Archivio tag: calcio

Matthew Quick

La nobile arte del mollare tutto

Piemme 2017, 238 p.
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È questo che si impara quando si cresce. Nessuno ha le risposte. Nessuno

Può un libro colpirci al punto di condizionare i nostri comportamenti? Forse sì, soprattutto se si è un’adolescente che vive un periodo di confusione e crede di trovare in quella storia le risposte alla propria.
Nanette è una studentessa del terzo anno delle superiori, ottima giocatrice di calcio, con normalissima esistenza da teenager americana. Ma quando il professore di letteratura le farà leggere La morte di gomma da masticare, un romanzo di culto rapidamente esaurito e mai più ristampato, per lei si spalancherà un mondo nuovo: conoscerà l’autore del libro, ne diventerà amica e, grazie a lui, incontrerà Alex, un altro giovane estimatore del romanzo nonché poeta tormentato. Tra i due nascerà un legame, forse un amore, ma la situazione non sarà semplice da gestire.
Mentre la vita quotidiana si rivela in tutta la sua ipocrisia e banalità, Nanette comincia a rompere con chi la circonda e a scegliere strade diverse da quelle che erano state tracciate per lei. Però, cambiare può essere molto doloroso e difficile, specialmente se sei confuso e ti senti tradito da chi ti circonda. Allora, forse, tornare alle vecchie abitudini e al tipo di vita che tutti ti propongono può sembrare una soluzione.
Un romanzo non consolatorio, incentrato sul potere dei libri e sull’importanza di decidere la propria vita indipendentemente dai legami affettivi e dalle convenzioni sociali.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Lancia il dado – Charles Bukowski
Antigone – Sofocle
Il giovane Holden – J.D. Salinger
Tartarughe all’infinito – John Green

… e guarda…
Il lato positivo – David O. Russell

… e ascolta…
The Big Guns of Highsmith – Lightspeed Champions

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John Hay

Jimmy Grimble

Gran Bretagna - Francia, 2001
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Cosa ci può essere di meglio dello United?
Il Manchester City!

Se la magia non è negli scarpini… allora deve essere nei miei piedi.

Se hai battuto il Brasile del nord, il resto è una passeggiata.

La vita ci riserva molti periodi magici.
Uno di questi è quello fra i 10 e 15 anni: si scopre il mondo, si vuole far di tutto perché si è sicuri di poter fare di tutto. Anche Jimmy Grimble sa di poter dir la sua nel calcio (tra l’altro è tifosissimo del Manchester City, in una città votata ai divini del Manchester United), se non fosse per una specie di insicurezza cronica che lo attanaglia. O meglio: quando è in squadra sembra non saper come adoperare i piedi, quando è da solo gioca come un piccolo Van Basten.
Anche a scuola va così così, vittima del bullo di turno.
E un giorno, mentre sta cercando di sfuggire all’ennesima insensata bullaggine, si rifugia da una simpatica vecchietta che gli regala un paio di scarpini… diciamo così… piuttosto male in arnese, ma che lo fanno giocare come un navigato pallone d’oro.
È chiaro: questi scarpini hanno qualcosa di magico. O forse è solo Jimmy che crede più in sé stesso?
Una bella storia, ben costruita, dalla narrazione leggera e senza facile buonismo: riesce a mescolare la vita vera con qualche pizzico di magia ed una buona dose di humor inglese.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche
Gurinder Chadha – Sognando Beckham
Ken Loach – Il mio amico Eric
John Lynch – Best

… e leggi anche …
Peter Handke – Prima del calcio di rigore
Fabio Caressa – Gli angeli non vanno mai in fuorigioco. La favola del calcio raccontata a mio figlio
Eduardo Galeano – Splendori e miserie del gioco del calcio

… e ascolta anche …
Jimmy Grimble Soundtrack
Ligabue – Una vita da mediano
Francesco De Gregori – La leva calcistica del ’68
883 – La dura legge del gol

jimmy_grimble

Regia : John Hay
Soggetto : Simon Mayle
Fotografia : John De Borman
Musica : Simon Boswell
Durata: 105’

Interpreti e personaggi principali:
Jimmy Grimble : Lewis McKenzie
Donna : Gina McKee
Johnny Two Dogs : Ben Miller
Eric Wirral : Robert Carlyle
Harry : Ray Winstone

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Giorgio Scianna

Qualcosa c’inventeremo

Einaudi, 2014, 224 p.
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Nella loro casa non c’erano regole vere e proprie, regole comunicate, comportamenti imposti, c’erano le abitudini, come quella dei salmoni di risalire i fiumi.

Mirko e Tommaso hanno perso entrambi i genitori in un incidente stradale. Decidono di continuare a vivere nella propria casa di Milano da soli. Il tribunale li ha affidati allo zio Eugenio, che, pur residente a Pavia, si prende cura di loro con attenzioni quotidiane. E’ una brava persona, lo zio Eugenio, purtroppo però incapace di comprendere fino in fondo i bisogni dei ragazzi.
E così Mirko si trova a gestire la vita propria e del fratello in ogni aspetto più quotidiano, in quasi assoluta autonomia. A 16 anni, tuttavia,  anche il ragazzo più affidabile può commettere uno sbaglio e Mirko per incoscienza si caccia in un guaio davvero grosso…

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche
Il mio inverno a Zerolandia – Paola Predicatori
We are family – Fabio Bartolomei

… ascolta anche
Dalla parte del toro – Caparezza
Wake me up when September ends – Greenday

Prendi in prestito questo libro su MediaLibraryOnLine e, se non sai di cosa stiamo parlando, corri nella biblioteca più vicina a casa tua per scoprirlo!

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Gurinder Chadha

Sognando Beckham

USA Gran Bretagna Germania, 2002
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Se ora rinunci al calcio, domani a cosa rinuncerai?

Jess, diciottenne londinese di origine indiana, vive una grande passione per il calcio, sport che pratica fin da piccola. E’ davvero brava, tanto che un giorno viene scoperta da una locale squadra di calcio femminile. E’ la sua occasione per iniziare a giocare come professionista, il suo sogno.  Tuttavia questo suo desiderio si scontra con la volontà dei genitori, ancora profondamente legati alle tradizioni indiane: sognano per la figlia un futuro diverso, una laurea in legge ed il matrimonio con un ragazzo indiano. Nella squadra Jess incontra l’amicizia e l’amore, ed anche qui le difficoltà e le incomprensioni non mancano.
“Sognando Beckham” è una commedia piacevole, rilassante, che affronta con tono leggero e divertente i grandi conflitti tipici della crescita (generazionale, culturale, affettivo), quando adulti e ragazzi sembrano vivere mondi ed aspettative inconciliabili, cercano di comprendersi, si avvicinano e si allontanano in quel difficile gioco delle parti che è poi la vita.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche Febbre a 90′ – Nick Hornby

vedi anche East is East – Damien O’Donnell

ed ascolta anche
Darshan – B21
Inner smile – Texas

locandina sognando beckham

Regia: Gurinder Chadha
Sceneggiatura: Guljit Bindra, Gurinder Chadha, Paul Mayeda Berges
Fotografia: Jong Lin
Musiche: Craig Pruess
Durata: 112′

Interpreti e personaggi:
Parminder Nagra
: Jess Bahmra
Keira Knightley: Jules Paxton
Jonathan Rhys-Meyers: Joe
Anupam Kher: Mr. Bahmra
Archie Panjabi: Pinky Bahmra

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Ken Loach

Il mio amico Eric

UK, Francia, Belgio, Spagna, Italia, 2009
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io non lo so, non so se è stato il ballo o chissà quale altra cosa a farci sentire così vicini…ma è stata una di quelle notti magiche che sai che non rivedrai mai più.

Una notte magica, quella in cui Eric Bishop ha incontrato Lily, l’amore della vita da cui ha avuto una bimba; poi, il peso delle responsabilità l’ha portato a fuggire, senza far più ritorno.
Trent’anni sono passati.
Ora Eric vive con i figliastri Jess e Ryan e lavora stancamente come postino, rimpiangendo il passato.
Unica consolazione del presente, un meraviglioso gruppo di amici con cui condividere la passione per il calcio e il Manchester United.
Un giorno la figlia Sam, prossima alla laurea, gli chiede di badare alla piccola Daisy; Eric sarà così costretto a incontrare Lily ogni giorno per affidarle la bambina, e per questo dovrà affrontare i fantasmi con cui ha da sempre rifiutato di fare i conti.
In questa difficile situazione, l’uomo trova un inatteso conforto nell’idolo Eric Cantona, genio del pallone degli anni ’90, che, come un’apparizione divina, si materializza nella sua stanza e lo aiuta a trovare un modo per rimettere insieme una vita a pezzi.
Perfetta miscela di dramma e commedia (con apice nell’esilarante sequenza di rivalsa working class dell’Operazione Cantona), Il Mio Amico Eric incanta, diverte e commuove; un inno al coraggio di rischiare, di fare delle scelte e sorprendere prima di tutto sé stessi, in cui Ken Loach asseconda l’amore per il gioco del calcio e lo rende una bella metafora della necessità di fidarsi delle persone che ci stanno vicine, dando loro tutto ciò che possiamo.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche
La parte degli angeli – Ken Loach
Il maledetto United – Tom Hooper
This is England – Shane Meadows

…e ascolta anche
Greetings to the new brunette – Billy Bragg
Reel around the fountain – The Smiths
Martha – Tom Waits

Locandina di Il Mio Amico Eric, film di Ken Loach

Regia: Ken Loach
Sceneggiatura: Paul Laverty
Fotografia: Barry Ackroyd
Montaggio: Jonathan Morris
Musiche: George Fenton
Fergus Clegg: scenografia
Durata: 116′

Interpreti e personaggi
Steve Evets: Eric
Éric Cantona: sé stesso
Stephanie Bishop: Lily
Gerard Kearns: Ryan
Stefan Gumbs: Jess
Lucy-Jo Hudson: Sam
John Henshaw: Meatballs

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