Archivio tag: Cèzanne

Manuele Fior

Le variazioni d’Orsay

Coconino Press - Fandango 2015, 68 p.
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Bisognerebbe mostrare a questi dilettanti un torso di donna che non sembri un ammasso di carne putrefatta.

Una graphic novel dedicata agli Impressionisti. Una delle custodi del Musée d’Orsay si addormenta presso un quadro del Doganiere Rousseau e sogna le vicende di Degas, Renoir, Monet, Pissarro, Berthe Morisot, Cézanne dalla prima esposizione del gruppo, svoltasi nel 1874 fra insulti e incomprensioni, alla consacrazione dei decenni successivi. La nascita dell’arte contemporanea viene vista attraverso gli occhi e le parole dei protagonisti. Punto di partenza è la Gare d’Orsay, la grande stazione costruita per l’Esposizione Universale del 1900 e trasformata in museo dell’Impressionismo e del post Impressionismo negli anni Ottanta del secolo scorso: proprio sotto le enormi gallerie dell’edificio nasce e finisce la storia, che si snoda con un andamento circolare attraverso ripetuti slittamenti temporali fra passato e presente.
Con un tratto nitido che svela la sua formazione da architetto e un linguaggio ricco di espressioni gergali (il testo originale è stato scritto dall’autore in francese e poi tradotto in italiano con modi di dire contemporanei che un po’ stridono), Manuele Fior punta l’attenzione su un momento fondamentale della storia dell’arte.

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Kiki de Montparnasse – Catel & Bocquet
La vita moderna – Susan Vreeland
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Susan Vreeland

La lista di Lisette

Neri Pozza, 2014, 438 pagine
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“Ma attenzione: in fin dei conti, l’arte è una religione.”
“Come l’anima? ” chiesi io.
Rispose:”In un certo senso. O si potrebbe affermare che viene creata dall’anima. Il modo di apprezzare un oggetto è anima.”

Lisette è una giovane parisienne che segue l’amatissimo marito Andrè in Provenza per curare l’anziano nonno che l’ha cresciuto.
Il vecchio Pascal vuole approfittare degli ultimi momenti di vita per insegnare a Lisette tutto ciò che ricorda sui sette quadri che ha collezionato. Scoppia la guerra e Andrè nasconde i quadri per proteggerli e parte per il fronte, da cui non tornerà mai più. Lisette impara quindi a vivere da sola, aiutata dagli abitanti del villaggio e corteggiata dalla guardia. Incontra Chagall che la ritrarrà in un quadro.
Ma una sera la polizia tedesca bussa alla porta di Lisette e la costringe a rivelare il nascondiglio dei quadri. Lisette è costretta a cedere, ma con sua enorme sorpresa i quadri non vengono ritrovati, qualcuno ha provveduto a farli sparire. Con la fine della guerra lo scopo di Lisette è riallacciare i rapporti con l’amico di suo marito e ritrovare i quadri perduti.

Anche in questo romanzo, Susan Vreeland utilizza l’arte per intessere storie, sentimenti e personaggi nella speranza, dice l’autrice in questa intervista  ”che i lettori abbiano voglia di andare a visitare un museo, dopo aver letto un mio romanzo.”

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Susan Vreeland, La passione di Artemisia
Tracy Chevalier, La ragazza con l’orecchino di perla
Karen Essex,Le due donne del Partenone

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