Archivio tag: bruxelles

Jaco Van Dormael

Dio esiste e vive a Bruxelles

Lussemburgo - Francia - Belgio, 2015
avatar

Postato da
il

Prete: “ Dio ci dice: ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’ ”
Dio: “ Mai detta una cosa simile ”
Prete: “ Come? ”
Dio: “ Non l’ho mai detta ”

Venerdì io e Luis, avevamo deciso che i giorni invece di chiamarsi Lunedì e Martedì o Mercoledì, si sarebbero chiamati Gennaio, Febbraio, Marzo… Dopo una settimana vivevamo insieme da 7 mesi.

Un film che si rispetti deve avere una narrazione cinematografica che srotoli un pensiero fuori dagli schemi ed al tempo stesso robusto, esperto, allegorico.
C’è Dio: burbero, sadico e tremendamente umano. Abita a Bruxelles in un normale appartamento e lavora in uno studio senza finestre, colmo di classificatori.
Ha un figlio (QUEL figlio, scappato di casa per mettersi con gente brutta, rimanendo ucciso), una moglie che non parla molto ed una figlia, Ea, che ama ascoltare la musica emessa dalle persone.
Questo Dio programma al computer l’esistenza dell’umanità, godendo delle sue disgrazie, dei suoi incidenti: si diverte un mondo nel rendere miserabile la vita degli umani. Ea non ne può più e compie un atto di ribellione estremo: manda ad ogni essere umano un SMS con scritto …
Una domanda aleggia per tutto il film: se Dio esiste è davvero così? Oppure: se fosse esistito ma ora è stato “sostituito” dopo una rivolta? La dissacrazione la fa da padrone (il Bene e il Male coincidono), da un senso instabile alla spiritualità che acquisisce così un sano senso liberatorio nella sua ragionata follia, a tratti ornata dalla bellezza sfaccettata in mille cacofonie.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Alejandro Amenabar – Agora

Deniz Gamze Ergüven – Mustang
Nadine Labaki – E ora dove andiamo?

…e leggi anche
Giuseppe Catozzella – Il grande futuro
Craig Thompson – Blankets
Paulo Coelho – Il Diavolo e la signorina Prym

…e ascolta anche
PJ Harvey – Let England Shake
Luca Carboni – Silvia lo sai
Francesco Guccini – Dio è morto

dio

Regia : Jaco Van Dormael
Sceneggiatura : Thomas Gunzig – Jaco Van Dormael
Fotografia : Christophe Beaucarne
Musica : An Pierlé
Durata: 113’

Interpreti e personaggi principali:
Benoît Poelvoorde : Dio
Pili Groyne : Ea
Catherine Deneuve : Martine
Yolande Moreau : La donna di Dio
Johan Heldenbergh : Il prete
David Murgia : Gesù Cristo

Leggi tutto ►

Boulevard des airs

Bruxelles

Sony, 2016
avatar

Postato da
il

Emmène-moi voir la mer
Fais-moi boire l’océan
Emmène-moi dans les airs
Aime-moi dans le vent
En savoir plus sur

a cura di Claudio D’Errico

Con i “Boulevard des Airs” si parte per un viaggio nella Francia multietnica. Questo giovane gruppo, composto da nove elementi e sconosciuto ai più in Italia, mescola differenti background musicali, shakerando musica francese, reggae, rock e musica elettronica, creando un mix veramente eterogeneo e coinvolgente. Il gruppo canta in spagnolo, francese e inglese, come a ribadire il valore di culture che si sposano e creano una miscela di suoni e ritmi.
Uscito nello scorso Aprile, l’album sviluppato sul progetto originario del 2015, denominato “Bruxelles”, che ha permesso ai “Boulevard des Airs” di ottenere il Disco d’Oro in Francia e di raggiungere il grande pubblico.

Nell’EP appena pubblicato vengono mescolate versioni live dei brani dell’album, insieme ad alcuni remix.
Il primo brano Emmène-moi (Prendimi) si apre con una chitarra classica che ricama disegni dal sapore di flamenco, su una base ritmica elettronica crescente. La seconda traccia Demain de bon matin (Domani mattina) invece è un live orecchiabile e familiare. La canzone che dà il nome all’album – Bruxelles – è invece un piccolo gioiello di ritmo e voce, proposta in due preziose versioni, acustica e remix.
Si arriva poi al brano finale,Cielo ciego, ove si sente l’influenza di Manu Chao. Il gruppo sembra narrare una storia a doppia voce, con una rumba di accompagnamento.
L’atmosfera del pezzo finale riporta ad una calda sera di agosto, ad un falò, voci e chitarre sulla spiaggia di Sainte Marie la Mer nella Camargue.

Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche Proxima Estacion Esperanza – Manu Chao

… e vedi anche Quasi amici – Oliver Nakache Eric Toledano

 

 

Leggi tutto ►