Archivio tag: angoscia

Giorgio Scianna

La regola dei pesci

Einaudi, 2017
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I pesci riescono a muoversi tutti insieme senza scontrarsi e senza perdere nessuno. Basta fidarsi del movimento degli altri.

Settembre, primo giorno di scuola, classe V del Liceo Tommaseo. Quattro banchi vuoti: quelli di Roberto, Ivan, Anto e Lorenzo.
Lorenzo ora è a casa. Lui è l’unico ad essere rientrato dalla vacanza in Grecia del Luglio precedente, dopo mesi di sparizione. Si rifiuta di parlare e rivelare cosa sia successo.
Gli altri tre compagni invece sono scomparsi, mai più tornati.
Famiglie angosciate, annichilite, investigatori impotenti, insegnanti spiazzati, una classe sconvolta : tutti inevitabilmente incapaci di comprendere, capire, reagire.

“La regola dei pesci” è una lettura che pone molti interrogativi, agli adulti e ai ragazzi. Un romanzo che non offre volutamente risposte. Che spinge alla riflessione, senza preconfezionare spiegazioni.
Ci racconta la “banalità del male”. E ci spaventa, mostrando che i prodromi di scelte scellerate possono risiedere nella più normale delle quotidianità: possono nascere “banalmente” dalla noia, dall’assuefazione alla violenza, come desiderio di una scossa e tentativo di emulazione.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche
Qualcosa c’inventeremo – Giorgio Scianna
Dio di illusioni – Donna Tartt
Ho ucciso Bambi – Carla Cucchiarelli

e vedi anche I nostri ragazzi – Ivano De Matteo

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George Michael

Older

Dreamworks Records - Virgin, 1996
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Looking for some education
Made my way into the night
All that bullshit, conversation
Baby can’t you read the signs?

But if you’re looking for fast love
If that’s love in your eyes, it’s more than enough
Had some bad love
Some fast love, is all that I’ve got on my mind

Un album che si presenta come momento determinante nella carriera di George Michael è certamente Older, ennesima dimostrazione che lui non è stato un fuoco di paglia acceso da accattivanti e sfavillanti melodie anni ’80 (l’era Wham!). Older potrebbe essere ricordato come un sorta di testamento musicale, dalla propensione autentica per la scrittura musicale emotivamente coinvolgente.
Questo album è sicuramente uno sforzo più unico che raro: esplora in lungo e in largo il territorio delle sette note. Si viaggia a ritmo di jazz-funk, electropop, soul, dance, R&B, spiritual e rende sicuramente merito a George come artista e cantante completo. Anche la copertina la dice lunga sulla ricercata raffinatezza: un parte del volto emerge dal buio, in una scala di toni di grigio, con uno sguardo gradevolmente sinistro (non solo per essere l’occhio di sinistra ovvio).
Si diceva degli stili musicali diversi. Quindi è incoerente? Affatto, è un miracolo di coerenza, un percorso accidentato in tutta sicurezza sul pentagramma. Tracce orecchiabili, tracce riflessive, tracce spumeggianti contribuisco a creare l’atmosfera di Older. Senza dimenticare la voce unica del nostro beniamino: ironica, soul, ottimista, sexy. A dirla tutta sarebbe stato utile un avviso sul retro dell’album “Attenzione: voce sexy!” per preparare le orecchie adeguatamente.
In definitiva Older è l’evoluzione di Faith, già grandissimo e meritatissimo successo, conferma il talento del Michael rispettoso del passato ma dal quale vuole staccarsi ed evolversi.
Chi scrive ha sempre amato G.M. e avrebbe voluto recensire Older più avanti … ma (anche) il destino ha deciso diversamente. Quando un artista scompare nel modo in cui lui è scomparso, pare sempre che a mezz’aria aleggi qualcosa di non detto o, meglio, l’attraversare un periodo di rottura diluito negli anni può influenzare il pensiero e la critica nei confronti dei suoi lavori.
Ci si augura che le sensazioni, le aspirazioni e le emozioni della sua musica rimangano sempre le stesse e che la sua voce non debba più dimostrare niente a nessuno.

Ascolta tre brani tratti dall’album:
Fastlove, Jesus to a Child, The Strangest Thing

Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche:
Album di George Michael
Drake – Views
Eels – Shootenanny!
David Garrett – Rock Symphonies

E leggi anche
Rob Jovanovic – George Michael
Gianni Castiglioni – Coming out : liberi tutti
Bruce Chatwin – In Patagonia

E guarda anche
Joel ed Ethan Coen – A proposito di Davis
Bernardo Bertolucci – Io e te
Sergio Basso – Amori elementari

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Alfonso Cuaron

Gravity

USA, Gran Bretagna 2013
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La colpa non sarà di nessuno: comunque vada è stato un gran viaggio

Guardate questo film! Guardatelo con la mente sgombra e gli occhi affamati, godetevelo con i sensi allertati, captatene ogni inquadratura e lasciatevi trasportare senza opporre resistenza! Vivrete con il dott. Ryan Stone e con il comandante Matt Kowalsky l’angoscia della deriva, il deflagrante silenzio dell’infinito, la stravolgente bellezza dello spazio. Resterete paralizzati dalla tensione e catturati da ogni scena. Percepirete il senso dell’umanità (se un senso davvero ha), la potenza dell’empatia, la vicinanza nel dramma.
Un film di entusiasmante spettacolarità!

Ti piaciuto questo film? Allora guarda anche
2001: Odissea nello spazio – Stanley Kubrick
 
… ascolta anche
Space Oddity/David Bowie – Chris Hadfield
The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars – David Bowie
Dark side of the moon – Pink Floyd
 
… e leggi anche
2001: Odissea nello spazio – Arthur C. Clarke
Solaris – Stanislaw Lem

Locandina italiana Gravity

Regia: Alfonso Cuaron
Sceneggiatura: Alfonso Cuaron
Fotografia: Emmanuel Lubezki
Montaggio: Alfonso Cuaron, Marc Sanger
Musiche: Teho Teardo
Durata: 91′

Interpreti e personaggi:
Sandra Bullock: dott. Ryan Stone
George Clooney: Matt Kowalsky

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Carla Cucchiarelli

Ho ucciso Bambi

0111Edizioni, 2012, 154 pp.
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Voglio sparare a tutti quelli che mi hanno fatto del male. Però adesso che sono qui, in questo letto, sola, non saprei più dire davvero perchè Alessandro mi ha fatto del male. Oddio, forse sono io che ho le idee confuse. E non ho più amici. Voglio dire non ho più amici vivi.

“Ho ucciso Bambi” racconta, sotto forma di diario, la storia di due ragazze di un liceo romano, Silvia e Debora, che decidono di compiere una strage a scuola.  Ne programmano ogni dettaglio nel corso di lunghi pomeriggi a casa, devastate da droga e alcol, totalmente abbandonate a se stesse da famiglie inesistenti. La strage viene compiuta, quattro compagni di classe ed una prof vengono uccisi. Una delle ragazze, Silvia, sopravvive alla sparatoria con la polizia, finisce in stato di coma irreversibile,  e proprio in questa angosciante condizione  rivede la propria vita e si racconta. La storia e’ inventata, ma appare  quasi reale grazie alla grande  capacita’ dell’autrice di delineare psicologicamente la personalita’ delle ragazze e dei compagni di classe e di riportare eventi e riflessioni in modo crudo e del tutto verosimile. E’ una storia di bullismo, di adulti assenti ed incapaci di cogliere segnali e richieste di aiuto: e’ un libro sulla “banalita’” del male. Soprattutto e’ un libro molto equilibrato, che indaga sulle dinamiche dei gesti estremi, senza tuttavia mai giungere a giustificarli.

Ti e’ piaciuto questo libro? Allora leggi anche Kill all enemies – Melvine Burgess

… vedi anche
Bowling a Columbine – Michel Moore
Elephant – Gus Van Sant

ed ascolta anche
La cura – Franco Battiato
Hai un momento Dio? – Luciano Ligabue
Who killed Bambi? – Sex Pistols
Fata Morgana – Litfiba

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