Craig Thompson

Blankets

Coconino Press 2008, 582 p.
avatar

Postato da
il

Da bambino pensavo che il mondo fosse il posto più orribile in cui si potesse vivere e che ci dovesse essere qualcosa di meglio.

Un’infanzia infelice nel Wisconsin: una famiglia molto severa, i bulli della classe che ti tormentano, un letto da dividere col fratellino petulante in una casa fredda. Craig Thompson racconta con toni impietosi la propria vita dalla scuola elementare fino alla giovinezza. Con un segno cupo, che sottolinea il senso di oppressione che lo accompagna fino all’età adulta, Thompson descrive al lettore un universo di provincia caratterizzato dall’ignoranza e dalla ristrettezza di vedute, mentre il freddo persistente del paesaggio corrisponde al gelo dell’anima.
Solo il disegno è lo sfogo del protagonista, che si rifugia in un mondo di figure e storie fantasiose.
Durante l’adolescenza, la conoscenza di Raina aprirà a Craig una nuova dimensione, nella quale l’amore e il sesso saranno vissuti come esperienze vivificanti e non con il senso di colpa inculcato da una religiosità ipocrita e moralista.
Quando Craig cresce e diventa indipendente, pur restando legato alla propria famiglia, si tira un sospiro di sollievo.
Blankets è un romanzo di formazione sotto forma di graphic novel, dove i sentimenti del protagonista non sono messi in luce solo dalle parole, ma anche da un tratto duro e molto espressivo.

Ti è piaciuto? Allora leggi anche
Un complicato atto d’amore – Miriam Toews

… e ascolta anche
Un blasfemo – Fabrizio De André

Torna a ► leggo