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Caro prof, io quest’estate leggo Mastro Don Gesualdo. Tu, in cambio, leggi…

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Su questo blog siamo abituati a raccontarci attraverso i libri, i film e gli album che recensiamo.

In questo post, parliamo, invece, in prima persona di una cosa che sta molto a cuore a noi, come bibliotecari: le letture consigliate dagli insegnanti per l’estate.

Una premessa è doverosa: comprendiamo il punto di vista degli insegnanti, la mancanza di tempo, i ragazzi che sembrano non interessarsi a nulla. Sappiamo anche che non si può generalizzare. Ci sono splendide esperienze portate avanti da persone che sanno davvero come legare ragazzi e libri. Tuttavia, da professionisti che cercano con il proprio lavoro quotidiano di far capire quanto sia magico e meraviglioso il mondo dei libri, proviamo spesso una grande frustrazione nel vedere certe bibliografie estive.

Libri scelti senza amore. Libri che gli insegnanti non hanno chiaramente mai letto. Libri del tutto inadeguati ai ragazzi che ci troviamo di fronte. Bibliografie che sono solo un lungo elenco di titoli, perché l’insegnante non le ha presentate in alcun modo alla classe. La solita trafila di Calvino- Pirandello- Verga- Goldoni. Libri per adolescenti, che trattano temi duri e complessi consigliati a ragazzini che non hanno la maturità emotiva per affrontarli. Libri la cui ultima edizione risale agli anni ’60.

Per questo abbiamo deciso di lanciare una sfida!

Qui di seguito trovate un elenco di titoli selezionati tra le nostre recensioni. Si tratta di libri che, in un modo o nell’altro, riteniamo necessari per comprendere il mondo dei ragazzi e il delicato rapporto tra loro e la lettura.

Cari prof, così come i vostri studenti si porteranno sotto l’ombrellone Il fu Mattia Pascal o I Malavoglia, perché voi non provate uno di questi libri? Si tratta di un’ipotetica bibliografia preparata dai vostri ragazzi come “compito delle vacanze” per voi!

Speriamo che alcuni dei nostri consigli possano colpirvi al punto da parlarne con i vostri studenti una volta rientrati in classe. Perché il miglior modo per far comprendere ai ragazzi quanto sia bello un libro, è dire loro quanto noi per primi lo abbiamo amato!

Raccontami di un giorno perfetto – Jennifer Niven
Bunker diary- Kevin Brooks
Sette brevi lezioni di fisica- Carlo Rovelli
YA. La battaglia di Campocarne- Roberto Recchioni
La sovrana lettrice – Alan Bennett
Amy Winehouse : Fino alla morte – Episch Porzioni : Prince Greedy
Valeana – Martita Fardin
Fuori a rubar cavalli – Per Petterson
Anthony Doerr- Tutta la luce che non vediamo
Un ragazzo- Nick Hornby
La banda dei brocchi- Jonathan Coe
Qualcuno con cui correre- David Grossman
Miss Charity- Marie- Aude Murail
Ciò che inferno non è- Alessandro D’Avenia

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Alan Bennett

La sovrana lettrice

Adelphi, 2007, 95 pg
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«Jean Genet,» ripeté premurosa la regina «vous le connaissez?».
«Bien sûr» disse il presidente.
«Il nous intéresse» ribadì Sua Maestà.
«Vraiment?». Il presidente posò il cucchiaio.
Lo attendeva una lunga serata.

«La regina ha un leggero raffreddore» fu la notizia ufficiale comunicata alla nazione.
Non lo sapeva nemmeno Sua Maestà, ma quello fu il primo di una serie di compromessi, non sempre di poco conto, che la lettura avrebbe comportato.

… libri … quegl’ambigui e strani oggetti …
… leggere … quella cosa lì, insomma, che annoia soltanto a sentirne parlare …
Anche Elisabetta II del Regno Unito la pensava così.
D’altra parte, quando si è rappresentanti di una delle monarchie più longeve al mondo, non si deve e non si ha il tempo di occuparsi di frivolezze come la lettura.
Tuttavia, un fortunoso e banale accadimento dalle infinite conseguenze, fa incontrare la regina e un libro, poi un altro e un altro e … Il caso ha deciso e, come dice la sovrana divenuta lettrice, “siamo tutti soggetti al destino“.
Come comportarsi? Insomma, leggere fa sentire Sua Maestà come mai si era sentita, come se trasgredisse tutto quello che le era stato insegnato -”aver passato la vita ad essere irreprensibile non ci sembra un gran vanto“- ma non per questo si sente ribelle: semplicemente la lettura la fa sentire più libera.
Questa perla di neanche cento pagine surclassa qualsiasi saggio “sui modi, tempi e significati del leggere”: Alan Bennett diverte, gioca con l’ironia delle parole, fra battute e aforismi geniali (un sense of humour che più britannico di così non ce n’é) crea una vicenda che mai potrebbe rivelarsi vera, ovvero che potrebbe essere benissimo già avvenuta o presentarsi in un futuro non troppo lontano.
Oh! Non dimentichiamo il finale.
Un grande, bellissimo, inusitato e spiazzante finale.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Una visita guidata – Alan Bennett
Elisabetta, l’ultima regina – Vittorio Sabadin
Grandi regine – Roberto Piumini

… e ascolta anche
Sex Pistols – God Save The Queen
Queen – God Save The Queen
La sovrana lettrice – Alan Bennett (letto da Paola Cortellesi)

… e guarda anche
The Queen – Stephen Frears
La Regina Elisabetta II dipinta da Andy Warhol e Lucian Freud

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