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Truman Capote

Colazione da Tiffany

Garzanti, 1959, 204 p.
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Articolo di Valentina Carioni Vienna

“Sei la persona più straordinaria che abbia mai conosciuto.” “Credo proprio di sì,” convenne, e il suo viso esangue, piuttosto sciupato alla luce mattutina, si illuminò; si passò una mano sui capelli arruffati, e tutti i colori scintillarono come sul cartellone pubblicitario di uno shampoo. “Devo avere un’aria spaventosa. Ma chi non l’avrebbe? Abbiamo passato il resto della notte a passeggiare al capolinea di un autobus. Fino all’ultimo momento Doc ha creduto che partissi con lui.”

Colazione da Tiffany è uno dei romanzi più famosi ed originali che siano mai stati scritti. Holiday Golightly è la protagonista di questo libro breve, ma ricco di dettagli riguardanti il Dopoguerra. Questa giovane ragazza è una cover-girl di New York, un’attrice cinematografica che non è stata in grado di realizzare il proprio sogno, e che si ritrova a vivere una vita priva di un lavoro vero e proprio.

Questa giovane è piena di generosità, e nei suoi occhi si mischiano un lampante stupore per ogni futile cosa del mondo e un vivido apprezzamento per ciò che d’infantile esiste. Holiday è una donna allegra e solare, dagli occhi di bambina, che sono in grado di scrutare tutto ciò che l’attornia con inesprimibile desiderio e felicità. La sua consolazione e le sue ambizioni si esaudiscono ogni volta che la ragazza entra da Tiffany, un grande negozio dove sono in vendita i gioielli più costosi di New York. Holiday adora recarsi in questo ampio magazzino dove può fare sempre colazione. La sua vita è costellata di shopping e di passeggiate mattutine, con un caffè tra le mani.

Per lei è una sorpresa quando incontra Paul, un famoso scrittore trasferitasi nello stesso immobile della Golightly. Una mattina, l’uomo ode una voce cristallina e acuta che proviene da una delle finestre accanto alla sua. E’ Holly a cantare, scrutando il paesaggio frenetico e la vita di Manhattan che scorre veloce dinnanzi a lei.

Paul s’invaghisce subito della signorina Holly, e finisce per seguirla nelle sue avventure spericolate in quella New York movimentata e ricca di sorprese.

Un romanzo poetico e romantico, che non può fare a meno di catturare l’attenzione del lettore. Una lettura leggera e piacevole, che tutti possono leggere senza alcuna difficoltà e che ti coinvolge fin dalla prima pagina.

Abbiamo già parlato di Colazione da Tiffany qui!

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Tove Lo

Queen of the clouds

2014, Island Records
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You’re gone and I got to stay high
All the time to keep you off my mind, ooh ooh
High all the time to keep you off my mind, ooh ooh

L’album d’esordio della giovane svedese Tove Lo, nome d’arte di Ebba Tove Elsa Nilsson, è stato pubblicato nel 2014 con buon successo. Il singolo di lancio Habits (Stay high) è stato anche remixato dagli Hippie Sabotage.

L’album, che contiene diciassette tracce nella versione standard e ventiquattro in quella International Blueprint, è diviso in tre capitoli, ognuno dedicato ad una tematica: The sex”, “The love”, “The pain”.
Il filo conduttore dell’album è l’evolversi in negativo di una storia d’amore, di cui il singolo Habits (Stay high) ci preannuncia il tragico epilogo.
Si parte da un’atmosfera positiva e ottimista per poi approdare ai temi più difficili: il naufragio di una relazione e la necessità di distrarsi con mille inutili palliativi come alcol e droga per sopportare il dolore della perdita e la caduta nella depressione.

Ascolta tre brani dell’album:
Habits (Stay high)
Talking body
Timebomb

Ti è piaciuto questo album?
Allora ascolta anche:
Tove Lo, Lady Wood
Aurora, All my demons greating me as a friend
Green day, American idiot

E leggi anche:
Nick Hornby, Un ragazzo
Truman Capote, Colazione da Tiffany 

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Truman Capote

Colazione da Tiffany

Garzanti, 2014, p. 128
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Mi sono accorta che per sentirmi meglio mi basta prendere un taxi e farmi portare da Tiffany. È una cosa che mi calma subito, quel silenzio e quell’aria superba: non ci può capitare niente di brutto là dentro, non con quei cortesi signori vestiti così bene, con quel simpatico odore d’argento e di portafogli di coccodrillo. Se riuscissi a trovare un posto vero e concreto dove abitare che mi desse le medesime sensazioni di Tiffany, allora comprerei un pò di mobili e darei un nome al gatto.

Siamo nell’America dei primi anni ’40 a New York, Holly Golightly è una giovane ragazza da copertina, sempre presente sulle scene dei caffè e dei salotti che contano, senza un lavoro, con una sola occupazione: tentare di accaparrarsi uno dei 50 uomini più ricchi d’America. La storia viene raccontata da un altro personaggio però, il vicino di casa, che abita nell’appartamento al piano superiore dello stesso condominio di Holly. Scrittore, in cerca di fama e successo, s’innamora perdutamente di Miss Golightly, per il suo fascino ed eleganza e per il suo modo leggero e brillante di affrontare il mondo.

Il libro racconta di un periodo che coincide con un paio d’anni della vita del protagonista, con l’incontro di Holly: lei sempre presa ad inseguire il suo sogno, e seppur molto affascinante, svelerà i suoi lati deboli e infelici, facendo venire a galla quelli che molto spesso possiamo considerare come dilemmi dell’esistenza: chi sono davvero? Qual è la mia strada? Quale posto posso chiamare casa? Nessuna origine e nessuna famiglia, solo il legame un fratello più giovane che ormai è un personaggio dei ricordi e della fanciullezza. Holly è molto giovane, nel libro non ha ancora compiuto diciannove anni, ma ha già una buona esperienza nel “cavarsela da sola”.

Truman Capote ha scritto questa commedia romantica e disincantata in circa 130 pagine di pura maestria: dialoghi brillanti, veloci ma evocativi; sistuazioni curiose e pericolose con amabile leggerezza. Un vero maestro della narrativa. Uno stile unico e inconfondibile. L’alcolismo, la droga, la sessualità raccontata con semplicità e pudore, ma senza nessun tipo di omertà. Splendido, un capolavoro di poco più di cento pagine!

Il volto incantevole ed elegante di Audrey Hapburn è proprio quello di Holly Golightly, se siete curiosi volate a pagina 18.

Ti è piaciuto questo libro? Allora vedi anche…
Colazione da Tiffany
Il favoloso mondo di Amelie

 

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Alek Keshishian

Amore e altri disastri

Francia, Regno Unito 2006
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La giovane Jacks vive a Londra con Peter, il suo più caro amico gay, cui cerca di trovare il fidanzato giusto, mentre ascolta le lamentele dell’amica Tallulah, ricca e annoiata autrice di orrende poesie. Nel frattempo, non riesce a lasciare il fidanzato di cui non è innamorata e prepara servizi di moda per Vogue scontrandosi con fotografi famosi e viziati. Tra un brunch con gli amici e l’inaugurazione di una mostra cool (feroce la presa in giro del mondo dell’arte contemporanea), la nostra eroina trova il tempo di prodigarsi per tutti – tranne che per sé – nella ricerca dell’uomo perfetto. Ma forse qualcosa sta cambiando…
Un film leggero e a tratti sgangherato che, pur rientrando nel filone delle commedie romantiche ambientate nel mondo della moda e dell’arte, non risparmia delle stoccate al politically correct e all’ipocrisia dei nostri tempi.

Ti è piaciuto?
Allora guarda anche…
Il diavolo veste Prada- David Frankel
Colazione da Tiffany – Blake Edwards

…e leggi anche
Il diario di Bridget Jones! – Helen Fielding
Innamorarsi a Notting Hill – Ali McNamara

Amore e altri disastri
Lingua originale inglese
Paese di produzione Francia, Regno Unito
Anno 2006
Genere commedia, sentimentale
Regia Alek Keshishian
Soggetto Alek Kashishian
Sceneggiatura Alek Keshishian
Interpreti e personaggi
Brittany Murphy: Emily Jackson
Matthew Rhys: Peter Simon
Santiago Cabrera: Paolo Sarmiento
Samantha Bloom: Pandora
Catherine Tate: Tallulah Riggs-Wentworth
Stephanie Beacham: Felicity Riggs-Wentworth

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