Richard Linklater

Boyhood

Usa, 2014
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Sai che tutti dicono sempre “cogli l’attimo”? Non lo so, a volte penso che sia il contrario, che sia l’attimo a cogliere noi.

Genitori separati, una sorella maggiore al fianco e un trasloco poco più avanti.
Questi sono i sei anni di Mason, questo l’attacco di Boyhood, ultima fatica del regista Richard Linklater, nata da un’idea singolarissima: prendere un gruppo di attori – favolosi, tutti: i giovanissimi Ellar Coltrane e Lorelei Linklater, una commovente Patricia Arquette e il solito, fluviale Ethan Hawke – e girare con loro poche scene ogni anno, per costruire un film di finzione sul coming-of-age che mostra i personaggi crescere davvero nel corso della pellicola.
Per quasi tre ore seguiamo il bambino farsi ragazzo, attraverso esperienze che sono quelle di chiunque altro, solo apparentemente piccole: le conseguenze delle scelte sbagliate della madre Olivia in fatto di uomini; le avventure con un padre che, come lei, si è rifatto una vita altrove; gli amori, le sbronze e le delusioni, fino all’arrivo al college, una nuova prima volta carica di promesse.

Acclamato dalla critica come un capolavoro sin dalla presentazione a Sundance e poi premiato al Festival di Berlino, Boyhood non somiglia a nient’altro: per le modalità di realizzazione, certo, ma anche per la naturalezza della sceneggiatura, scritta con cura nel corso del tempo e calata nel contesto storico e sociale americano – la campagna elettorale Obama-McCain e le guerre in Iraq e Afghanistan, ad esempio, ma anche l’arrivo degli smartphone e una colonna sonora che raccoglie dodici anni di canzoni pop.
Soprattutto, però, di Boyhood colpisce la capacità di trasformare un esperimento interessante in un’esperienza emotiva intensissima, che fa piangere e ridere insieme, e lascia lo spettatore a interrogarsi con Olivia – la vita è forse solo un susseguirsi di pochi momenti importanti? – e a guardare l’orizzonte con Mason nel dolcissimo finale. Un’opera di quelle che possono cambiare la vita, insomma, con la grazia e la delicatezza delle cose belle e rare.

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boyhood

Regia: Richard Linklater
Sceneggiatura: Richard Linklater
Fotografia: Lee Daniel, Shane Kelly
Montaggio: Sandra Adair
Durata: 166′

Ellar Coltrane: Mason
Ethan Hawke: Mason Sr.
Patricia Arquette: Olivia
Lorelei Linklater: Samantha

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