Hector Tobar

L’estate dei barbari

Einaudi, 2012
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Ora viveva in un quartiere americano dove tutto era nuovo di zecca, un paesaggio dove il senso e le sfumature del tempo erano assenti, ogni casetta dipinta di un bianco immacolato per consuetudine.

Araceli e’ una governante messicana al servizio di una ricca famiglia californiana composta da  madre, padre e due figli, Kennan e Brandon. L’equilibrio di questo quadro del tutto ordinario nei quartieri alti americani si infrange improvvisamente in seguito ad un ‘incidente’ che allontana i genitori da casa, lasciando Araceli sola con i due bambini, di 8 e 11 anni. Da qui prende  il via una serie di avventure. La trama del libro, originale ed inusuale, è per l’autore l’occasione per trattare in modo assolutamente profondo ed ironico il tema dell’immigrazione clandestina latinoamericana e dei rapporti tra americani ed immigrati. La capacita’ di descrivere psicologicamente i personaggi e’ il vero punto di forza dello stile di Tobar, premio Pulitzer per i servizi sulle sommosse a Los Angeles.
 
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