PAULA HAWKINS

La ragazza del treno

Piemme, 2015, pag. 306
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Il fatto è che mi sento coinvolta nella vicenda e nel suo mistero. Non sono più soltanto una ragazza sul treno, una che va avanti e indietro senza motivo, senza scopo.

Questo romanzo di cui non si può far a meno di ricordare la copertina, dato che svetta in ogni classifica di vendita e consiglio di lettura, ci ha proprio catturati. La protagonista, la ragazza del titolo, si chiama Rachel abita vicino a Londra e tutti i giorni prende il treno alla stessa ora per andare al lavoro, o almeno questo è quello che vuol farci credere. La vicenda inizia dalle scene di vita quotidiana che appaiono dal finestrino ogni mattina, all’approssimarsi del semaforo il treno resta fermo, si avvicina a delle case con giardino, e gli abitanti diventano prima personaggi osservati e poi, progressivamente, protagonisti.

I brevi capitoli che si susseguono con un ritmo inizialmente tranquillo e descrittivo, per poi accelerare verso il finale, sono tutti di voci femminili. Tre donne: Rachel, Anna e Megan che vivono con lo stesso tormento, ma che avranno ruoli e poi subiranno finali molto diversi. Si parla di alcolismo, di violenza domestica, della difficoltà di essere o diventare madri; ma ciò che più cattura in questo romanzo sono le menzogne, la finzione, il far credere che, ci lasciano in costante dubbio: siamo proprio certi di conoscere le persone che abbiamo vicino? Siamo sicuri che nelle piccole ombre di un atteggiamento, una frase, non ci si annidi qualcosa di più che maschera sotto sotto un problema più complesso inespresso o non risolto?

Certamente avvicinabile al thriller di Gillian Flynn: L’amore bugiardo, anche questo libro diventerà presto un film, dato che la DreamWorks ne ha acquistato i diritti. Molto probabilmente il caso letterario è stato creato ad hoc con una riuscitissima campagna pubblicitaria, ma certamente è un libro che vi possiamo consigliare perchè apprezzabile e appassionante.

L’autrice Paula Hawkins è al suo esordio narrativo, nata nel 1972 ha lavorato come giornalista per quindici anni, ora si dedica alla scrittura seguendo la sua inclinazione verso il genere thriller, è stata presente all’edizione 2015 del Festivaletteratura.

Se ti è piaciuto questo libro leggi anche L’amore bugiardo.

Se ti è piaciuto questo libro guarda il film Gone girl di cui il trailer QUI.

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