Archivio tag: elezioni

Gus Van Sant

Milk

USA, 2008
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Se una pallottola trapasserà il mio cervello io chiedo che serva a distruggere ogni muro dietro cui ci nascondiamo.

Fino ai quarant’anni, Harvey Milk, assicuratore, ha trascorso la vita “in silenzio”, non ostentando la propria omosessualita’, come era opportuno e conveniente secondo le regole imposte dai benpensanti in quegli anni (Cinquanta e Sessanta). L’omosessualita’ era considerata una pericolosa deviazione da estirpare, una colpa da nascondere.
L’arrivo a San Francisco e l’inizio di una nuova attivita’ permettono a Milk di maturare una diversa consapevolezza di se’. Il negozio di macchine fotografiche aperto con il suo compagno Scott, nel quartiere Castro, diviene ben presto punto di riferimento per la comunita’ gay di San Francisco (e non solo) e base organizzativa per le battaglie pacifiche per il riconoscimento dei diritti civili di gay e lesbiche.
Milk vuole cambiare le regole da dentro: decide cosi’ di partecipare alle elezioni per la nomina dei consiglieri comunali, nonostante le pesanti minacce ed i poco velati inviti a desistere della parte piu’ conservatrice della societa’.
Attorno alla figura di Harvey Milk si crea un movimento di opinione che riuscira’ a raggiungere in poco tempo molto consenso, fino a divenire un simbolo negli Stati Uniti e nel mondo.
La vita di Milk avra’ un tragico epilogo, ma le sue lotte lasceranno il segno.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche
The times of Harvey Milk – Rob Epstein
Philadelphia – Jonathan Demme
Le fate ignoranti – Ferzan Ozpetek
Selma – Ava DuVernay
Lincoln – Steven Spielberg

… leggi anche
La pioggia prima che cada – Jonathan Coe
Smalltwon boy – Marco Campogiani
Luna – Julie Ann Peters
Chiamami col tuo nome – Andrè Aciman
Le memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar

ed ascolta anche Hozier – Hozier

LOCANDINA MILK

Regia: Gus Van Sant
Sceneggiatura: Dustin Lance Black
Fotografia: Harris Savides
Montaggio: Elliot Graham
Musica: Danny Elfman

Personaggi ed interpreti:
Harvey Milk: Sean Penn
Cleve Jones: Emile Hirsch
Dan White – Josh Brolin
Scott Smith – James Franco

 

 

 

 

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J. K. Rowling

Il Seggio vacante

Salani, 2012
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Ma chi può tollerare di sapere quali stelle sono già morte? pensò, guardando il cielo notturno.
C’è qualcuno al mondo che possa sopportare di sapere che lo sono tutte?

Un’immagine della vita di provincia e del mondo degli adulti per molti aspetti desolante. Genitori non all’altezza del ruolo, incapaci di offrire ai propri figli  un modello di vita credibile ed accettabile. Famiglie della classe media in cui ci si alimenta di apparenza per non affrontare il vuoto interiore di esistenze prive di riferimenti etici validi.
Individui che vivono ai margini della società, annichiliti da esperienze di ordinaria violenza.
E ragazzi – tanti –  plasmati da questa dura realtà, senza esserne artefici, senza averlo chiesto. Per lo più assolutamente soli.

Un libro pessimista se letto da adulti: testimone  implacabile del loro fallimento.
Un romanzo utile, invece, se si è ragazzi: insegna che anche quando tutto sembra segnato, quando il futuro sembra irrimediabilmente compromesso, ce la si può fare, anche senza la guida dei grandi.

La Rowling si conferma grande interprete delle istanze dei ragazzi, tessendo però uno scenario lontano anni luce dalla saga di Harry Potter. Un romanzo di qualità.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche
Kill all enemies – Melvin Burgees
Ho ucciso Bambi – Carla Cucchiarelli
Cronache dall’asfalto – Samuel Benchetrit

e vedi anche
This is England ’86 – Shane Meadows, Tom Harper
Foxfire – Laurent Cantet

 

 

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