Yorgos Lanthimos

La favorita

Irlanda, Regno Unito e Stati Uniti, 2018
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Articolo di Laura Festari

Io sono dalla mia parte, sempre.

Gran Bretagna, 1706.
Alla corte inglese si intrecciano le vite di tre donne molto diverse tra loro: la regina Anna, Lady Sarah e Abigail.
La prima, ormai vecchia e malata, rasenta quasi la follia, sembra il ritratto della decadenza e della sofferenza.
La seconda, nobile e senza scrupoli, sembra sfruttare la sua amicizia con la regina per i propri fini.
La terza, senza un soldo e un futuro, sembra avere a cuore la salute della sovrana e la fedeltà della cugina.
In un complesso e contorto groviglio di vicende, complotti e giochi di potere le protagoniste si rivelano per quello che sono fino ad arrivare alla scena finale dove i ruoli sono completamente ribaltati.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
The Young Victoria- Jean-Marc Valeé
Elizabeth- Shekhar Kapur

…e leggi anche…
La sovrana lettrice- Alan Bennett

locandina

Regia: Yorgos Lanthimos
Sceneggiatura: Deborah Davis e Tony McNamara
Musiche: Komeil S. Hosseini

Interpreti e personaggi
Olivia Colman: Regina Anna
Rachel Weisz: Lady Sarah
Emma Stone: Abigail

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Travis Knight

Bumblebee

USA, 2018
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La gente può essere tremenda con le cose che non capisce.

Siamo negli anni Ottanta. Charlie ha 18 anni vive in California e ha una passione per le automobili.
Da sempre sogna di poter riparare la vecchia macchina di suo padre, morto tempo prima.
Un giorno un amico che gestisce una discarica le regala un vecchio Maggiolino Volkswagen giallo.
Charlie è entusiasta ed inizia a lavorarci con passione in ogni ritaglio di tempo dalla scuola.
Scoprirà ben presto che dietro a quell’insospettabile auto si nasconde Bumblebee, autobot mutuato dalla serie Trasformers, inviato sulla Terra in avanscoperta per organizzare la fuga degli Autobots dai malvagi Decepticons.
Tra la giovane ragazza ribelle ed il fedelissimo Bumblebee si creerà un’amicizia del tutto speciale, alla quale sarà impossibile rimanere indifferenti.

Ti è piaciuto questo film? Allora vedi anche
Transformers – Michael Bay
E.T. L’Extra- terrestre – Steven Spielberg

poster bumblebee

Regia: Travis Knight
Durata: 113′

Personaggi ed interpreti:
Charlie Watson: Hailee Steinfeld
Agente Burns – John Cena

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Ermanno Olmi

Il mestiere delle armi

Italia, 2001
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Articolo di Michele Provezza

La guerra è tutta un fastidio.

Italia, novembre 1526. Mentre le truppe Lanzichenecche sciamano verso Roma guidate dal generale Frundsberg, lo stimatissimo capitano dell’esercito pontificio Giovanni dalle Bande Nere, con una abile strategia di improvvise incursioni, tenta di frenarne l’avanzata, finchè il tradimento del marchese di Mantova, che consentirà libero passaggio ai tedeschi, e quello di Alfonso D’Este, che agli stessi fornirà nuove e temibili armi da fuoco, non risulteranno fatali.
Sarà proprio un colpo di falconetto alla coscia a portare alla fine a soli 28 anni del giovane soldato.

Leggendo il plot narrativo e il titolo ci si potrebbe aspettare, considerata anche la strada scelta da tanto cinema di genere, un film magniloquente fatto di continui scontri e eroismo muscolare al limite del credibile. Invece, è proprio il suo essere altro a rendere il film del maestro Olmi, a mio modesto parere, uno dei cinque migliori film di guerra disponibili.

Gli ultimi giorni di vita di Giovanni dalle Bande Nere ci vengono riportati con rigorosa ricostruzione storica e una impeccabile e affascinante resa formale e stilistica che visivamente, in molti passaggi, ricorda la ritrattistica cinquecentesca.

Le durezze della vita militare non ci vengono rese con infinite e sanguinose battaglie, ma con poche maestose pennellate: un bivacco, un’impiccagione, il lento incedere dei soldati nella neve, i silenzi, le crudezze di un inverno padano che la magnifica fotografia rende magistralmente. Pochi accenni che fanno forse intuire meglio di mille scontri l’orrore della guerra.

Una guerra che sta passando, con l’introduzione delle armi da fuoco, ad una fase ancor più spersonalizzante in cui l’onore, il coraggio, lo sfavillio dei racconti cavallereschi, per quanto spesso solo idealizzazioni, sembrano svanire, inesorabilmente, oscurati dall’intrigo, dall’ipocrisia della politica e della logica dell’interesse.

Di questo, la stessa parabola finale della vita di Giovanni dalle Bande Nere, tradito dagli amici e ferito proprio da una di quelle nuove armi da fuoco, diventa allora tragico simbolo. E, se da un lato ci viene mostrato nella sua fierezza e abilità di soldato onorevole e da tutti onorato, tanto coraggioso da tenersi il lume durante l’amputazione della gamba e pronto a chiedere in punto di morte di essere posato sulla sua cuccetta a chiudere una vita da guerriero, solo orizzonte conosciuto, dall’altro, e forse il più toccante, ci viene mostrato nelle sue debolezze di uomo, di marito e di padre, nelle sue semplicità, nella sua grande fede, nella sua voglia di vita.

Il regista sceglie di mantenere la guerra sullo sfondo senza spettacolarizzazioni inutili mostrandoci più l’intimo del soldato di cui Giovanni è espressione, in un rapporto “Uomo- Guerra” che si rovescerà nell’altrettanto importante Torneranno i prati, in cui affronterà il rapporto “Guerra- Uomo” con l’effetto destabilizzante dell’orrore della guerra su un gruppo di soldati durante la Prima Guerra Mondiale, chiudendo un dittico fondamentale di analisi su questo terribile aspetto della esistenza umana.

Chi fu il primo che inventò le spaventose armi?
Da quel momento furono stragi, guerre.
Si aprì la via più breve alla crudele morte.
Tuttavia il misero non ne ha colpa. Siamo noi che usiamo malamente
quel che egli ci diede per difenderci dalle feroci belve.
(Incipit del film)

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Valhalla Rising- Nicolas Winding Refn

…e leggi anche…
Il rumore sordo della battaglia- Antonio Scurati

locandina

Regia: Ermanno Olmi
Sceneggiatura: Ermanno Olmi
Musiche: Fabio Vacchi
Fotografia: Fabio Olmi
Durata: 105′

Interpreti e personaggi
Giovanni de Medici dalla Bande Nere: Christo Jivkov
Federico Gonzaga: Sergio Grammatico
Maria Salviati de Medici: Dessy Tenekedjieva
Alfonso d’Este: Giancarlo Belelli

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Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman

Spider-Man – Un nuovo universo

USA, 2018
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Ricorda, ciò che ti rende diverso è ciò che ti rende Spider-Man!

Un film avvincente e bellissimo!
Vi si racconta la stupefacente avventura di Miles Morales, adolescente di origine portoricana che, mentre si addentra nei cunicoli della città di New York, viene accidentalmente morso da un ragno radioattivo. Da quel momento Miles viene catapultato in una realtà parallela, trovandosi a vestire i panni di Spider-Man!
Il padre di Miles – ignaro della doppia vita del figlio – sogna per lui un futuro migliore del proprio. Per questo lo iscrive ad una scuola di prim’ordine dove Miles stenta però ad ambientarsi.
Si trova invece a proprio agio con lo zio Aaron, con il quale condivide la passione per l’arte e la vita di strada.
Nelle vicende del film, Miles fa i conti con tutti i dubbi e le incertezze del suo essere adolescente, cui fa però da contraltare la responsabilità di affrontare criminali antagonisti, personaggi oscuri determinati a far trionfare la malvagità sul Bene.

Una pellicola di grandissima qualità, in cui mai si ha la sensazione del “già visto”.
La grafica è spettacolare ed assolutamente originale. La storia – tratta dall’omonimo fumetto del 2011 – è talmente bella da lasciare in più occasioni senza fiato.
La colonna sonora, evocativa, poetica, a tratti esaltante, rispecchia fedelmente la trama e le emozioni della visione.

Locandina Spider-Man Un nuovo universo

Ti è piaciuto questo film? Allora vedi anche
Spider-Man: Homecoming – Jon Watts
Avengers. Infinity War – Anthony e Joe Russo
X-Men – Bryan Singer
Logan. The Wolverine – James Mangold

ed ascolta anche la colonna sonora del film

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Joe Wright

Orgoglio e pregiudizio

Gran Bretagna, USA, Francia, 2005
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Avrei potuto perdonare la sua vanità se non avesse mortificato la mia…

Quella tra Elizabeth Bennet e Mr. Darcy è una delle storie d’amore più note della letteratura mondiale.

Il romanzo, ambientato in Gran Bretagna alla fine del 1.700, ha come protagonista, appunto, Elizabeth, secondogenita di una famiglia benestante. I signori Bennet hanno cinque figlie e, a causa di unlascito vincolato, la loro fortuna e la proprietà in cui vivono sono destinate ad un lontano cugino, Mr. Collins.

Mrs. Bennet, donna vagamente volgare e inopportuna, ha come solo scopo quello di assicurare alle figlie un futuro, trovando loro dei corteggiatori adeguati. Ma Elizabeth non è disposta a sottostare alla convenzione in base alla quale una ragazza con scarse risorse economiche debba accettare chiunque si offra di sposarla. Il suo desiderio è quello di passare la vita con qualcuno che ama davvero.

Nella ristretta cerchia di conoscenze in cui vivono i Bennet entrano i nuovi abitanti di un’importante tenuta della zona: Mr. Bingley e le sue sorelle, accompagnati dall’amico Mr. Darcy. Il loro arrivo da il via ad una serie di eventi destinati a cambiare per sempre la vita delle sorelle e che spingeranno Elizabeth a comprendere che spesso le azioni e il comportamento di chi incontriamo celano molto più di quanto siamo disposti ad ammettere. Perchè non sempre le nostre prime impressioni si rivelano veritiere.

Il più celebre romanzo scritto da Jane Austen trova, nella versione di Joe Wright, la sua resa cinematografica più fedele e coinvolgente.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Becoming Jane- Julian Jarrold
Anna Karenina- Joe Wright
Bright star- Jane Campion
Jane Eyre- Cary Fukunaga

…e leggi anche…
Cime tempestose- Emily Bronte
Miss Charity- Marie-Aude Murail
Una voce dal lago- Jennifer Donnelly

orgoglio-e-pregiudizio

Regia: Joe Wright
Sceneggiatura: Deborah Moggach
Musiche: Dario Marianelli
Fotografia: Roman Osin
Durata: 121′

Interpreti e personaggi
Keira Knightley- Elizabeth Bennet
Rosamund Pike- Jane Bennet
Carey Mulligan- Kitty Bennet
Jena Malone- Lydia Bennet
Talulah Riley- Mary Bennet
Donald Sutherland- Mr. Bennet
Brenda Blethyn- Mrs. Bennet
Matthew Macfayden- Mr. Darcy

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Phil Johnston, Rich Moore

Ralph spacca Internet

UK, 2018
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Wifi o… si dice Waifi?

Ralph spacca Internet è il seguito del riuscitissimo film del 2012 Ralph Spaccatutto. In questa nuova avventura Ralph e la sua amica Vanellope dovranno andare in Internet per cercare un pezzo di ricambio per riparare un videogioco della loro sala giochi. Ma per due personaggi videoludici degli anni ’80 Internet è un mondo completamente diverso! Incontreranno tanti personaggi che noi conosciamo benissimo, come le principesse Disney, i supereroi Marvel e gli Stormtrooper di Guerre Stellari.
Dovranno fare anche i conti con i piccoli dettagli del Web che noi tutti conosciamo, come i siti Google o Ebay, o le pubblicità ingannevoli che sbucano da ogni dove.

Un mondo che noi conosciamo bene, dove non faremo fatica a scorgere piccoli divertenti particolari che vediamo tutti i giorni. Il tutto visto però dal punto di vista dei due protagonisti, che risulteranno divertentissimi per gli adulti e molto educativi per i più piccoli; un film che è una sorta di guida su cosa fare e non fare su Internet.

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Se ti è piaciuto guarda anche: Ready Player One – Steven Spielberg
leggi anche: Quindici giorni senza rete – Rigal-Goulard Sophie
ascolta anche: Take on Me – A-HA

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SUNAO KATABUCHI

IN QUESTO ANGOLO DI MONDO

2016, Giappone
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Anche se siamo in guerra le cicale friniscono e le farfalle volano.

Giappone, 1944. Il mondo della piccola Suzu cambia radicalmente quando viene chiesta in sposa da un giovane ufficiale della marina militare in stanza a Kure, una tranquilla cittadina nella periferia di Hiroshima.

Questa nuova vita mette da subito a dura prova il temperamento genuino e solare di Suzu. Oltre alle impegnative responsabilità domestiche e al complicato rapporto con la cognata, gravano sulle sue spalle i devastanti effetti del coinvolgimento del Giappone nella Seconda Guerra Mondiale.
Il pesante razionamento alimentare, i continui bombardamenti, la perdita di una mano e la morte delle persone a lei più care, piegheranno Suzu senza mai farla cadere.
La sua silenziosa lotta per la sopravvivenza e la sua implacabile determinazione guideranno lei e la sua famiglia verso la rinascita.

Presentando in modo scrupoloso una quotidianità apparentemente insignificante, In questo angolo di mondo racconta l’orrore della guerra da un punto di vista insolito, quello di una popolazione innocente e totalmente impotente.
La pellicola diretta da Sunao Katabuchi è delicata e straziante al tempo stesso; tocca lo spettatore poco a poco, coinvolgendolo profondamente.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Your name – Makoto Shinkai
Pearl Harbor – Michael Bay

… leggi anche..
Hiroshima. Nel paese dei fiori di ciliegio – Fumiyo Kono

… ascolta anche…
Light – Sleeping at Last
A real hero – Collage ft.Eletric Youth

Regia-Sceneggiatura: Sunao Katabuchi
Fotografia: Yuya Kamazawa
Montaggio: Kashiko kimura
Musiche: Kotringo
Durata: 129′

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Frank Spotniz

The Man in the High Castle

2016, Amazon Studio
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Non ho paura di morire, solo di una morte senza onore.

The Man in the High Castle è la serie di Frank Spotniz prodotta dagli Amazon Studios che immagina cosa sarebbe accaduto se le potenze dell’Asse avessero vinto la II Guerra Mondiale. La Germania e l’Impero Giapponese si sono spartiti gli Stati Uniti d’America e una terra senza legge (la Zona Grigia) fa da cuscinetto tra le due potenze. Le mire espansionistiche del Reich, forte di tecnologie avanzate e di un potente arsenale nucleare, sono tenute a freno solo dalla volontà del Führer di mantenere la pace con Tokyo, ma le ambizioni personali dei gerarchi tedeschi e le pulsioni nazionaliste tra quelli giapponesi minano questo delicato equilibrio. In questo contesto, un gruppo di rivoluzionari si oppone ai vincitori e cerca di recuperare dei pericolosi e misteriosi film, fulcro dell’intera serie e desiderati da ognuna delle fazioni. L’enigmatica figura dell’Uomo nell’Alto Castello sembra intimamente legata ai film, che potrebbero mettere completamente in discussione lo status quo.

The Man In The High Castle è basata sul romanzo ucronico (cioè fanta-storico) di Philip K. Dick La Svastica sul Sole. La serie risulta, tuttavia, essere molto più complessa del libro e si regge sulla profondità e la caratterizzazione dei personaggi. Per la resistenza abbiamo Giuliana figura enigmatica e risoluta, camaleontica sempre in bilico fra il dovere e il sentimento e dall’altra il manipolatore Obergruppenführer John Smith, che riesce più di ogni altro a farci entrare nell’intimità della mente del suo personaggio. Gli altri tre protagonisti sembrano invece cristallizzati nelle loro espressioni di sorpresa e dolore, completamente smarriti mentre si muovono a tentoni sulla scacchiera cieca.

The Man in The High Castle è anche una metafora sulla potenza della creatività, sulla grande suggestione che hanno le immagini nella nostra vita e su come l’arte agisca nella realtà attraverso la percezione che abbiamo di essa.

Magistrale.

Per la violenza delle tematiche proposte è un prodotto destinato alla visione di maggiori di 14 anni.

Se ti è piaciuto guarda anche:

Robert Zemechicks – Allied. Un’ombra nascosta

Leggi anche: P.K.Dick – La svastica sul sole 

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Regista: Frank Spotniz
Genere: Distopico ucronico
Cast: Alexa Davalos, Rufus Sewell, Luke Kleintank, Cary-Hiroyuki Tagawa, Joel de la Fuente

 

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Bradley Walsh

Il calendario di Natale

USA, 2018
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Il Calendario di Natale (The Holiday Calendar) è uno dei titoli attuali proposti su Netflix durante questo periodo natalizio. Il film è del 2018 e vede comparire nel cast alcuni attori già conosciuti, soprattutto nelle serie televisive guardate dai più giovani: Kat Graham  (che ha recitato nel rulo di Bonnie in The Vampire Diaries), Quincy Brown e Ron Cephas Jones ( apparsi in This is us) e Ethan Peck (che ha recitato nella serie 10 cose che odio di te, tratta dall’omonimo film anni ’90).

La protagonista Abby (Kat Grahm) è una giovane aspirante fotografa, disillusa, che non è ancora riuscita a sfondare e si mantiene scattando ritratti di famiglie e bambini  in un grande centro commerciale durante il periodo natalizio. Abby riceve in dono dal nonno un antico calendario dell’avvento, appartenuto alla cara nonna, deceduta da poco. Questo oggetto però è magico, infatti riesce a prevedere per qualche assurda ragione il futuro: ogni notte una delle finestrelle del calendario si apre regalando alla nostra protagonista un piccolo oggetto natalizio che in qualche modo sembra predire quanto si avvererà il giorno dopo nella vita di Abby. Quindi inizia a pensare che l’incontro con il dottor Ty (Ethan Peck), papà single, super corteggiato e ambito da tutte le donne single della piccola cittadina, sia stato predetto dal calendario magico.
Abby persa nell’interpretazione dei segni del destino, non si accorge che il suo migliore amico Josh, fotoblogger, apprezzatissimo, dopo anni di sola amicizia si è innamorato di lei.
Abby continuerà a raccogliere i doni mandati dal suo caro calendario o imparerà a guardare al suo migliore amico con gli occhi dell’Amore? Nessun Natale sarà più per Abby, magico come questo.

Un film dolce e leggero sullo spirito del Natale e i buoni sentimenti da seguire senza impegno, per passare una serata spensierata immersi in un atmosfera davvero magica.

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Regia: Bradley Walsh, USA 2018
Genere: sentimentale
Cast:  Kat Graham, Ron Cephas Jones, Quincy Brown, Genelle Williams, Laura de Carteret, Ethan Peck

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Stephen Chbosky

Wonder

01 Distribution, USA, 2017
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Se non ti piace quello che vedi, cambia il tuo modo di guardare.

 

Wonder (2017), tratto dall’omonimo romanzo di R. J. Palacio è il film del regista Stephen Chbosky (regista anche di Noi siamo infinito).

Narra le vicende di August (Jacob Tremblay), un ragazzino di 10 anni, nato con una rarissima sindrome che rende il suo volto completamente deforme e sfigurato. Nella sua giovanissima vita ha già dovuto subire 27 interventi chirurgici per cercare di mitigare questa sua deformità; soprattutto per riuscire a recuperare vista e udito altrimenti impossibili. Ha due genitori sensibili e attenti: Isabel (Julia Roberts) e Nate (Owen Wilson) che non si sono mai scoraggiati e hanno dato ad Auggie (come viene chiamato August) affetto, disciplina e cultura. August ha sempre studiato a casa e quando esce fuori dalle mura di casa indossa un casco da astronauta per evitare di ricevere gli sguardi dei curiosi, fino a quando i genitori decidono di mandarlo a scuola per potergli far vivere un’infanzia come gli altri bambini nonostante la sua apparente differenza. August nella nuova scuola si  trova faccia a faccia con un preside intelligente e sensibile, ma come prevedibile, una volta tolto il suo casco da astronauta si scontrerà di petto con la superficialità e immaturità di alcuni compagni di classe proprio a causa delle sue deformità, e tra episodi di bullismo vari si troverà anche a fare i conti anche con il dolore per essere stato tradito da qualcuno che si finge un amico.

Wonder non è solo un film dove i bulli prendono di mira l’elemento fragile. August è un ragazzino simpatico e intelligente che con la sua gentilezza e bontà conquisterà l’amicizia dei compagni e la stima e il rispetto di tutta la scuola, rendendo i suoi genitori molto orgogliosi.
I genitori sono due persone straordinarie, che hanno educato un  figlio ancora più straordinario, dove nessuno si lascia sopraffare da questa enorme tragedia ma uniti si cerca di non crollare sotto il peso degli eventi ma di reagire, sempre con energie positive.

Ottima prova di recitazione per Julia Roberts, Owen Wilson e Jacob Tremblay nonostante il pesante trucco sul volto.
La pellicola è ambientata in una New York con una fotografia splendida che mette in risalto i colori primaverili e autunnali ed è accompagnato da una musica di qualità.
Wonder è un manifesto contro la paura del diverso e ci spinge a cambiare modo di guardare gli altri e a non avere pregiudizi, anche se rimane una delle cose più difficili da fare guardare con gli occhi del cuore.

 

 

Ti è piaciuto questo film? Allora vedi anche
Noi siamo infinito - Jacob Tremblay

e leggi anche
Elogio alla bruttezza – Loredana Frescura
Wonder – R. J. Palacio
Il libro di Julian. A wonder story – R. J. Palacio
Il libro di Charlotte. A wonder story – R. J. Palacio

wonder

Durata: 113′
Regia: Stephen Chbosky

Cast:
Jacob Tremblay
Owen Wilson
Julia Roberts
Daveed Diggs

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