Archivio dell'autore: Damiana Tentoni

Marie-Aude Murail

Persidivista.com

Giunti 2017, 263 p.
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Sapeva bene cosa aveva provato il giorno prima, vedendo la foto di classe apparire sullo schermo. Il cuore aveva accelerato il battito, era stata percorsa da un brivido.

Un giorno Ruth, quattordicenne che vive con il padre vedovo e la sorellina di sei anni, con la complicità dell’amica Déborah posta sul sito persidivista.com una foto del padre, della madre e della gemella di lei ai tempi del liceo, chiedendo informazioni ai vecchi compagni di classe. Si innesca un effetto valanga: Ruth scopre che la zia, scomparsa giovanissima, in realtà è stata assassinata e che i sospetti all’epoca erano caduti proprio su suo padre, oggi stimato professionista profondamente segnato dalla scomparsa della moglie. Nel frattempo, alcune delle persone che avevano vissuto quei tragici giorni, dopo aver visto la foto sul sito prendono delle iniziative. Così, la curiosità di due adolescenti mette in moto una serie di situazioni che provocano misteriose scomparse, scoperte eclatanti e la riapertura delle indagini da parte della polizia.
Come sempre nei libri di Marie-Aude Murail, il centro della vicenda è una famiglia: spesso si tratta di famiglie anomale, a volte apparentemente disastrate, ma dove il legame tra i vari membri è molto forte e riesce a far superare le situazioni più difficili.
Inoltre, emerge una riflessione sulla Rete e i suoi usi: se nella maggior parte dei casi è un mezzo prezioso, in alcune circostanze può provocare effetti imprevedibili sulle nostre vite.
Inaspettato il taglio giallo della trama.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche…
Reato di fuga – Christophe Léon
Crack! Un anno in crisi – Marie-Aude Murail
Il mio inverno a Zerolandia – Paola Predicatori
Qualcosa c’inventeremo – Giorgio Scianna

…e guarda anche
The Social Network – David Fincher

…e ascolta anche
Titanium – David Guetta ft. Sia

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Keith Gray

Quel che resta di te

Piemme 2012, 292 p.
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Penso di avere ricevuto molte delusioni dagli adulti: da genitori che non ascoltano, da insegnanti che se ne infischiano e da estranei che suppongono. Ma quello di oggi pomeriggio era stato un autentico tradimento. Era terribile pensare che Ross sarebbe rimasto deluso dal suo stesso funerale.

Ross è morto tragicamente in un incidente. Ancora attoniti per l’accaduto, Kenny, Sim e Blake, i suoi più cari amici, vogliono regolare qualche conto in sospeso con chi negli ultimi tempi gli aveva reso la vita difficile. Poi, stabiliscono di fare qualcosa cui l’amico teneva particolarmente: così rubano l’urna con le sue ceneri per portarla nel paesino della Scozia che Ross desiderava tanto visitare.
Inizia un viaggio rocambolesco verso il Nord: tra campi verdeggianti dove le mucche pascolano tranquille, passaggi in macchina da personaggi strampalati, incontri con ragazze carine e modaiole, lunghe discussioni fra i tre, si ride e ci si commuove, ma si arriva anche all’amara verità, quella che nessuno voleva vedere. Perché anche la più profonda tra le amicizie può celare dei lati oscuri.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche…
Mr. Fridge. L’Irlanda in autostop con un frigo – Tony Hawks
Tredici – Jay Asher
Breaktime – Aidan Chambers
Sulla strada – Jack Kerouac

… e guarda anche
Due sulla strada – Stephen Frears
Mai più come prima – Giacomo Campiotti
Il grande freddo – Lawrence Kasdan

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Alessandra Necci

Storia di Nausicaa

Gangemi 2003, 127 p.
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Solitudine è non bastare a se stessi, non colmarsi mai l’animo con la nostra presenza. È cercare sempre altrove, all’esterno qualcosa che ci sazi.

Giulia è giovane, bella, intelligente e con un’ottima istruzione. Cresciuta in una famiglia che le ha dato tutte le opportunità di cogliere ciò che di meglio la vita offre, ha ripagato dedicandosi con impegno agli studi, allo sport e a tutti i traguardi che si è posta e ha raggiunto brillantemente.
Grazie all’amore per la cultura classica trasmessole fin dalla primissima infanzia, Giulia si è creata un alter ego: Nausicaa, l’amica immaginaria che porta il nome della figlia del re Alcinoo descritta nell’Odissea. A questa figura per lei così importante fa da contraltare Francesco, l’amico in carne e ossa della prima adolescenza. Ma talvolta quelli che ritenevamo punti fermi nella nostra esistenza smettono di esserlo. Così come una ragazza bella, capace e circondata da persone che le vogliono bene può subire la fascinazione di un uomo più vecchio, noto critico d’arte conteso dai salotti della città, che la avviluppa nella sua rete giocando con i sentimenti di Giulia, togliendole sicurezza e rivelandosi un arido narcisista che si nutre dell’avvilimento delle proprie vittime.

Ti è piaciuto?
Allora leggi anche…
L’amore bugiardo – Gillian Flynn
Questo amore fa male – Jackson MacKenzie

… e guarda anche
Via dall’incubo – Michael Apted

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Abraham B. Yehoshua

La comparsa

Einaudi 2015, 260 p.
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Sa di tornare a un’orchestra straniera, lontana, dove il suo unico impegno è la musica, mentre lui rimane in un paese che minaccia costantemente se stesso, con una famiglia esigente e un’anziana madre che si ostina a vivere da sola in un vecchio appartamento.

Noga, una suonatrice d’arpa sulla quarantina che vive in Olanda, deve tornare a Gerusalemme, sua città natale, per curare l’appartamento dei genitori mentre la madre soggiorna per qualche mese in una casa di riposo. Il periodo in patria è l’occasione per ripensare alla propria vita e per ritrovare i luoghi e le suggestioni dell’adolescenza. Visto che, per ingannare il tempo, Noga ha accettato di essere ingaggiata come comparsa in vari telefilm e documentari, questo lavoro temporaneo le permette di conoscere alcuni personaggi bizzarri, ma amichevoli e ricchi di umanità. Anche i rapporti con i condòmini ultra ortodossi sono tutto sommato sereni, a parte i bambini che le si intrufolano in casa per vedere di nascosto la televisione. Nel frattempo, la nostalgia per l’amato strumento si fa sentire, perché a Gerusalemme Noga non riesce a trovare arpe su cui esercitarsi. Ma verrà il momento di rientrare in Olanda e tornare all’orchestra dove la donna lavora.
Scritto da uno dei più noti autori israeliani contemporanei, il romanzo tratteggia con grande sensibilità una figura femminile decisamente gradevole e delinea con affetto una città e una nazione ricche di storia e di cultura, anche se piene di contraddizioni.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche…
Qualcuno con cui correre – David Grossmann
Il violoncellista di Sarajevo – Steven Galloway
Anonimo veneziano – Giuseppe Berto

… e guarda anche
Una settimana e un giorno – Asaph Polonsky

… e ascolta anche
La Mer – Claude Debussy

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Martina Wildner

La regina del trampolino

La Nuova Frontiera 2016, 237 p.
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“Ora!” esclamò Karla quando le sembrò che i brutti tuffi avessero profanato a sufficienza la piattaforma. Ci alzammo in piedi, ci arrampicammo in cima, una dietro l’altra, e ci tuffammo”.

Nadja e Karla sono vicine di casa, frequentano la stessa scuola e iniziano a seguire insieme corsi di tuffo a livello agonistico. Questa amicizia nata più per fattori esterni che per scelta, si sviluppa nella piscina dove le ragazze si allenano ogni giorno: un microcosmo fatto di impegno, sacrifici, ma anche di competizione e invidie. Nadja è brava, ma Karla è la fuoriclasse del gruppo. Questa ragazza enigmatica, fredda e di poche parole, mostra sempre un atteggiamento imperturbabile. Ma, parte per la pressione che lo sport agonistico esercita sugli atleti, parte per problematiche familiari, qualcosa in lei si spezza. Sarà Nadja a dover cercare di mettere ordine in una situazione intricata.
Ambientato in una città tedesca che non viene mai nominata e che viene delineata solo dal percorso in metropolitana per andare e tornare dalla piscina e dai palazzoni di periferia in cui vivono le ragazze, il romanzo descrive un mondo che non è spesso sotto i riflettori: quello dei tuffi. Nell’universo quasi claustrofobico degli spogliatoi e della piscina, dove gli atleti devono ripetere all’infinito numerosi tipi di tuffi, si intrecciano amicizie, amori e rivalità che ben fotografano la realtà dello sport agonistico.

Ti è piaciuto? Allora leggi anche…
Il gusto del cloro – Bastien Vives
Fat Boy Swim – Catherine Forde
Storia del magico incontro tra una ragazza e un cucciolo di balena che ha perso la mamma- Lynne Cox

… e guarda anche
Cloro – Lamberto Sanfelice

… e ascolta anche
Slow down – Selena Gomez

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Sabrina Rondinelli

Camminare correre volare

EL 2008, 155 p.
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Adora la musica di Eminem: bello, controcorrente, coraggioso; ce l’ha fatta solo con le sue forze, nonostante la madre alcolizzata, nonostante la vita in una squallida roulotte.

Il bullismo visto anche dalla parte del bullo, anzi, della bulla.
Maria è la classica secchiona, vestita in modo antiquato e con qualche chilo di troppo, dovuto ai gran piatti di pasta che la madre le prepara amorevolmente: la vittima ideale per Asja e le sue tirapiedi. Le angherie, le prese in giro e le umiliazioni continuano fino a quando qualcuno si fa male veramente. Allora, per fortuna, emerge tutto quello che la vittima non aveva voluto denunciare, gli adulti intervengono e il terzetto di persecutrici si scioglie. Ma anche i bulli possono avere dei problemi. Così, la storia segue Asja e la sua vita, in una Torino anonima, delineata solo dagli squallidi quartieri di periferia e dai centri commerciali dove si va per rubare i vestiti e i trucchi che tanto si desiderano e non si possono comprare.
Famiglie problematiche, adulti fragili e immaturi, ambienti deprimenti e una profonda solitudine: se le azioni dei bulli non possono mai essere giustificate, a volte le condizioni in cui crescono non aiutano a fare di loro delle persone perbene.

Ti è piaciuto?
Allora leggi anche…
Tredici – Jay Asher
Due o tre cose che avrei dovuto dirti – Joyce Carol Oates

… e ascolta anche
Mean – Taylor Swift
Popular Song – Mika

…guarda anche
Il ragazzo invisibile – Gabriele Salvatores

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Elizabeth Strout

Mi chiamo Lucy Barton

Einaudi 2016, 158 p.
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Ripensavo a come noi cinque avessimo avuto una famiglia decisamente malata, ma mi rendevo anche conto di come le radici profonde di ciascuno fossero avvinghiate al cuore di tutti gli altri.

Una scrittrice affermata ripensa al ricovero subìto anni prima in un ospedale di New York. In quel periodo di forzato allontanamento dalla famiglia e dalla vita quotidiana, l’arrivo imprevisto della madre che non vedeva da anni le è di grande conforto. La presenza della donna diventa un motivo per riandare all’infanzia poverissima nell’Illinois, quando Lucy, la protagonista, e i suoi fratelli avevano poco da mangiare, pativano il freddo ed erano emarginati dai loro coetanei. Le chiacchiere con la madre rafforzano un legame difficile. La donna resterà al capezzale della figlia per cinque giorni, poi tornerà a casa. Le due si rivedranno solo anni dopo, eppure, quella breve parentesi in ospedale segnerà un momento importante per loro.
Raccontato in prima persona e con un tono apparentemente dimesso, il romanzo descrive, spesso più per allusioni che con affermazioni dirette, le difficoltà nei rapporti familiari e umani in generale. La famiglia di origine e quella che Lucy si è creata sono presenze fondamentali nella sua esistenza, eppure la donna cercherà la propria dimensione anche a costo di distacchi dolorosi. E la scrittura avrà una parte di grande rilievo nella sua emancipazione.

Ti è piaciuto?
Allora leggi anche…
Una donna – Sibilla Aleramo
Amy e Isabelle – Elizabeth Strout
La carne di un angelo – Siobhan Dowd

e guarda anche…
Buon compleanno Mr. Grape – Lasse Hallstrom
Mona Lisa smile – Mike Newell

e ascolta anche…
Carrie & Lowell – Sufjan Stevens

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Siobhan Dowd

La bambina dimenticata dal tempo

Uovonero 2012, 328 p.
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Aveva davanti anni di cambiamento. Gli studi, i libri, esami, argomenti, teorie. Le battute e le pinte, risate, baci e canzoni. La vita era come correre, novanta per cento sudore e fatica, dieci per cento gioia.

Irlanda del Nord, 1981: mentre i militanti dell’IRA rinchiusi nel carcere di Long Kesh fanno lo sciopero della fame per ottenere dal governo inglese lo status di prigionieri politici, il diciottenne Fergus, fratello di uno dei detenuti, scopre in una torbiera la mummia di una bambina. Arrivano i giornalisti e gli archeologi, comprese Felicity e la figlia Cora, dalla quale Fergus si sentirà molto attratto. Fra l’angoscia per la sorte del fratello maggiore, il desiderio di concludere gli esami e scappare da una terra tormentata da una guerra interminabile, la scoperta dell’amore e l’amicizia per un soldato inglese, Fergus vivrà un’estate indimenticabile.
Con la sensibilità e la capacità di sondare il cuore umano che Siobhan Dowd, purtroppo prematuramente scomparsa, poneva in ogni suo libro, questa storia traccia un quadro toccante della lotta irlandese per l’indipendenza, ma descrive anche in modo magistrale l’animo di un adolescente che si affaccia alla vita. Molto originali gli intermezzi sulla misteriosa mummia della torbiera.

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Allora leggi anche…
Uno splendido isolamento – Edna O’Brien
I veri credenti – Joseph O’Connor
Eureka Street – Robert McLiam Wilson
Sette minuti dopo la mezzanotte – Patrick Ness, Siobhan Dowd

E guarda anche…
Nel nome del padre – Jim Sheridan

E ascolta anche…
Sunday Bloody Sunday – U2

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Valeria Montaldi

La randagia

Piemme 2016, 431 p.
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E adesso, come se non bastasse il resto, scopro anche che una mia antenata era una strega.

Mentre sta effettuando un’ispezione fra i resti di un castello valdostano, la storica Barbara Pallavicini si imbatte nel cadavere di una ragazza. I carabinieri di Aosta cominciano a indagare, coinvolgendo anche la studiosa. Il delitto squarcia un velo sulla realtà locale: pettegolezzi di paese, meschine rivalità e antichi rancori che emergono col procedere dell’inchiesta. Intanto, viene denunciata la scomparsa della migliore amica della vittima. Le indagini su quest’ultima rivelano un suo morboso interesse per la magia nera che porta l’investigazione a intrecciarsi con la ricerca storica di Barbara, dedicata a un processo per stregoneria tenutosi nello stesso borgo alla fine del Quattrocento.
L’autrice costruisce una storia intrigante e al tempo stesso richiama l’attenzione sul fenomeno della caccia alle streghe, che si diffuse nell’Europa medievale e moderna. In quei secoli essere donne sole, indipendenti e magari esperte nei poteri curativi delle erbe poteva portare facilmente all’accusa di esercitare le arti malefiche, con la forte probabilità di essere condannate al rogo. Ogni tanto è giusto ricordare quanto sangue è costata la libertà di cui oggi godiamo. Un appunto: una descrizione meno stereotipata della bibliotecaria sarebbe stata gradita.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Il viaggio della strega bambina – Celia Rees
La lettera scarlatta – Nathaniel Hawthorne
Il mercante di lana – Valeria Montaldi

… e guarda anche
Brancaleone alle crociate – Mario Monicelli

… e ascolta anche
Ars Magica – La Rossignol

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Mariapia Veladiano

La vita accanto

Einaudi 2011, 172 p.
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Tu suonerai ragazzina. E mangerai e dormirai e andrai a spasso. La vita la si deve prendere all’ingrosso altrimenti se ci fai troppo le pulci non si salva nessuno.

Dal giorno in cui Rebecca è nata, sua madre è sprofondata in una depressione che l’ha isolata dal resto del mondo e il padre, dolce ma fragile, non riesce ad aiutare né lei, né la bambina. Condannata fin dai primi giorni di vita a stare nell’ombra perché figlia bruttissima di due genitori molto belli, la piccola Rebecca cresce sola nel grande palazzo vicentino acquistato dai suoi. Le saranno di conforto la fedele governante Maddalena e l’amica Lucilla, esuberante e chiacchierona quanto Rebecca è chiusa e silenziosa. Grazie all’irruente zia Erminia, Rebecca scoprirà di possedere un raro talento musicale, che riuscirà a coltivare nella profonda solitudine in cui vive. Ma, nonostante gli sforzi dei suoi genitori, il mondo esterno non può essere lasciato fuori per sempre e così la bambina dovrà affrontare la crudeltà e l’indifferenza dei compagni, i meschini pettegolezzi di una città di provincia, ma anche l’incontro con figure fondamentali per la sua maturazione.
Scritto con toni sommessi e composti, il libro descrive la vicenda dal punto di vista della protagonista, ragazzina sfortunata ma capace di affrontare con silenzioso coraggio le avversità che l’hanno accompagnata fin dalla nascita. La musica, col suo potere salvifico, è un elemento sostanziale della storia.

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Allora leggi anche…
L’eleganza del riccio – Muriel Barbery
La lunga vita di Marianna Ucria – Dacia Maraini
Fosca – Igino Ugo Tarchetti
Bruttona & Lingua Lunga – Joyce Carol Oates

… e guarda anche
Tutti i battiti del mio cuore – Jacques Audiard

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