Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado

Il sale della terra

Brasile, Italia, Francia, 2014
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Siamo animali feroci, siamo animali terribili noi umani. La nostra è una storia di guerre, una storia senza fine, una storia folle.

La vita solitamente fa giri infiniti ma sicuramente la sorte di Sebastião Salgado è singolare. Dopo studi scientifici si è iscritto alla facoltà di Economia e Statistica nel suo paese natale, il Brasile. Abbandona una brillante carriera di banchiere per dedicarsi alla fotografia, complice l’aiuto della moglie Lelia Wanick Salgado e di un viaggio folgorante nelle terre africane. Salgado si occupa soprattutto di reportage di impianto umanitario e sociale, consacrando mesi, se non addirittura anni, a sviluppare e approfondire tematiche di ampio respiro che lo porteranno in America Latina, Brasile, foreste pluviali, deserti ma soprattutto in Africa. Fotografo della miseria e della tribolazione umana, Salgado ha raccontato l’avidità di milioni di ricercatori d’oro brasiliani sprofondati nella più grande miniera a cielo aperto del mondo, ha denunciato i genocidi africani, ha immortalato i pozzi di petrolio incendiati in Medio Oriente, ha testimoniato i mestieri e il mondo industriale dismesso, ha perso la fede per gli uomini davanti ai cadaveri accatastati in Rwanda e ‘ricomposti’ nella perfezione formale e compositiva del suo lavoro.

Il documentario racconta queste vicende arricchendole di sfumature biografiche narrate attraverso le voci del figlio, Juliano Ribeiro Salgado, il padre Salgado e la stessa Lelia Wanick Salgado. Wenders ci regala un vero proprio affresco che non è semplice descrizione biografica ma un viaggio attraverso un fotografo che è stato in grado di raccontare il destino dell’umana natura. L’uomo è appunto il sale della terra, colui che nel bene e nel male condiziona l’esistenza del pianeta e delle sue creature. Questa esperienza estetica potentissima viene raccontata con la consueta poesia a cui Wenders ci ha abituati. Luci e ombre restituiscono le emozioni del narratore, voci che irrompono negli ambienti incontaminati, colonne sonore essenziali che trascinano esattamente al centro di ogni cosa: l’uomo. L’uomo in tutta la sua ferocia, nella sua poesia bestiale. Eppure questo film risulta essere anche la storia di uomo che grazie alla sua straordinaria empatia è riuscito a fotografare l’oblio ma anche la grandezza antica ed estenuante della vita senza arrendersi alla disperazione.

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Genesi - Sebastião Salgado
Dalla mia terra - Sebastião Salgado
La mano dell’uomo - Sebastião Salgado 

locandina sale della terra

Titolo originale:  The Salt of the Earth
Regia: Wim WendersJuliano Ribeiro Salgado.
Soggetto: Wim WendersJuliano Ribeiro SalgadoDavid Rosier,Camille Delafon
Genere: Documentario, Biografico
Fotografia: Hugo Barbier, Juliano Ribeiro Salgado
Montaggio: Maxine Goedicke, Rob Myers
Musiche: Laurent Petitgand
Scenografia: Laure-Lise Feyeux, Marine Saunier

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