Archivio tag: disagio giovanile

Jennifer Egan

Il tempo è un bastardo

Minimum fax, 2011, pag. 391
avatar

Postato da
il

«Ormai “virale” non lo dice più nessuno», rispose Lulù. «Cioè, magari così, come ogni tanto diciamo ancora “connettersi” o “trasmettere”, quelle vecchie metafore meccaniche che non c’entrano niente con il modo in cui viaggia l’informazione oggi. Ormai l’influenza non si può più descrivere in termini di causa ed effetto: è simultanea. Più veloce della luce, l’hanno proprio misurato. Per cui adesso studiamo fisica delle particelle».

Il tempo è un bastardo è un romanzo fatto di persone, di salti nel tempo e di vite incredibili che s’intrecciano in modo nevrotico ed imprevedibile. Molti personaggi sono alla ricerca di un “io” che sembrano non trovare mai, o se lo trovano diventano davvero sfortunate. Principalmente ambientato a New York vediamo l’incastrarsi di storie che vanno a creare un quadro, intorno ad un panorama musicale dagli anni 70 ad oggi; riportando la genialità e il disagio delle diverse epoche.

Musicisti ormai sul viale del tramonto, un’etichetta discografica asservita alle logiche della comunicazione, e un assaggio delle sfumature sociali e politiche delle diverse epoche che compaiono nel libro: compaiono e scompaiono, sì, con la velocità di un giropagina. Uno stile narrativo molto originale, e in diversi punti davvero apprezzabile, però piuttosto pesante che mette a dura prova l’attenzione del lettore. Questo libro ha vinto il Premio Pulitzer 2011 per la narrativa.

E poi, perchè il tempo è un bastardo? «Riempimi la vita di roba. Documentiamo ogni cazzo di umiliazione. Perchè in fondo la realtà è questa, no? In vent’anni non diventi più bello, specie se nel frattempo ti hanno tolto metà dell’intestino. Il tempo è un bastardo, giusto? Non si dice così?».

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche:
Sofia si veste sempre di nero – Paolo Cognetti
Soffocare – Chuch Palahniuk

… e guarda anche:
Soffocare = Choke – dall’autore di Fight Club

Prendi in prestito questo libro su MediaLibraryOnLine e, se non sai di cosa stiamo parlando, corri nella biblioteca più vicina a casa tua per scoprirlo!

Leggi tutto ►

Gus Van Sant

Scoprendo Forrester

2000, USA
avatar

Postato da
il

Quando scrivi… la prima stesura la devi buttare giù con il cuore, e poi la riscrivi con la testa. Il concetto che hai dello scrivere è scrivere, non è pensare.

La quiete di coloro che ci hanno preceduto non può alleviare l’inquietudine di quelli che seguono.

Scrivere significa amicizia oppure l’amicizia è fonte di ispirazione? Entrambe le cose, tutte e due protagoniste di questo film.
William Forrester ha scritto un unico libro intitolato Avalon Landing, premiato con il Premio Pulitzer, che gli ha garantito fama imperitura ed è già diventato un classico.
William Forrester però è anche molto irascibile, solitario e scontroso: al culmine della fama si è ritirato e vive da decenni “auto recluso” nel suo appartamento.
Jamal Wallace vive nel bronx, ha i problemi di tanti ragazzi e si sfoga giocando a basket, sport del quale padroneggia alla grande la tecnica.
Jamal Wallace però è anche una mosca bianca: ha un notevolissimo talento per la scrittura, esprime il suo stato d’animo nei suoi diari, nascondendoli a chiunque.
Fino ad ora.
Un evento fortuito (diciamolo: una vera e propria goliardata) cambia letteralmente il modo di essere e di vivere dei due protagonisti.
È cosa nota: al destino piace giocare. A nessuno verrebbe in mente che due persone tanto differenti, provenienti da mondi e vite tanto diverse, abbiamo lo stesso segreto: un talento divenuto passione, che l’uno nasconde a sé stesso e l’altro nasconde a tutti.
Come tutti i film che hanno la scrittura vera protagonista, si sta un poco sulle spine perché c’è il rischio che la storia sconfini nel dejà vu. Così non è: con i suoi silenzi d’intensità, gli sguardi inspirati si crea un’atmosfera delle migliori.
Rotta soltanto dal rilassante ticchettio della macchina da scrivere.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche
Peter Weir – L’attimo fuggente
Gus Van Sant – Will Hunting : Genio ribelle
Noah Baumbach – Il calamaro e la balena

… e leggi anche …
Jerome David Salinger – Il giovane Holden
Thomas Pynchon – V.
David Foster Wallace – Infinite jest

… e ascolta anche …
Israel Kamakawiwo’ole – Over The Rainbow / What A Wonderful World
Ornette Coleman – Foreigner In A Free Land
Miles Davis – In A Silent Way (DJ Cam Remix)

scoprendo forrester

Regia : Gus Van Sant
Sceneggiatura : Mike Rich
Fotografia : Harris Savides
Durata: 136′

Interpreti e personaggi principali:
Sean Connery : William Forrester
Rob Brown : Jamal Wallace
F. Murray Abraham : prof. Robert Crawford
Anna Paquin : Claire Spence
Busta Rhymes : Terrell Wallace

Leggi tutto ►

Walter Hill

I Guerrieri della notte

Usa, 1979
avatar

Postato da
il

Guarda che posto schifoso! E abbiamo combattuto tutta la notte per ritornarci. 

Durante un raduno di tutte le gang di New York, qualcuno uccide uno dei capi. La colpa viene ingiustamente addossata ai Guerrieri: contro di loro si scateneranno i centomila membri delle bande cittadine. Il rientro a Coney Island, dove il gruppo vive, diventerà una discesa agli inferi attraverso la giungla urbana, fra agguati alle fermate della metropolitana, parchi pieni di pericoli e quartieri ostili da attraversare. Mentre la voce della dj alla radio aggiorna costantemente gli eserciti coalizzati contro i Guerrieri sui loro spostamenti, la lotta contro il tempo si fa sempre più incalzante. E una colonna sonora dura e ritmata accompagna il lungo viaggio verso casa.
Il gruppo come elemento di definizione della propria identità, gli squallidi scenari urbani dove si consumano vite dal futuro incerto, ma anche la lealtà verso i compagni e la vitalità giovanile sono tratti salienti della storia, mentre la New York notturna e violenta del film è uno sfondo difficile da dimenticare.
I Guerrieri, costretti a lottare strenuamente per sopravvivere, diventano un manipolo di eroi metropolitani.

Ti è piaciuto questo film?
Allora guarda anche Sin City – Frank Miller
Colors.Colori di guerra – Dennis Hopper

E leggi
I ragazzi della 56° strada – S.E. Hinton

Leggi tutto ►