Archivio tag: criminalita’

Nicolai Lilin

Spy Story Love Story

Einaudi 2016, 248 p.
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Se in quegli anni non perse totalmente la ragione fu grazie alle regole che gli aveva insegnato il suo vecchio maestro. E fuori dalla violenza trovò un solo conforto: la letteratura.

Un killer russo stanco dopo venticinque anni di mattanze chiede al suo spietato datore di lavoro di potersi ritirare a vita privata. Il capo, che da boss della malavita si è rifatto una verginità come rispettato e potente uomo politico, accetta, a patto che Alëša svolga il suo ultimo compito in Italia, dove dovrà uccidere una donna. L’impresa finale sarà seguita da Ivan, il giovane designato a succedere ad Alëša. Dalla Mosca violentissima degli anni Novanta alla Milano di oggi, attraverso i ricordi di Alëša e poi di Ivan vediamo scorrere vite segnate da un destino di brutalità e squallore, dove per sopravvivere non si può avere pietà per nessuno e non ci si può fidare di nessuno. Solo i libri hanno fornito al protagonista un sostegno e un’oasi di pace in mezzo alle efferatezze che ha compiuto e che ha visto commettere. Ma nemmeno il delinquente più accorto può vivere in perenne tensione senza che la sua mente mostri segni di cedimento. Con ritmo incalzante e immagini cruente, Lilin ci descrive il deserto morale della Russia recente e la ferocia, ma anche la solitudine, cui può giungere l’animo umano.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche …
Educazione siberiana – Nicolai Lilin
La regina dei ladri – Edgar Wallace
Le lacrime dell’assassino – Anne-Laure Bondoux
Dexter il vendicatore – Jeff Lindsay

…e guarda anche
Educazione siberiana – Gabriele Salvatores
John Wick – Chad Stahelski, David Leitch

… e ascolta anche
Shootenanny! – Eels

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Sanne Munk Jensen, Glenn Ringtved

Io e te all’alba

Piemme 2016, 318 p.
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E in quel momento, quando ha recitato quella strofa, sono stata sicura di aver capito di cosa parlava. E ho avuto la certezza che quello che stavamo facendo era la cosa giusta. Che era la nostra unica via d’uscita. E che, in qualche modo, da qualche parte, lo avevamo sempre saputo.

I cadaveri di un ragazzo e una ragazza vengono ripescati nel Limfjord, in Danimarca: sono ammanettati insieme e tutto fa pensare che si tratti di un suicidio. La giovane annegata, Louise, diciassette anni, ci racconta la loro storia. Lei e Liam si sono conosciuti una sera su un autobus. Da quel momento non si sono più lasciati. L’amore totale che li ha coinvolti fa sì che affrontino insieme un destino prima esaltante, poi disperato. Liam vive di espedienti, ma vuole guadagnare facile: insieme all’amico del cuore Jeppe, decide di spacciare e si propone a un pesce grosso del traffico di droga, Jonathan. Ma entrare in contatto con certe realtà ti può portare a una strada senza uscita. Mentre la storia si fa sempre più cupa, la voce narrante descrive quello che è successo ai protagonisti prima della loro morte e quello che sta accadendo ora ai superstiti, i genitori e l’amica di Louise e il padre e il fratello di Liam. Famiglie apparentemente serene ma svuotate dall’interno, padri e figli allo sbando, delinquenti spietati delineano un quadro sordido e angosciante, in cui l’amore dei due protagonisti per sopravvivere può giungere solo alla soluzione estrema. Una storia cruda, consigliata a palati forti.

Ti è piaciuto?
Allora leggi anche…
Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino – Christiane F.
Il rumore dei tuoi passi – Valentina d’Urbano
Il seggio vacante – J.K. Rowling

… e guarda anche
Pulp Fiction – Quentin Tarantino
All’ultimo respiro – Jim McBride

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Valeria Parrella

Per grazia ricevuta

minimum fax 2005, 103 p.
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“Così, il contrabbando un giorno è finito [...] Poi erano arrivati i distributori automatici, ma c’era stato un lungo interregno durante il quale avevamo perso tutti i punti di riferimento”.

Anna da estetista è diventata corriere della droga dopo che le hanno ucciso il compagno, Matteo lavora in una tipografia non proprio irreprensibile ma non ha dimenticato il suo amore per la chitarra, la figlioletta di Marina ha un amico immaginario dal quale non vuole separarsi, la sorella di Sara ha messo in cornice la laurea con lode e fa la commessa in un grande magazzino.
Quattro storie, quattro protagonisti e una miriade di comprimari per ricreare l’umanità piena di problemi, ma anche di vita, che anima i quartieri di Napoli, con i contrabbandieri che improvvisamente sono spariti, gli scippatori giovanissimi, l’umorismo irresistibile di chi da sempre è abituato a lasciare andare le cose come vanno.
E, ogni tanto, si aprono squarci di quella città splendida e impossibile da capire per chi non ci è nato: il mare dietro l’angolo di una via, le chiese, i palazzi con ancora le tracce di un antico splendore.
Valeria Parrella dipinge un affresco corale pieno di tenerezza per la sua gente e la sua città.

Ti è piaciuto?
Allora leggi anche…
Non avevo capito niente – Diego De Silva
Così parlò Bellavista -Luciano De Crescenzo

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Ken Loach

La parte degli angeli

Gran Bretagna, Francia, Belgio, Italia, 2012
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Anche se tu volessi cambiare loro non te lo permetterebbero.

 
A dispetto del titolo, nulla di mistico aleggia nel bel film di Ken Loach! Il superbo regista inglese ancora una volta ci conduce con grande maestria in una storia a meta’ strada tra la commedia (piu’ di una volta si ride proprio di gusto!) ed il genere drammatico. Un gruppo di ragazzi di Glasgow, riconosciuti colpevoli di reati di vario genere, viene condannato a svolgere lavori socialmente utili, sotto la guida di Rhino, educatore operativo nel progetto di recupero. Tra Rhino e uno di loro, Robbie, si instaura un rapporto di fiducia immediato, da cui nascera’ l’occasione per il riscatto del giovane. Il film lascia spazio al sorriso, alla tensione emotiva, alla riflessione e  - nella rocambolesca parte finale – anche ad un po’ di sana suspence!
 
Ti e’ piaciuto questo film?
Allora vedi anche My name is Joe – Ken Loach
 
ed ascolta anche The Proclaimers – I’m gonna be (500 miles)
 

 
Regia: Ken Loach
Sceneggiatura: Paul Laverty
Durata: 106′
 
Interpreti e personaggi:
Paul Brannigan: Robbie
John Henshaw: Rhino
Gary Maitland: Albert
William Ruane: Harry
Roger Allam
: Thaddeus
Siobhan Reilly: Leonie

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