Archivio tag: fabrizio de andrè

Martin Scorsese

Quei bravi ragazzi

USA, 1990
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Articolo di Luca Brassini

“Figliolo quand’è che ti trovi una brava ragazza pure te?”
“Mamma, io ne trovo di bravissime tutte le sere!”

Il film prende ispirazione dal romanzo Il delitto paga bene di Nicholas Pileggi che, a sua volta, è basato sui fatti reali di vita del malavitoso Henry Hill.

Il film inizia in medias res con Henry, interpretato da Ray Liotta, ormai già adulto e mafioso già affermato che guida un’automobile con un uomo nel bagagliaio.

In seguito a questa prima scena, c’è una presentazione del personaggio che ripercorre la sua vita a partire da quando, da ragazzino, aveva iniziato a fare da parcheggiatore per i mafiosi della zona.

Da qui, durante tutto il film si vede la sua “scalata al potere” nella gerarchia mafiosa.

Due presenze costanti nel film sono i suoi compagni Jimmy Conway e Tommy De Vito (interpretati rispettivamente da Robert De Niro e Joe Pesci) con i quali compie la maggior parte dei crimini raccontati nel film.

Consiglio questo film perché è molto coinvolgente e da una visione della vita in America durante il periodo dei gangster, il tutto condito dalla fenomenale interpretazione del suo personaggio da parte di Robert De Niro.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Il Padrino- Francis Ford Coppola
American Gangster- Ridley Scott
C’era una volta in America- Sergio Leone
Gangs of New York- Martin Scorsese
The Untouchables. Gli Intoccabili- Brian De Palma

…leggi anche…
Il delitto paga bene- Nicholas Pileggi
Ragazze cattive-Joyce Carol Oates

…e ascolta anche…
Layla- Derek and the Dominos
Chopin- Funeral March
Fabrizio De André- Don Raffaé
Flogging Molly- Drunken Lullabies

Quei bravi ragazzi- Martin Scorsese

Regia: Martin Scorsese
Sceneggiatura: Nicholas Pileggi e Martin Scorsese
Fotografia: Michael Ballhaus
Durata: 146′

Interpreti e personaggi:
Robert De Niro: James Conway
Ray Liotta: Henry Hill
Joe Pesci: Tommy DeVito
Lorraine Bracco: Karen Hill

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Chiara Dello Iacovo

Appena sveglia

Believe, 2016
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Sono rinchiusa dentro al cellophane
con le mie valvole che scoppiano
e la pressione tesa al massimo
comprime il mio pensiero critico

a cura di Claudio D’Errico

La musica pare essere nel destino di Chiara Dello Iacovo sin da bambina. Ad otto anni inizia a studiare pianoforte, subito dopo scopre di avere talento per il canto. Inizia a comporre come cantautrice in inglese. Si trasferisce poi negli Stati Uniti, dove – quasi per contraddizione – si dedica a scrivere testi in italiano.
Al rientro, partecipa a vari festival e programmi televisivi, inizialmente con fortune alterne, poi con maggiore successo fino ad ottenere il terzo posto nell’edizione 2016 di Sanremo.

Il suo primo album, Appena sveglia, contiene anche brani già pubblicati. Il pezzo di punta è proprio Introverso, quello presentato a Sanremo, per il quale Chiara ha realizzato un videoclip di semplice genialità.
Gli altri brani dell’album si tingono di colori vivaci ed atmosfere intime, in un quadro che rappresenta la personalità dinamica ed introversa della giovane cantautrice. Stupisce la maturità dei testi ed il loro gioco ironico , come nel caso di La rivolta dei numeri e Scatola di sole. Con il brano Genova – le persiane sono verdi la cantautrice rende un personale tributo alla città che ama e forse anche al suo cantautore più rappresentativo, Fabrizio De Andrè.

Nell’album non manca una parte riflessiva: Soldatino trasmette tensioni e paure di una ragazza di provincia che affronta per la prima volta la vita da adulta. 1° Maggio esorta all’impegno per realizzare i propri sogni e a lottare per i diritti dei lavoratori.

Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche Prima di partire – Irene Grandi
.. vedi anche Scialla! (stai sereno) – Francesco Bruni
e leggi anche La solitudine dei numeri primi – Paolo Giordano

 

 

 

 

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Pietro Vaghi

Scritto sulla mia pelle

Salani 2015, 314 p.
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La vita è così. Quando hai bisogno di capire come andrà a finire, un enorme velo ti nasconde tutto.

La separazione dei genitori è un fatto sempre più frequente, ma quando tocca ai suoi, il sedicenne Stefano la prende malissimo. Oltre a dover convivere col senso di abbandono perché la madre se ne è andata senza dire niente a lui e al fratellino Paolo, bisogna riorganizzare la vita quotidiana: il padre sempre assente per lavoro, il nonno malato di Alzheimer da accudire, Paolo che si aggrappa all’amato fratello maggiore. In un momento così difficile della sua esistenza, quando gli adulti lo deludono profondamente, Stefano è aiutato dagli amici e dallo sport: Max, col quale condivide la passione per lo sci e le ore di scuola, e la nuova compagna di classe Elisa, anche lei gravata da una situazione familiare pesante.
Il tutto sullo sfondo di una Genova autunnale che abbaglia col suo mare e il suo cielo.
Scritto sulla mia pelle è un altro libro che parla dei ragazzi italiani di oggi presentando tematiche e situazioni comuni: lo scorrere della vita nelle città o nei centri più piccoli, i luoghi di ritrovo, la scuola, l’onnipresenza dei social network. La famiglia, per quanto disastrata o in gravi difficoltà, è ancora il punto di riferimento fondamentale, così come gli amici, importante sostegno nei momenti critici.

Ti è piaciuto? Allora leggi
Il mio domani arriva di corsa – Giuliana Facchini
Piacere, io sono Gauss – Silvia Tesio
La strada – Cormac McCarthy

E ascolta:
La città vecchia – Fabrizio De Andrè
Undisclosed desires – Muse

E guarda anche:
American Beauty- Sam Mendes

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Paolo Cognetti

Il ragazzo selvatico

Terre di Mezzo, 2013, 101 pp.
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Non era tanto un bisogno di partire, quanto di tornare; non di scoprire una parte sconosciuta di me quanto di ritrovarne una antica e profonda, che sentivo di avere perduto.

Paolo Cognetti, trentenne milanese, confeziona un bel quaderno di montagna, raccontando la storia della propria esperienza di isolamento in una baita a 2000 metri di altezza.
Nel libro il resoconto della vita in alta quota è accompagnato da numerose citazioni dai grandi narratori di montagna ed intercalata da frequenti riferimenti a canzoni e poesie.
La bellezza del racconto sta proprio nel suo carattere puramente descrittivo: volutamente l’autore si limita per lo più a riportare ciò che vede e ciò che sente, lasciando alla fantasia del lettore ed alla sua predisposizione d’animo il compito di ricavarne significati e riflessioni.
Il libro è dedicato a Chris McCandless, protagonista del romanzo “Nelle terre estreme” di Jon Krakauer, fuggito dalla civiltà per ritrovare se stesso ed il senso dell’esistenza.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche
Nelle terre estreme – Jon Krakauer
Il sistema periodico – Primo Levi

Ernest Hemingway (Grande fiume dai due cuori – I Quarantanove racconti)
Fuori a rubar cavalli – Per Petterson

…e ascolta anche…
Il suonatore Jones – Fabrizio De Andrè

…e guarda anche
Into the wild – Sean Penn

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Baustelle

Fantasma

Warner, 2013
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E vieni a vivere con me un mondo atroce, vieni qua a sopportarne la follia. E dammi figli e oscenità e tenerezza e dignità. Non ho amato mai nessuno come te.
 

Inizia come un film horror, il sesto album dei Baustelle, una voce di bimba che emerge dal buio a intonare un canto che si schiude in una soffusa fiaba corale. Poi è il pianoforte a introdurre uno dei pezzi più clamorosi degli ultimi anni: Nessuno è una ricerca d’amore sulle macerie di tempi in rovina, indimenticabile danza sulla polvere di stelle della Film Harmony Orchestra.
Fantasma è un affresco crudele e intenso sul trascorrere del tempo, che si canti la morte come nel funereo e ironico beat La Morte (Non Esiste Più), nella maestosa apertura di Monumentale o nella tragedia omicida di Contà L’Inverni; che si giochi con le ansie d’apocalisse vestendole di abiti country-pop (Maya Colpisce Ancora) o si narri la vicenda del compositore Olivier Messiaen e del suo Quatuor Pour La Fin Du Temps (Il Finale); che ci si smarrisca in paesaggi morriconiani (L’Orizzonte degli Eventi) o nel puro vuoto esistenziale nascosto sotto un pieno orchestrale (Il Futuro).
Fino a trovare pace nel respiro universale di Radioattività, invito a stringersi ancora più forte alla ricerca del bene e del bello.
Nonostante la pioggia, la neve, l’orrore.
 

 
Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche
Scott Walker – Farmer In The City
Ennio Morricone – C’era una volta il West
Fabrizio De Andrè – Ballata degli impiccati
Mondo Cane – Il cielo in una stanza

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