Archivio tag: desiderio

Ballerini, Luigi

La Signorina Euforbia

San Paolo, 2014, 128 p.
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Vorrei ordinare dieci “potrebbe-venirmi-una-buona-idea”

La Signorina Euforbia è una provetta pasticcera, proprietaria di un negozio isolato, confeziona pasticcini su misura.
I suoi dolci non sono dei comuni babà, cannoncini o bignè ma dei potrebbe-venirmi-una-buona-idea oppure non-abbattiamoci-e-troviamo-una-soluzione. Nel negozio di Euforbia si entra con un desiderio e si esce con un pasticcino che soddisfa il palato ma soprattutto l’anima e il cuore.
Nel laboratorio della “magica” pasticceria avrà l’onore di entrare la giovanissima Marta la quale, insieme a Matteo, seguirà un vero corso di pasticceria.
La serenità durerà fino a quando Euforbia riceverà una lettera di sfratto immediato e inopponibile.
Matteo e Marta non ci stanno e sarà loro il compito di trovare un piano che cambi le carte in tavola.
Ce la faranno?
Un lieto fine non proprio classico, capace di andare oltre gli eventi e capace di riflettere sui valori della vita.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Miss Charity – Marie-Aude Murail

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Chan-wook Park

Stoker

USA, Gran Bretagna, 2013
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Articolo di Stefano Guerini Rocco

Per quello che mi riguarda, non vedo l’ora di assistere al momento in cui la vita ti farà a pezzi.

In una villa isolata (anche dal tempo, si direbbe), il giorno del compleanno della giovane India è sconvolto dalla morte tragica dell’amato padre. Rimasta sola con la madre viziata e distante, vessata dai compagni di scuola, India si chiude in una sempre più scostante ritrosia, fino a quando l’equilibrio domestico viene turbato dall’arrivo dell’affascinante zio Charlie. Enigmatico e piacente, l’ospite inatteso finirà presto per diventare il perno di un ménage à trois ambiguo e pericoloso, che costringerà i protagonisti a svelare (o scoprire) progressivamente, ma anche violentemente, la propria natura più intima.
Retto da una scrittura esile ma precisissima, il regista di culto Chan-wook Park imbastisce una messinscena visivamente ricca e sofisticatissima: i costumi ricercati, gli ambienti di estenuante eleganza, la fotografia rigorosa e glaciale (dell’assiduo collaboratore Chung-hoon Chung) fanno di “Stoker” un’eccentrica fiaba gotica di rara raffinatezza sul potere della fascinazione e del desiderio. In questo universo di artificiosa compostezza, spiccano per rilievo e complessità le presenze importanti dei tre statuari protagonisti, interpretati con convinzione da un cast impeccabile. Il risultato è un horror d’atmosfera di grande impatto, costruito abilmente sul confine sottile tra attrazione e ossessione, che dosa bene suspense, seduzione e mistero, senza rinunciare a notazioni psicologiche di rilievo.
 
Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche
L’ombra del dubbio – Alfred Hitchcock
Thirst – Chan-wook Park
Miriam si sveglia a mezzanotte – Tony Scott
Cruel Intentions – Roger Kumble
 
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Dracula – Bram Stoker
Le relazioni pericolose – Pierre Choderlos de Lacloc
 
Locandina di Stoker, nuovo film di Chan-wook Park
Regia: Chan-wook Park
Sceneggiatura: Wentworth Miller, Erin Cressida Wilson
Fotografia: Chung-hoon Chung
Costumi: Kurt and Bart
Scenografie: Thérèse DePrez
Musiche: Clint Mansell
Durata: 99′
 
Interpreti e personaggi
Mia Wasikowka: India Stoker
Matthew Goode: Charlie Stoker
Nicole Kidman: Evelyn Stoker
Dermot Mulroney: Richard Stoker
Jacki Weaver: Gwendolyn Stoker
Harmony Korine: Mr. Feldman
Alden Ehrenreich: Wipps

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