di razzismo

ad esempio…
Il ragazzo nuovo- Tracy Chevalier
Io sono la neve- Elisabeth Laban
Niente da dichiarare?- Dany Boon

Un libro o un film con un personaggio lbgt

ad esempio…
Smalltown Boy- Marco Campogiani
Milk- Gus Van Sant
Hozier- Hozier
The Imitation Game- Morten Tyldum
Luna- Julie Anne Peters

Un libro o un film che parli di amore per la musica

ad esempio…
La comparsa- Abraham B. Yehoshua
La La Land- Damien Chazelle
La vita accanto- Mariapia Veladiano
Naked- Kevin Brooks
Non so- Lorenzo Licalzi
Whiplash- Damien Chazelle
Tutti i battiti del mio cuore- Jacques Audiard
Frank- Lenny Abrahamson

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Markus Zusak

Storia di una ladra di libri

Frassinelli, 2014, pag. 562
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Il cuore dell’uomo è una linea, il mio un cerchio. Io, inoltre, ho un’illimitata capacità di essere nel posto giusto al momento giusto. La conseguenza è che negli uomini trovo sempre il meglio e il peggio: vedo la loro bruttezza e la loro bellezza, e mi domando come la medesima cosa possa essere entrambe. Eppure, hanno la sola cosa che invidio: se non altro, gli uomini hanno il buon senso di morire.

Storia di una ladra di libri è stato pubblicato due volte, sempre da Frassinelli, la prima con il titolo La bambina che salvava i libri nel 2007; poi nel 2014 con il titolo di questa edizione che anche noi abbiamo letto, dopo l’uscita del film nelle sale.

La citazione iniziale è della Morte, la narratrice dell’intera vicenda, che ritrova il manoscritto della ragazzina protagonista: Liesel Meminger e decide così di raccontare la sua storia, o meglio una parte, quella della sua prima giovinezza, perchè lei al contrario di tutti gli altri protagonisti della vicenza godrà di una vita molto lunga.

Liesel è una ragazzina adottata da una famiglia tedesca piuttosto povera, che abita nella Himmelstrasse nei pressi di Monaco. Il padre adottivo è buono e silenzioso, la madre burbera e forte. Fino a quando Liesel non diventa una ragazzina, nel periodo dal gennaio del 1939 fino all’ottobre del 1943, vive una vita semplice e remissiva accanto ai genitori e insieme agli amici della strada. Verrà chiamata “ladra di libri” perchè le piacerà sempre moltissimo leggere, ancora prima di esserne capace. E sarà proprio il libro della sua memoria a salvarle la vita.

Una storia forse come tante dell’epoca, molto forte e straziante però nel finale, perchè costruita in modo davvero drammatico dall’autore, che certamente punta alle lacrime del lettore. Questo romanzo ci è piaciuto relativamente, perchè contiene diversi punti deboli: la lunghezza della narrazione, la costruzione troppo affettata della vicenda e dei personaggi; ma ci ha donato anche spunti interessanti: come il punto di vista del racconto e la forte suddivisione dei capitoli, che facilita la lettura. Una storia piacevole e piuttosto drammatica.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Markus Zusak, Io sono il messaggero
Susan Vreeland, La lista di Lisette

E guarda anche:
Brian Percival, Storia di una ladra di libri

 

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George Clooney

Monuments Men

2014, Smokehouse Pictures
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Questa missione non è mai stata designata al successo, se fossero sinceri ce lo direbbero, ci direbbero che con tutta la gente che muore chi se ne frega dell’arte. Ma sbagliano perché è per questo che noi combattiamo, per la nostra cultura e per il nostro stile di vita. Puoi sterminare una generazione di persone, radere al suolo le loro case, troveranno una via di ritorno, ma se distruggi i loro conseguimenti e la loro storia è come se non fossero mai esistite, sono ceneri che galleggiano. È quello che vuole Hitler ed è la sola cosa che non possiamo permettere.

E’ con queste parole che il comandante Frank Stokes esorta i suoi uomini ad entrare in battaglia. Certo la sua è una divisione alquanto strana: un gruppo di attempati quanti improbabili studiosi e topi di biblioteca, ma sono i massimi esperti di storia dell’arte, architettura e musei in circolazione e il loro compito non è combattere il nemico sparando, ma salvando le opere dell’arte Europea dalla distruzione o dai furti che i Nazisti stanno perpetrando di nazione in nazione.
Per questo motivo i Monuments Men, dall’America sbarcano inizialmente in Normandia e si dividono in squadre per raggiungere Parigi, Bruges, l’Austria e la Germania pur di salvare le più grandi opere d’arte della storia umana, anche a costo di sacrificare la propria vita nel farlo.

Per la sua quinta esperienza di regista, oltre al suo ruolo di attore, George Clooney schiera un cast stellare, in cui ogni personaggio è comprimario, ognuno è importante e fondamentale.
Il film, basato su una storia vera, è tratto dal libro di Robert M. Edsel, edito in Italia da Sperling&Kupfer con il titolo: Monuments Men. Eroi alleati, ladri nazisti e la più grande caccia al tesoro della storia.

Ti è piaciuto questo film?
Allora guarda anche:
Brian Percival, Storia di una ladra di libri

E leggi anche:
Robert M. Edsel, Monuments Men. Eroi alleati, ladri nazisti e la più grande caccia al tesoro della storia
Susan Vreeland, La lista di Lisette
Anthony Doerr, Tutta la luce che non vediamo

E ascolta anche:
Ivan Graziani, Monna Lisa
Pink Floyd, Wish you were here

monuments-men_cover

Titolo originale: The Monuments Men
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America, Germania
Anno: 2014
Durata: 118 min
Audio: Dolby Digital, SDDS Rapporto 2,35 : 1
Genere: drammatico, storico
Regia: George Clooney
Soggetto: Robert M. Edsel, Bret Witter
Sceneggiatura: George Clooney, Grant Heslov
Produttore: George Clooney, Grant Heslov
Distribuzione (Italia): 20th Century Fox
Fotografia: Phedon Papamichael
Montaggio: Ruy Diaz, Stephen Mirrione
Effetti speciali: Christoph Gartlacher, Mathias Spannagel, Thomas Thiele, Sebastian Venhus Musiche: Alexandre Desplat
Scenografia: James D. Bissell
Costumi: Louise Frogley

Interpreti e personaggi:
George Clooney: Frank Stokes
Matt Damon: James Granger
Cate Blanchett: Clair Simòne
Bill Murray: Rich Campbell
John Goodman: Walter Garfield
Jean Dujardin: Jean-Claude Clermont
Hugh Bonneville: Donald Jeffries
Bob Balaban: Preston Savitz
Diarmaid Murtagh: Capitano Harpen
Dimitri Leonidas: Sam Epstein
Sam Hazeldine: Colonnello Langton
Nick Clooney: Frank Stokes anziano

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Janne Teller

Immagina di essere in guerra

2014, Feltrinelli, 61 p.
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Se oggi in Italia ci fosse la guerra… tu dove andresti?
Se le bombe avessero distrutto quasi tutto il paese, quasi tutta la città?
Se nell’appartamento in cui vivi con la tua famiglia le pareti fossero piene di buchi, le finestre rotte, i balconi strappati via? Sta arrivando l’inverno, il riscaldamento non funziona e piove dentro casa. L’unica stanza abitabile è la cucina. Tua madre ha la bronchite e forse cova un’altra polmonite. Tuo fratello maggiore ha già perso tre dita nello scoppio di una mina e sostiene la Milizia contro il volere dei tuoi genitori. Tua sorella più piccola è stata ferita alla tesa dalle schegge di una granata ed è ricoverata in un ospedale privo di attrezzature.

Tu sei ancora tutto intero, ma hai paura.

Le opere dell’autrice danese Janne Teller non lasciano mai indifferenti. Non si può negare la sua capacità di parlare di temi complessi, in modo estremamente diretto, senza tralasciare nemmeno gli aspetti più cupi.
Immagina di essere in guerra è un libro piccolo ma prezioso, nel suo raccontare una guerra immaginata ma, allo stesso tempo, così vicina a quelle di cui sentiamo parlare quotidianamente.
L’idea da cui prende vita sta già tutta nel titolo: la scrittrice immagina un’Italia coinvolta in un conflitto. Parla di come la vita di un ragazzo qualunque possa cambiare per la semplice ragione di vivere in un posto in cui la pace è solo un vago ricordo.
La narrazione dell’autrice, semplice e diretta ma allo stesso tempo coinvolgente, accompagna la famiglia del protagonista nella ricerca di un modo per sopravvivere, nella decisione di abbandonare la propria casa per cercare un luogo più sicuro dove stabilirsi.
A colpire, più di tutto, è la progressiva perdita dei sogni e delle speranze che segue l’allontanamento dagli affetti e da tutte quelle comodità ed abitudini che si danno troppo spesso per scontate.
Il racconto è reso ancora più coinvolgente dalle bellissime immagini realizzate da Helle Vibeke Jensen.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Tutta la luce che non vediamo- Anthony Doerr
Be safe- Xavier- Laurent Petit
La bomba- Todd Strasser
Il domani che verrà- John Marsden
Niente- Janne Teller

… guarda anche
Storia di una ladra di libri- Brian Percival

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Anthony Doerr

Tutta la luce che non vediamo

2014, Rizzoli, 510 pagine
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La maledizione era questa: chi avesse tenuto la pietra sarebbe vissuto per sempre, ma finché la conservava grandi sciagure avrebbero colpito i suoi cari [...]Se però chi aveva la pietra l’avesse gettata in mare, consegnando così al legittimo destinatario, la dea avrebbe annullato la maledizione.

“Ma papà tu ci credi davvero?”
“Al diamante o alla maledizione?”
“A tutt’e due. A uno dei due.”
“Sono solo leggende, Marie.”

La guerra è dolorosa per tutti, non importa sa quale parte sia costretti guardarla.
È questo ciò che imparano, a loro spese i protagonisti di questo romanzo.
Marie-Laure Leblanc è una ragazza parigina che ha perso la vista. Segue suo padre Daniel al museo nazionale di storia naturale dove lavora come primo fabbro di serrature. La piccola Marie trascorre il suo tempo tra studiosi naturalisti.
Werner Pfenning è un ragazzo albino tedesco e vive con la sorellina Jutta nell’orfanotrofio di Frau Elena. Ha un talento innato per la matematica e per la fisica, si appassiona alle onde radio e, contrariamente ad ogni plausibile ipotesi,riesce ad entrare nella prestigiosa scuola si Schulpforta.
La guerra cambia il destino di entrambi: Marie-Laure ed il padre saranno costretti a rifugiarsi a Saint-Malò, a casa dello strambo zio Étienne e della sua anziana e coraggiosa governante Madame Manec.
Daniel Leblanc scompare nel tentativo di proteggere il Mare di Fiamma, un prezioso diamante del museo che si dice possa rendere immortale chi lo possiede ma porta con se’ anche una tetra maledizione. Anche il perfido Maresciallo Von Rumpel è alla ricerca del prezioso diamante, che lo porterà pericolosamente vicino a Marie-Laure.
Werner invece dovrà combattere, non imbracciando le armi, ma cercando le trasmissioni clandestine delle radio nemiche col suo vecchio compagno di scuola Volkheimer .
Il destino, che aveva già legato le vite dei due giovani a loro insaputa, sul finire della guerra li farà incontrare per un solo giorno, che cambierà per sempre il corso delle loro vite.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Susan Vreeland,  La lista di Lisette
Gabrielle Zevin, La misura della felicità
Jules Verne, Ventimila leghe sotto i mari
Donna Tartt, Il Cardellino

e guarda anche:
George Cooney, Monuments men
Brian Percival, Storia di una ladra di libri
John Frankenhheimer, Il treno

e ascolta anche:
Ivan Graziani, Monna Lisa
Pink Floyd, Wish you were here

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Susan Vreeland

La lista di Lisette

Neri Pozza, 2014, 438 pagine
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“Ma attenzione: in fin dei conti, l’arte è una religione.”
“Come l’anima? ” chiesi io.
Rispose:”In un certo senso. O si potrebbe affermare che viene creata dall’anima. Il modo di apprezzare un oggetto è anima.”

Lisette è una giovane parisienne che segue l’amatissimo marito Andrè in Provenza per curare l’anziano nonno che l’ha cresciuto.
Il vecchio Pascal vuole approfittare degli ultimi momenti di vita per insegnare a Lisette tutto ciò che ricorda sui sette quadri che ha collezionato. Scoppia la guerra e Andrè nasconde i quadri per proteggerli e parte per il fronte, da cui non tornerà mai più. Lisette impara quindi a vivere da sola, aiutata dagli abitanti del villaggio e corteggiata dalla guardia. Incontra Chagall che la ritrarrà in un quadro.
Ma una sera la polizia tedesca bussa alla porta di Lisette e la costringe a rivelare il nascondiglio dei quadri. Lisette è costretta a cedere, ma con sua enorme sorpresa i quadri non vengono ritrovati, qualcuno ha provveduto a farli sparire. Con la fine della guerra lo scopo di Lisette è riallacciare i rapporti con l’amico di suo marito e ritrovare i quadri perduti.

Anche in questo romanzo, Susan Vreeland utilizza l’arte per intessere storie, sentimenti e personaggi nella speranza, dice l’autrice in questa intervista  ”che i lettori abbiano voglia di andare a visitare un museo, dopo aver letto un mio romanzo.”

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Susan Vreeland, La passione di Artemisia
Tracy Chevalier, La ragazza con l’orecchino di perla
Karen Essex,Le due donne del Partenone

E guarda anche:
Brian Percival, Storia di una ladra di libri

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Brian Percival

Storia di una ladra di libri

USA, 2013
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Le parole sono vita, Liesel. Se i tuoi occhi potessero parlare, cosa direbbero?

A volte l’incontro con persone speciali può cambiare il corso di una vita.
E’ quello che accade a Liesel Meminger.
Restata sola, viene affidata alla famiglia Hubermann. Hans riesce a catturarla con il suo dolce sorriso e la sua gentilezza e Rosa, nonostante i suoi modi burberi, si rivela una splendida mamma.
Grazie a Hans, Liesel, che prima di essere accolta dagli Hubermann non sapeva leggere, scopre la magia delle parole e l’amore per i libri e per la loro capacità di portarci in mille mondi diversi.
Nella Germania della Seconda Guerra Mondiale, però, anche la pace di questo nuovo rifugio non può che essere precaria.
La famiglia nasconde Max, figlio di un amico di Hans, costretto alla clandestinità perché ebreo.
Gli Hubermann non sono eroi ma persone buone, che cercano di non perdere la propria umanità in un mondo di lupi.
Per questo, la loro cantina diventa un luogo incantato in cui Liesel può immergersi nella lettura e Max può credersi al sicuro.
Storia di una ladra di libri racconta come l’amore per i libri, così come la presenza di persone care, possa rendere forti anche nei luoghi e nei tempi peggiori.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Scoprendo Forrester- Gus van Sant
L’attimo fuggente- Peter Weir

…e leggi anche
La bambina che salvava i libri- Markus Zusak
L’ombra del vento- Carlos Ruiz Zafòn

Storia di una ladra di libri- Brian Percival

Regia: Brian Percival
Sceneggiatura: Michael Petroni
Musiche: John Williams
Durata: 131′

Interpreti e personaggi
Sophie Nélisse: Liesel Meminger
Geoffrey Rush- Hans Hubermann
Emily Watson: Rosa Hubermann
Nico Liersch: Rudy Steiner
Ben Schnetzer: Max Vandenburg

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