Archivio tag: archeologia

MUSEO EGIZIO – TORINO

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Articolo di Paola Vailati

La strada per Menfi e Tebe passa da Torino
(Jean-Francois Champollion)

Bellezza. Fascino. Mistero.

Un viaggio nel tempo di oltre 4000 anni di storia, arte e archeologia.
Una raccolta di statue, papiri, sarcofagi e oggetti di vita quotidiana che avvicinano il visitatore alla conoscenza di una delle civiltà più affascinanti del passato.

Tutto questo a Torino, nel Museo Egizio più antico del mondo, secondo per importanza ed estensione solo a quello de Il Cairo.

Anche coloro che hanno già visitato la collezione in passato saranno meravigliati; dal 2015 infatti, il Museo Egizio ha più che raddoppiato la sua superficie espositiva che oggi si sviluppa su quattro piani secondo un percorso di visita cronologico.

A conclusione della visita, la Galleria dei Re, progettata dallo scenografo italiano tre volte premio Oscar Dante Ferretti, lascerà senza fiato.

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Deborah Levi - Bertherat

I viaggi di Daniel Ascher

Einaudi, 2017
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Cara Hélène, spero che tu ti sia sistemata bene in rue Vavin. Qui è magnifico. Ti racconterò, ma solo se insisti…
Con tutto il mio affetto. Daniel H.R.

La storia irrompe spesso nelle vite deformandone il corso, senza preavviso, senza chiedere il permesso. In questi casi reagire agli eventi e ricostruirsi una quotidianità non è facile. Può aiutare il ricorso alla finzione, all’inganno: verso se stessi e verso gli altri.

Hélène ha vent’anni ed una passione per l’archeologia. Frequenta l’università a Parigi, dove vive in un appartamento messole a disposizione dal prozio, Daniel Ascher, personaggio enigmatico, un po’ sopra le righe, scherzoso con i bambini, schivo con gli adulti.
Noto scrittore di romanzi di avventura per ragazzi – pubblicati sotto lo pseudonimo di H.R. Sanders – Daniel è spesso lontano da casa, impegnato in lunghi viaggi per il mondo, dai quali invia alla nipote cartoline illustrate.
Hélène non lo vede spesso né è mai parsa interessata ai suoi libri, finchè non conosce Guillame, di cui si innamora e che invece conosce a memoria ogni romanzo della serie. Con curiosità e leggerezza, ma non senza coinvolgimento, Hélène inizia a scavare nelle memoria e nei ricordi della propria famiglia: una delicata ricerca nel passato che la porterà a scoprire la dirompente verità.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche Robinson Crusoe – Daniel Defoe
Moby Dick – Herman Melville

e vedi anche Scoprendo Forrester – Gus Van Sant
Molto forte incredibilmente vicino – Stephen Daldry

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Siobhan Dowd

La bambina dimenticata dal tempo

Uovonero 2012, 328 p.
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Aveva davanti anni di cambiamento. Gli studi, i libri, esami, argomenti, teorie. Le battute e le pinte, risate, baci e canzoni. La vita era come correre, novanta per cento sudore e fatica, dieci per cento gioia.

Irlanda del Nord, 1981: mentre i militanti dell’IRA rinchiusi nel carcere di Long Kesh fanno lo sciopero della fame per ottenere dal governo inglese lo status di prigionieri politici, il diciottenne Fergus, fratello di uno dei detenuti, scopre in una torbiera la mummia di una bambina. Arrivano i giornalisti e gli archeologi, comprese Felicity e la figlia Cora, dalla quale Fergus si sentirà molto attratto. Fra l’angoscia per la sorte del fratello maggiore, il desiderio di concludere gli esami e scappare da una terra tormentata da una guerra interminabile, la scoperta dell’amore e l’amicizia per un soldato inglese, Fergus vivrà un’estate indimenticabile.
Con la sensibilità e la capacità di sondare il cuore umano che Siobhan Dowd, purtroppo prematuramente scomparsa, poneva in ogni suo libro, questa storia traccia un quadro toccante della lotta irlandese per l’indipendenza, ma descrive anche in modo magistrale l’animo di un adolescente che si affaccia alla vita. Molto originali gli intermezzi sulla misteriosa mummia della torbiera.

Ti è piaciuto?
Allora leggi anche…
Uno splendido isolamento – Edna O’Brien
I veri credenti – Joseph O’Connor
Eureka Street – Robert McLiam Wilson
Sette minuti dopo la mezzanotte – Patrick Ness, Siobhan Dowd

E guarda anche…
Nel nome del padre – Jim Sheridan

E ascolta anche…
Sunday Bloody Sunday – U2

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Wu Ming

Il Piccolo regno, una storia d’estate

2016, Bompiani, 231 p.
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Quello che ci spaventa da bambini, ci spaventa per sempre.

Il Piccolo Regno è un romanzo di formazione ambientato nell’Inghilterra del 1930 che fa del suo stretto rapporto con la natura e il mistero il suo tratto caratteristico.
La voce narrante è quella del protagonista che ormai diventato adulto ricorda le interminabili estati passate coi cuginetti Julius,  Ariadne e Fedro nella casa di famiglia destinata alle vacanze. Gli adulti,ovvero la gente alta, sono una presenza costante nelle giornate dei bambini, altrimenti detti gente bassa, ma i protagonisti delle avventure sono solo loro,i quattro cuginetti.
Spalla in alcune delle loro avventure è Ned, eroe di guerra, ma capace di parlare alla Gente Bassa pur essendo un adulto.
Quando viene scoperta l’antica tomba di un guerriero i ragazzi seguono la loro curiosità, calano il protagonista nel tumulo e prende un bracciale per ricordo. Da questo momento però i ragazzi saranno perseguitati da uno spettro, che chiede una vita in cambio di ciò che gli è stato sottratto.
I bambini potranno liberarsi dell’inquietante presenza malefica solo rinunciando alla spensieratezza della loro infanzia.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Holly Black, Doll bones
Garth Stein, Una luce improvvisa
Vera Brosgol, Anya e il suo fantasma
Allan Stratton, La casa dei cani fantasma

E guarda anche:
Alejandro Amenàbar, The others

E ascolta anche:
Madonna, Ghosttown
Evanescence, My immortal

 

 

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