Afterhours

Padania

Artist First, 2012
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Padania è un cancello aperto sul nulla, nebbia, un campo di neve fradicia.
Il settimo album degli Afterhours si presenta così e poi ci travolge con l’intensità di suoni che a volte faticano a stare nelle casse e parole che mitragliano tempi ingrati.
Le chitarre lacerano: La Tempesta E’ In Arrivo, Spreca Una Vita e Fosforo e Blu sbavano rabbia ghignante; accarezzano in Padania e Nostro Anche Se Ci Fa Male; stridono con i violini in Terra Di Nessuno e Costruire Per Distruggere.
Padania non teme nulla: Manuel si spinge a vocalizzi alla Demetrio Stratos in una Metamorfosi che lascia senza fiato; Ci Sarà Una Bella Luce è una girandola di deliri elettrici, Io So Chi Sono è una marcia che inchioda e non rinuncia nemmeno a un coro di bambini. Solo alla fine, quando La Terra Promessa Si Scioglie di Colpo e si prende coscienza del cambiamento, la nebbia si dirada e la speranza può illuminarsi ancora.
Gli Afterhours squarciano il velo di una pelle superficiale per arrivare alla verità del cuore.
 
Ascolta tre brani tratti dall’album
Padania, La Tempesta E’ In Arrivo, Metamorfosi
 
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