Archivio dell'autore: Elena Severgnini

Sabina Colloredo

Fai un salto

2018, DeA, 224 pagine
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Ho bisogno di cambiare aria, di iniziare qualcosa di nuovo. Ci penso continuamente, da quando c’è stato l’incidente. E non è una fuga dalla realtà, è qualcosa di più profondo. So che adesso tu penserai che sono una grande egoista, ma non ne posso davvero più. Delle amiche, della scuola, dei fidanzati e della palazzina. Non ne posso più di niente.

Virginia ha sedici anni e vive un periodo complicato: dopo la separazione dei suoi genitori suo padre è ancora più assente, troppo concentrato sulla sua nuova relazione e sulla sua nuova vita per poter seguire quella delle figlie. Sua madre è un donna forte che cerca di occuparsi di tutto, ma le ristrettezze economiche, la necessità di trasferirsi in un appartamento più piccolo in periferia e la perdita del lavoro hanno profondamente minato la sua sicurezza.
Virginia si ritrova ad affrontare il peso di questo cambiamento da sola, allontanandosi dalle amiche dell’infanzia cominciano le incomprensioni: Ma non può concentrarsi solo sui suoi problemi: Tea, la sua sorellina di otto anni, ha bisogno di lei in questo momento in cui la loro mamma rischia di arrendersi alle difficoltà.
A complicare ulteriormente le cose ci pensano i nuovi vicini di casa, Paolo e Alain, due ragazzi molto diversi, amici da sempre, che però iniziano ad interessarsi entrambi alla nuova arrivata.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Sarah Crossan, Apple e Rain
Frances Hardinge, Una ragazza senza ricordi

E ascolta anche:
Pink, Beautiful Trauma

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Jessica Fellowes

L’assassinio di Florence Nightingale Shore

2017, Neri Pozza, 396 pagine
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Sbirciarono nello scompartimento stretto, dove le lampade a gas gettavano fasci di luce circolari,  dando a Guy l’impressione di trovarsi su un palcoscenico. Gli ci volle qualche istante per abituarsi alla penombra. Due uomini vestiti da lettighieri stavano caricando una donna su una barella. Indossava una pelliccia, che, aperta, mostrava l’abito crespo nero di foggia antiquata, e stivaletti di vernice con i lacci. La testa si riversò di lato, lasciando vedere una striscia di sangue scuro, rappreso. La bocca era socchiusa, i capelli in disordine.

E’ il 12 gennaio 1920, l’infermiera Florence Nightingale Shore sale sull’ultimo vagone del treno per Warrior Square da Victoria Station a Londra. Questa è l’ultima volta che sarà vista viva.

Il romanzo, primo di una serie di gialli ambientati negli anni Venti, parte da un omicidio realmente accaduto e mai risolto, ipotizzando una soluzione.

Tra i personaggi incontriamo sia persone realmente esistite, come Nancy Mitford e tutta la sua famiglia, sia di invenzione, come la protagonista: si chiama Looisa Cannon, ha diciotto anni e cercando di scappare da uno zio violento trova lavoro a casa Mitford, trovandosi immischiata nell’indagine sulla morte misteriosa di Florence Nightingale Shore, insieme ad un giovane ed allampanato agente della polizia ferroviaria, Guy Sullivan.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Jessica Fellowes, Morte di un giovane di belle speranze

E guarda anche:
Assassinio sull’Orient Express
Mr Holmes il mistero del caso irrisolto

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Astrolibro dello zodiaco cinese

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Articolo di Roberta Cirimbelli e Elena Severgnini

La fine dell’anno è il momento degli oroscopi. Che ci si creda o no, una cosa è certa: quello di ExtratimeBlog è unico!

Perché?

Innanzi tutto, abbiamo deciso di seguire i segni dell’astrologia cinese.

…e poi, qui non troverai previsioni su amore o salute ma una serie di libri, film e album i cui personaggi o interpreti rispecchiano le caratteristiche proprie di ciascun segno!

scopri il tuo segno

Topo: Grandi lavoratori, sinceri, affascinanti e seduttivi
Raised Under Grey Skies- JP Cooper
Elite- Carlos Montero e Darío Madrona
Ocean’s 8- Gary Ross

Bufalo o Bue: Metodici, ordinati, ispirano fiducia e sono molto pazienti
La scomparsa di Stephanie Mailer- Joel Dicker
Il Ciclope- Paolo Rumiz
Wonder- Stephen Chbosky
La Forma dell’Acqua. The Shape of Water- Guillermo del Toro

Tigre: Coraggiosi, profondi, indisciplinati e sensibili
Piano poet- Bill Evans
Rogue One. A Star Wars Story- Gareth Edwards
La stanza delle meraviglie- Brian Selznick
Castles- Lissie
Ti darò il sole- Jandy Nelson

Coniglio o Lepre: Ambiziosi, talentuosi, col pallino degli affari a volte un po’ incostanti
Frankenstein o il Prometeo moderno- Mary Shelley
Una voce dal lago- Jennifer Donnelly
Dirk Gently- Max Landis
La grande partita- Edward Zwick
Il tuttofare- Valerio Attanasio
Everything Sucks!- Michael Mohan e Ry Russo-Young

Drago: Energici, determinati e testardi hanno una salute di ferro
Concrete and gold- Foo Fighters
Aretha Franklin Greatest Hits
Cercando Juno- Gary D. Schmidt
Arrival- Denis Villeneuve
The Young Victoria- Jean-Marc Valeé

Serpente: Saggi, determinati e generosi, a volte poco loquaci
Suffragette- Sarah Gavron
Anime scalze- Fabio Geda
Thornhill- Pam Smy
La nobile arte del mollare tutto- Matthew Quick
La verità negata- Mick Jackson

Cavallo : Pieni di gioia e simpatia, non stanno mai zitti ed amano la libertà
Arrivederci tra le stelle- Jack Cheng
No place in Heaven- Mika
L’estate del coprifuoco- Daniel Kraus
Sienna Burgess è una sfigata- Ian Samuels
Lady Bird- Greta Gerwig
Solo. A Star Wars Story- Ron Howard

Capra o Pecora: Artisti molto eleganti, sinceri e talentuosi
Same kind of different- Dean Lewis
La ragazza con la Leica- Helena Janeczek
Mirror Mirror- Cara Delevingne e Rowan Coleman
Smart- Kim Slater
Mary Shelley, un amore immortale- Haifaa Al-Mansour
Un po’, tanto, ciecamente- Clovis Cornillac

Scimmia – Imprevedibili e geniali, ottimi strateghi
Mary e il mostro- Lita Judge
Cercare mondi- Guido Tonelli
Sherlock- Steven Moffat e Mark Gatiss
Cinema Panopticum- Thomas Ott
Evolve- Imagine Dragons
Trench- Twenty One Pilots
Inside Einstein’s Mind- Jamie E. Lochhead

Gallo: Cocciuti, eccentrici e molto attivi
Cuore Oscuro- Naomi Novik
Fidanzati dell’inverno- Christelle Dabos
Beautiful trauma- Pink
Ready Player One- Steven Spielberg

Cane – Leali generosi e fedeli, a volte tendono ad essere egoisti
Diabolic- S. J. Kincaid
Pirati dei Caraibi. La maledizione della prima luna- Gore Verbiniski

Maiale o Cinghiale – Galanti e coraggiosi, hanno un animo buono e non arretrano davanti a nulla
Una ragazza senza ricordi- Frances Hardinge
Nel profondo della foresta- Holly Black
La solitudine delle stelle lontane- Kate Ling
The Hate U give. Il coraggio della verità- Angie Thomas
I kill Giants- Anders Walter

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Brian Selznick

La Stanza delle Meraviglie

Mondadori, 2012, 649 p
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Giacciamo tutti nel fango, ma alcuni di noi guardano le stelle

Dopo il grande successo di La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, Brian Selznick torna a proporre la forma del “romanzo per parole e immagini” in cuisi alternano normali parti scritte a tavole puramente illustrative.
Ai disegni è affidato il compito di raccontarci la storia di Rose, una ragazza non udente il cui mondo è creato da sole immagini. Suo padre non riesce a capire il suo disagio, sua madre ha lasciato la famiglia per fare l’attrice, così Rose decide di scappare e di avventurarsi a New York. E’ il 1927.
Cinquant’anni dopo inizia la storia di Ben, nato sordo da un orecchio e sta passando davvero un brutto periodo: ha appena perso sua mamma, non ha mai conosciuto suo padre e a causa di un incodente  sfortunato ha appena perso l’udito anche dall’orecchio buono. Pur essendo costretto come Rose a vivere in un mondo senza suoni  il  suo legame col mondo sonoro è ancora molto forte e per questo motivo  la sua storia è raccontata con le parole e non con le immagini.
Ben vuole un nuovo inizio, vuole delle risposte, vuole cercare suo padre. Di lui ha solo la foto in un medaglione e un indirizzo di New York.
Qui, dopo molti incontri e peripezie, conoscerà Rose e scoprirà quanto siano intrecciate le loro vite.

Brian Selznick anche questa volta ci immerge in un mondo pieno di sentimenti, le sue tavole sono potenti ed evocative, di grande bellezza.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Brian Selznick, Il segreto di Houdini
Anthony Doerr, Tutta la luce che non vediamo

E guarda anche:
Martin Scorsese, Hugo Cabret
Eric Lartigau, La famiglia Belier

E ascolta anche:
Taylor Swift, Enchanted

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Twenty One Pilots

Trench

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I am a vulture who feeds on pain

“Io sono un avvoltoio che si nutre di dolore” canta Tyler Joseph in Levitate, ed è questa la chiave di interpretazione dell’album, che ne permea anche la copertina.
Il filo conduttore che lega tutte le canzoni è Clancy, il personaggio protagonista che fugge dalla città immaginaria di Dema, metafora del dolore e della malattia mentale. Infatti il bisogno di fuggire, l’oppressione, il malessere, la rabbia sono elementi ricorrenti in ogni testo delle canzoni.
Se il tema dell’album è molto chiaro e coeso, il genere musicale è quanto di più disparato possa esserci: il pop, il rock, il rap, lo spoken word, il reggae, l’hip-hop, l’elettronica con gli strumenti acustici si alternano e si mischiano, in quello stile che ha reso il duo statunitense così famoso.

Dopo il successo di Blurryface nel 2015 Tyler Joseph e Josh Dun tornano in studio con il loro quinto album, continuando seguendo il loro percorso di disgregazione delle etichette e l’assenza di un vero genere musicale.

Ascolta alcuni brani dell’album:
Jumsuit
Levitate
Nico and the Niners
My blood

Ti è piaciuto questo album?
Allora ascolta anche:
Twenty One Pilots, Stressed Out
Gorillaz, Feel Good Inc

E leggi anche:
S. J. Kincaid, Diabolic

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Halloween- Creepy ExtratimeBlog 2018

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Halloween non è Halloween senza… Creepy ExtratimeBlog!

Questi sono i libri e i film (scelti tra i nostri consigli del 2018) che hanno come tema incubi, mostri, spettri, alieni e tutto ciò che fa paura!

Un kit necessario per una indimenticabile notte delle streghe.

Leggo
Stephen King, Incubi e deliri
Pam Smy, Thornhill
Frances Hardinge, Una ragazza senza ricordi
Dean Koontz, Cuore nero
Stephen King, L’acchiappasogni
Lorenzo Sartori, Alieni a Crema
Naomi Novik, Cuore oscuro
Chiara Panzuti, Absence- Il gioco dei quattro
Thomas Ott, Cinema Panopticum
Holly Black, La fata delle tenebre

Ascolto
Motorhead, No remorse
AC/DC, Back in black
Metallica, Metallica (Black album)
The Cult, Love

Guardo
Corin Hardy, The nun
Ruben Fleischer, Benvenuti a Zombieland
David Kajganich, The Terror
Matt e Ross Duffer, Stranger Things 2
Andrés Muschietti, It
Denis Villeneuve, Arrival
Lee Unkrich e Adrian Molina, Coco
Rob Marshall, Into the woods

 
Questi consigli non ti bastano? Scopri qui il primo Creepy ExtratimeBlog!

halloween-logo-etb

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Thomas Ott

Cinema Panopticum

2015, Logos, 104 pagine
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Il mio lavoro esorcizza le mie paure, è una terapia, ciò che faccio è liberare i miei timori verso la vita, il mondo, il futuro, le metto su carta per non portarle dentro di me. (Thomas Ott)

Una  bambina entra in un lugubre luna park, ma non ha abbastanza soldi per permettersi nessuna delle attrazioni presenti, finchè non trova l’insegna Cinema Panopticum: dietro un pesante tendone nero le si presenta una spoglia stanzetta arredata solo con cinque schermi, ognuno dei quali le mostrerà una storia al costo di un soldo.
Si aprono così i successivi capitoli, ognuno dedicato ad una delle sequenze inquietanti del Cinema Panopticum: The hotel, in cui uomo in giacca e cravatta entra in un albergo deserto per passare la notte, The champion, in cui wrestler messicano riceve un biglietto da un corvo nero, The experiment, dove un uomo con una vista molto fioca incontra un medico pronto a risolvere il suo problema, The prophet, in cui seguiamo un  visionario che vede ovunque i segnali di una minaccia aliena, ma nessuno gli crede.
Le cinque storie sembrano non avere nulla in comune, ma in realtà sono tutte collegate ,e all’occhio attento del lettore, non sfuggiranno le citazioni che Ott nasconde in bella vista nelle tavole.

In questa Graphic Novel la narrazione è affidata esclusivamente alle immagini: nessuna vignetta ci restituisce i pensieri dei protagonisti, ma l’angoscia che li colpisce è comunque palpabile.
La tecnica utilizzata è quella dello scratchboard, che prevede l’incisione della parte superiore nera della tavola per far affiorare il bianco sottostante.
Grazie alla bravura di Thomas Ott ne risulta un’atmosfera gotica inquietante.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Pam Smy, Thornhill
Edgar Allan Poe, Il corvo
Kafka, La Metamorfosi
Edgar Allan Poe, Il corvo
Brian Selznick, La stanza delle meraviglie

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Imagine Dragons

Evolve

2017, Interscope Records
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Kids were laughing in my classes
While I was scheming for the masses
Who do you think you are?
Dreaming ’bout being a big star
You say you’re basic, you say you’re easy
You’re always riding in the back seat
Now I’m smiling from the stage while
You were clapping in the nose bleeds

Terzo album in carriera per la band americana degli Imagine Dragons, che rispetto al precedente “Smoke +Mirrors”  presenta una decisa virata: abbandonate sia le atmosfere Indie degli esordi e le sonorità rock, la band sembra orientarsi verso un album più pop.

Forse quest’album di transizione manca un po’ di una direzione precisa, ma le canzoni sono indubbiamente orecchiabili. Anche se non ha ricevuto molti riconoscimenti dalla critica, l’album ha ricevuto un sicuro apprezzamento dal pubblico internazionale tanto da meritarsi il secondo posto nella Billboard 200 (la classifica dei 200 nuovialbum ed EP più venduti negliStati Uniti, dalla rivista Billboard) e, sommando il successo del precedente singolo Radioactive a quelli dei singoli Believer, Thunder e Whatever It Takes, gli Imagine Dragons sono stati incoronati gruppo di maggior successo della Billboard Rock Songs.

Il 5 ottobre è stato annunciata l’uscita di un nuovo album, Origins, concepito per essere direttamente collegato ad Evolve.

Ascolta tre canzoni dall’album:
Whatever it takes
Believer
Thuder

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Allora ascolta anche:
Radioactive
OneRepublic, Oh my my
Bastille, Pompeii

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Christelle Dabos

Fidanzati dell’inverno- L’attraversaspecchi

2018, Edizioni E/O, 504 pagine
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Leggere un oggetto significa dimenticare un po’ se stessi per far posto al passato di un altro, mentre attraversare gli specchi significa affrontare se stessi. Ci vuole fegato per guardarsi negli occhi, vedersi per ciò che si è, immergersi nel proprio riflesso. Credimi, non è una cosa da tutti.

In un pianeta in cui i continenti sembrano essere esplosi in tante isole galleggianti nell’aria, Ofelia vive sull’Arca di Anima e, nonostante sia uno scricciolo, estremamente goffa e dalla salute cagionevole, ha due poteri straordinari: sa attraversare gli specchi per spostarsi da un luogo all’altro e sa “leggere” negli oggetti il loro passato.
Avendo già rifiutato due volte i mariti che le venivano proposti dalla sua famiglia, per volere delle Decane di Artemide, la fondatrice della sua Arca, è costretta ad accettare un matrimonio combinato con Thorn, un alto funzionario dell’Arca Polo, lontana, fredda ed inospitale.
Il suo promesso sposo è un giovane dal carattere scontroso col volto segnato da lunghe cicatrici e l’unica cosa che accomuna i due giovani fidanzati è l’insofferenza per le loro nozze e la reciproca antipatia.
Obbligata a seguire Thorn in tutta fretta, Ofelia si troverà catapultata in una città caotica e poco sicura, dove la nobiltà si riunisce in una corte pervasa da segreti, intrighi ed inganni. In questo ambiente ambiente in cui nulla è come sembra e tutto è illusione, Ofelia scopre ben presto di non potersi fidare di nessuno. Deve nascondersi perché i rivali di Thorn potrebbero assassinarla prima delle nozze, ma il motivo di tutta questa ostilità immotivata non le viene rivelato. Ofelia dovrà armarsi di coraggio e cercare di sopravvivere con l’astuzia per svelare l’alone di mistero che la circonda.

Fidanzati dell’inverno è il primo volume della serie L’Attraversaspecchi, che mescola con maestria fantasy e steam punk.
La narrazione ha un ritmo serrato e le pagine si leggono così velocemente che sembrano scivolare una sull’altra.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Cornelia Funke, Reckless
S.J. Kincaid, Diabolic
Victoria Aveyard, Regina rossa
Erika Johansen, The queen of the Tearling

E guarda anche:
Alice attraverso lo specchio

E ascolta anche:
Gorillaz, Feel Good Inc

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Aretha Franklin

Greatest Hits

1998, Global Tv
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 You better think (think)
Think about what you’re trying to do to me
Think (think, think)
Let your mind go, let yourself be free

Ci sono alcuni cantanti che rivoluzionano la storia della musica, che  contribuiscono a creare veri e propri generi musicali: possiamo affermare che il Soul, così come lo conosciamo, non esisterebbe senza Aretha Franklin.

Poco più che ventenne Aretha riusciva a coniugare le sue indubbie doti vocali ad una ottima tecnica vocale e ad un’interpretazione emotiva intensa. Essere una giovane donna di colore,nell’America degli anni Sessanta è come fare un poker di discriminazioni, ma con un talento così, era impossibile non sfondare.
La Regina del Soul, colleziona ventuno premi Grammy vinti in carriera, otto dei quali consecutivi, dal 1968 al 1975; è la prima donna ad entrare Roch and Roll Hall of Fame nel 1987 e nel 2010 si classifica prima nella classifica della rivista Rolling Stone sui “100 Greatest Singers” del 2010.

Numerosissimi i successi collezionati in sessant’anni di carriera, tra cui canzoni indimenticabili come Respect, Natural Woman, I say a little prayer, Chain of fools, la cover di Bridge over Troubled Water, la sua apparizione nel film The Blues Brothers con Think e i duetti Sisters Are Doing for Themselves con gli Eurythmics e I Knew You Were Waiting (For Me) con George Michael.

Ti è piaciuto questo album?
Allora ascolta anche:
Steve Wonder, Song revue
Ray Charles, The best of Ray Charles

E guarda anche:
The Blues Brothers

E leggi anche:
Ernesto Assante e Gino Castaldo, Blues, Jazz, Rock, Pop

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