Archivio tag: english

Max Landis

Dirk Gently

BBC America, 2016
avatar

Postato da
il

Io sto sempre dove devo stare, sebbene non sia sempre dove voglio andare.

Dirk Gently – Agenzia di investigazione olistica è la serie tv diretta da Max Landis e trasmessa in Italia da Netflix. La prima stagione, composta da 8 episodi, si basa sulla serie di romanzi omonima scritta da Douglas Adams, autore famoso per il popolare libro di fantascienza “Guida Galattica per Autostoppisti”. Il protagonista si chiama Todd Brotzman (Elijah Wood) ed è uno sfortunato facchino di un hotel dallo sguardo perennemente triste che, suo malgrado, si trova coinvolto in una serie di sfortunati eventi che lo portano a fare la conoscenza di Dirk Gently (Samuel Barnett), un detective olistico (ovvero quella corrente di pensiero secondo il quale ogni cosa è collegata  a tutte le altre ed è parte di un disegno più grande) che crede nel soprannaturale e in altre assurde teorie.

Il detective Dirk Gently convince con non poca difficoltà, Todd a diventare suo assistente, e ad accompagnarlo nelle sue avventure investigative ai confini della realtà e a indagare su crimini paradossali, misteriosi esperimenti, viaggi nel tempo, cospirazioni governative, animali che pensano come umani, vampiri psichici e allucinazioni di ogni sorta.
Questa breve serie ricca di elementi surreali e fantascientifici riesce a divertire e coinvolgere incredibilmente senza perdere il ritmo. Ci troviamo davanti ad uno Sherlock Holmes molto più eccentrico e immerso nel paranormale.

La serie scorre veloce con un ritmo incalzante grazie al perfetto equilibrio tra i due personaggi principali: L’investigatore Dirk Gently, protagonista eccessivo, misterioso e dotato di poteri paranormali  che si scontra con la tragedia dell’uomo qualunque Todd Brotzman, alle prese con le piccole e grandi battaglie quotidiane.

Se ti è piaciuto guarda anche:
Guida Galattica per Autostoppisti
Stranger Things
Dottor Who

Leggi anche:
Guida galattica per autostoppisti – Douglas Adams Terra! – Stefano Benni

Ascolta la colonna sonora della serie:

dirk
Genere: Commedia, fantascienza, poliziesco
Ideatore: Max Landis
Cast: Samuel BarnettElijah WoodHannah MarksFiona Dourif,

Leggi tutto ►

The Smiths

The Queen is Dead

Rough Trade, 1986
avatar

Postato da
il

Send me the pillow
The one that you dream on
Send me the pillow
The one that you dream on
And I’ll send you mine…

La band The Smiths nasce nel 1982, grazie all’incontro tra il chitarrista e giornalista musicale John Maher e lo scrittore Steven Patrick Morrissey, conosciuto semplicemente come Morrissey. Ci troviamo a Manchester. Il 1982 segna, inoltre, l’apice di una profondissima crisi economica e strutturale che influenzerà tutta la discografia degli Smiths.

The Queen is Dead è il terzo album della band inglese. Inutile dire che, come suggerisce il titolo, la vena politica fortemente anti monarchica è il perno di questo capolavoro. Dai testi scopriamo che buona parte della popolazione era senza riscaldamento, senza un lavoro stabile e vessata dalla politica intransigente. Morrissey traduce tutto questo dolore in una rabbia soffice ma profondamente tagliente in pieno stile underground britannico.

La title track, The Queen is Dead, definisce appunto la monarchia come un organismo anomalo “del tutto contro ogni nozione di democrazia, oltre che un mistero per molte persone… per essere protetti da ogni eventuale indagine sulle loro ridicole storie, sui loro abiti da sposa e sui loro drammi da romanzi soap”. Appena la batteria e la sequenza di basso entrano in gioco si darà vita a una sensazione avventurosa e irriverente che perdurerà per tutto il disco. In I Know Is Over, le atmosfere si dilatano sfociando nelle influenze blues, trasmettendo quella malinconia, utile a stemperare la rabbia lasciando anche un veno di trasognata speranza. I singoli che faranno da traino nelle classifiche di vendita saranno la struggente The Boy With The Thorn In His Side, Bigmouth Strikes Again, Panic divenuta famosa per l’invettiva contro le discoteche e la loro musica ma soprattutto Ask divenuta il manifesto degli Smiths proprio per il ritmo travolgente (ripresa anche dai nostri Tre Allegri Ragazzi Morti). Con Some Girls Are Bigger Than Others si ritorna alle chitarre sperimentali segnando un disco di passaggio, accompagnato da un clamoroso successo e inevitabili polemiche politiche. The Queen is Dead firma il capolavoro della band che più di altre ha segnato le generazioni successive nell’immaginario sonoro ma soprattutto poetico e politico.

Se ti è piaciuto questo disco ascolta anche:
The Smiths – Hatful of Hollow

Leggi anche:
Ragazzo da parete - Stephen Chbosky

Guarda anche:

This is England – Shane Meadows

Leggi tutto ►