Archivio tag: Festival altreStorie 2016

Rick Yancey

La quinta onda

Mondadori, 2014, 517 p.
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Sto precipitando alla velocità della luce nel buco nero che si è aperto con l’Arrivo e che ha subito cominciato a divorare tutto ciò che gli finiva davanti. Il buco nero cui fissava mio padre il giorno in cui è morta mia madre, quello che ho sempre erroneamente creduto fuori, a sé stante. Invece era dentro di me, era dentro di me fin dall’inizio, e non faceva che crescere, ingurgitare ogni grammo di speranza e fiducia e amore, rosicchiare poco alla volta la galassia della mia anima mentre io mi aggrappavo a una scelta, una scelta che ora mi guarda come per l’ultima volta.
Quindi faccio la cosa più ragionevole da fare nella mia situazione.
Scappo.

Fino a dove possiamo spingerci quando la nostra tranquilla quotidianità viene stravolta?

Cassie è una ragazza come tante che si ritrova ad affrontare l’invasione aliena che porrà fine alla sua famiglia e alla sua vita così come l’ha sempre vissuta.
Gli alieni colpiscono la terra con cinque ondate consecutive che sconvolgono tanto la natura quanto la tecnologia, fino a portare quasi all’estinzione del genere umano.

Cassie, con la costante minaccia di venire uccisa o catturata dagli invasori, deve lottare per ritrovare il suo fratellino perduto.

La sua storia si intreccia con quella di Ben, suo ex compagno di scuola rimasto solo al mondo, che viene arruolato in un esercito di bambini il cui scopo è stanare gli alieni dormienti, che vivono in corpi umani.

La quinta onda, primo romanzo di una serie di tre, parla di coraggio ma anche di amore e amicizia, ponendoci di fronte al dilemma di come, nelle situazioni più estreme, si possa scegliere di non rinunciare alla propria umanità.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Terrestre- Jean-Claude Mourlevat
Qui e ora- Ann Brashres
The Host- Stephenie Meyer
Il gioco di Ender- Orson Scott Card
Ogni giorno- David Levithan

… guarda anche
La quinta onda- J Blakeson
Maze runner. Il labirinto- Wes Ball
Il domani che verrà. The tomorrow series- Stuart Beattie

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altreStorie- Festa dei lettori e dei libri per ragazzi

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Il festival altreStorie, dedicato a “passioni civili e sentimenti sociali”, è un interessante appuntamento promosso dal Comune di Crema, che, ogni anno, ospita significativi ed importanti autori per ragazzi.

L’edizione del 2016 si svolgerà da martedì 8 a sabato 12 novembre.

Oltre agli appuntamenti con le scuole di Crema e del suo territorio, sono previsti diversi incontri aperti al pubblico.
Tra gli ospiti di questa edizione, da non perdere mercoledì 9 novembre alle 15.30 presso la Biblioteca Comunale di Crema (via Civerchi, 9), Melvin Burgess (qui trovare una recensione del suo Kill all enemies) e venerdì 10 novembre alle 15.30 alla Libreria Mondadori (Via Mazzini, 38- Crema), Guido Sgardoli che affronterà il tema “Scrivere di eroi e supereroi… scrivere di noi“.

Potete trovare il programma completo e tutte le informazioni sul sito o sulla pagina Facebook dedicati al festival.

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Meg Rosoff

Fai finta che io non ci sia

2015, Rizzoli, 250 p.
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La fuga in sé non mi sembra particolarmente strana. Molti di noi rimangono al loro posto perché sono trattenuti da una specie di forza centrifuga. Se per qualche ragione quella forza si fermasse, voleremmo via tutti in direzioni diverse. Ma come la mettiamo con il fatto che non torna? Essere lontani da casa fa paura, e fa stare male.

Mila ha preso il proprio nome dal cane che suo nonno aveva da ragazzo. Forse, proprio per questo, ha un “fiuto”, un intuito particolare che le permettere di leggere e comprendere le persone.

Questa sua abilità viene messa alla prova quando Matthew, il miglior amico di suo padre Gil, scompare alla vigilia del loro primo incontro, dopo anni di separazione.
Matthew ha una vita apparentemente serena, anche se il passato suo e di sua moglie è segnato dal dolore per la perdita del figlio maggiore in un incidente stradale.

Mila e Gil si avventurano in un viaggio nei luoghi in cui Matthew potrebbe essersi rifugiato, scoprendo, via via, segreti e aspetti della sua vita che potrebbero averlo spinto a fuggire.

Meg Rosoff ci racconta come, spesso, anche le persone che ci sono più vicine siano, in realtà, un mistero.
Non si può mai davvero dire di conoscere qualcuno.
Tanto che, persino Mila, con il suo innato intuito, non riesce a leggere ciò che i suoi genitori e la famiglia di Matthew le stanno nascondendo.

In questo viaggio, padre e figlia indagano sul valore che possono avere le persone e le cose che li circondano, su come un semplice evento, che potrebbe essere felice (come la visita di un amico da tempo lontano), abbia scatenato una reazione inaspettata, fino a portare Matthew a pensare che la vita che ha faticosamente cercato di far funzionare per anni, sia una farsa, una gabbia nella quale si è rinchiuso.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Un elefante nella stanza- Susan Kreller
La casa dei cani fantasma- Allan Stratton
La verità sul caso Harry Quebert- Joel Dicker
Io sono nessuno- Jenny Valentine

…ascolta anche…
Isobel- Dido

…e guarda anche
Il Grinta- Joel Coen- Ethan Coen
Un gelido inverno- Debra Granik

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Wu Ming

Il Piccolo regno, una storia d’estate

2016, Bompiani, 231 p.
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Quello che ci spaventa da bambini, ci spaventa per sempre.

Il Piccolo Regno è un romanzo di formazione ambientato nell’Inghilterra del 1930 che fa del suo stretto rapporto con la natura e il mistero il suo tratto caratteristico.
La voce narrante è quella del protagonista che ormai diventato adulto ricorda le interminabili estati passate coi cuginetti Julius,  Ariadne e Fedro nella casa di famiglia destinata alle vacanze. Gli adulti,ovvero la gente alta, sono una presenza costante nelle giornate dei bambini, altrimenti detti gente bassa, ma i protagonisti delle avventure sono solo loro,i quattro cuginetti.
Spalla in alcune delle loro avventure è Ned, eroe di guerra, ma capace di parlare alla Gente Bassa pur essendo un adulto.
Quando viene scoperta l’antica tomba di un guerriero i ragazzi seguono la loro curiosità, calano il protagonista nel tumulo e prende un bracciale per ricordo. Da questo momento però i ragazzi saranno perseguitati da uno spettro, che chiede una vita in cambio di ciò che gli è stato sottratto.
I bambini potranno liberarsi dell’inquietante presenza malefica solo rinunciando alla spensieratezza della loro infanzia.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Holly Black, Doll bones
Garth Stein, Una luce improvvisa
Vera Brosgol, Anya e il suo fantasma
Allan Stratton, La casa dei cani fantasma

E guarda anche:
Alejandro Amenàbar, The others

E ascolta anche:
Madonna, Ghosttown
Evanescence, My immortal

 

 

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Manuela Salvi

E sarà bello morire insieme

Mondadori, 2010
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Oggi sono diventata maggiorenne. Pensando che sto diventando grande mi prende il panico. E’ come se all’improvviso mi rendessi conto di avere davanti un corridoio infinito, pieno di porte. Dietro ognuna di esse c’è una possibilità, ma anche il rischio di errore.

 

Bianca, diciotto anni, si trasferisce da Milano a Palermo con il padre – giudice – all’indomani di un avvenimento tragico che ha messo in crisi la famiglia ed inizia a frequentare il liceo artistico.

Qui incontra Manuel, orfano di padre mafioso, inserito appieno nelle logiche di violenza e potere della cosca cui appartiene. O forse semplicemente ingabbiato in un destino che non condivide fino in fondo, ma dal quale sente di non potersi svincolare.
Dovrebbero avere più elementi di differenza, rispetto a cose in comune. In realtà tra loro si crea fin da subito un’affinità speciale, che sfocia ben presto in attrazione ed innamoramento.

La storia d’amore però non potrà prescindere dal corso della giustizia e ben presto i due si troveranno coinvolti in fronti contrapposti ed in pericolo. Ciascuno di loro dovrà scegliere da che parte stare.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche
Ciò che inferno non è – Alessandro D’Avenia
Per questo mi chiamo Giovanni – Luigi Garlando

… vedi anche
La mafia uccide solo d’estate – Pif
I cento passi – Marco Tullio Giordana

e ascolta anche
Pensa – Fabrizio Moro
The dark side of the moon – Pink Floyd

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Kevin Brooks

Naked

Piemme, 2016
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“Il mio cuore è nato nella lunga estate rovente del 1976. Fu allora che la mia vita iniziò, il mio amore fu sigillato, la mia anima si perse e si infranse. Fu l’estate di molte cose – calore e violenza, amore e odio, sogni e incubi, paradiso e inferno- e riguardando a quel periodo adesso, è difficile distinguere il bene dal male”

Il racconto di Lili comincia con l’estate del 1976, quella che cambiò per sempre la sua vita: l’estate in cui nacque il punk e la sua band, i Naked, l’estate del sesso, della droga, degli eccessi, ma anche dell’amore. Dall’incontro con Curtis Ray, leader della band, fino all’ingresso nel gruppo del misterioso ragazzo irlandese che porterà la band verso il successo.  La vita di Lili e dei Naked corre in parallelo con un pezzo di storia della musica e della Londra di quegli anni, scossa dalla nascita di un nuovo e violento movimento culturale, il Punk, e dilaniata dal terrorismo.

Kevin Brooks scrive un libro antologico ma al contempo attualissimo. Parlare del terrorismo passato che ha travolto l’Europa prima dei tragici eventi odierni può sembrare retorico, invece Brooks, riesce a confezionare un gioiello in cui storia della musica, della cultura disperata degli anni ’70, si intreccia con la crisi economica e l’incertezza e la brutalità politica. Fare arte è un atto politico e il concetto si traduce in modo eccelso attraverso la parabola dei Naked e della loro ascesa nell’industria musicale.

Naked è un lungo racconto in prima persona, il racconto di un destino che si intreccia con l’arte e con la storia, quella con la S maiuscola. C’è tutto: sta nascendo il punk, i Sex Pistols hanno appena fatto il loro esordio, i Clash non sono ancora arrivati sulla scena. E’ appena uscito il primo album dei Ramones e il Sex, il negozio al 430 di King’s Road, di proprietà di Malcolm McLaren e Vivienne Westwood, è il luogo da frequentare per farsi notare. La voce di Lili ci accompagna, però, anche nella sua storia (con la s minuscola) attraverso la madre travolta da un disturbo della personalità, la vita dei ragazzi della band, la sua storia con Curtis, l’incontro con il misterioso irlandese William e dei sospetti che ruotano attorno alla sua presenza nella capitale inglese. Naked mette a nudo, appunto, ogni sentimento, ogni avvenimento, ogni sensazione ma soprattutto ogni rapporto che il destino ci affianca per stravolgerci la vita e spingerci a viverla a pieno.  Certe occasioni vanno colte al volo, sembrano urlare i Naked, ma soprattutto che la vita è  un soffio che potrebbe finire troppo presto, e senza possibilità di appello.

Se ti è piaciuto questo libro leggi anche:

Sanne Munk Jensen – Io e te all’alba

Ascolta anche:

Mourn – Mourn 

Guarda anche:

Lauren Cantet – Foxfire
Shane Meadows – This is England 

 

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Jenny Valentine

Io sono nessuno

2015, Piemme, 238 p.
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Se solo fossi riuscito a dimenticare che non era vero, stare lì con lei sarebbe sembrato giusto e naturale. Ma io non potevo dimenticare e la mia gioia finiva per crollare miseramente, trasformando tutto quello che avevo davanti in qualcosa di buio, freddo e grigio.
Tutto tranne lei.

Avere un nome, una famiglia, conoscere il giorno in cui si è nati. Sono tutte cose che ci identificano come individui. Chi è, allora qualcuno che non sa queste cose di se stesso?
Il protagonista di Io sono nessuno è un ragazzo senza identità e dal passato oscuro. Vive per strada da anni, cercando di evitare guai e rivolgendosi a rifugi per senza tetto solo in caso di estrema necessità.

Proprio in uno di questi luoghi, un’assistente sociale riconosce in lui Cassiel Raodnight, un ragazzo scomparso. La somiglianza è, in effetti, evidente.

Il ragazzo sa perfettamente di non essere Cassiel. Ma non ha nulla da perdere e decide di rubare questa nuova identità per provare cosa significa avere una famiglia, una casa e degli affetti.
Quello che non si aspetta da questa esperienza è il costante timore di fare o dire qualcosa di sbagliato. Cassiel stesso potrebbe ricomparire a casa sua in ogni momento.
La paura di essere scoperto lo tormenta in ogni momento, tanto più che il passato della famiglia di Cassiel sembra essere ricco di segreti.

Il protagonista si trova circondato da persone di cui non si fida e che teme lo possano smascherare. Nonostante questo, sente di dover ripagare Cassiel per avergli rubato la vita. Per questo, decide di scoprire dove sia finito il ragazzo. E’ scappato o è stato ucciso? E che ruolo ha avuto suo fratello nella sua scomparsa?

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
La casa dei cani fantasma- Allan Stratton
Abbiamo sempre vissuto nel castello- Shirley Jackson
La ragazza del treno- Paula Hawkins

… guarda anche
Another Earth- Mike Cahill
Nella casa- Francois Ozon

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Jennifer Niven

Raccontami di un giorno perfetto

2015, DeA, 400 p.
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Oggi è un buon giorno per morire?
E’ quello che mi chiedo la mattina, quando mi sveglio. A scuola, quando mi sforzo di tenere gli occhi aperti mentre il professor Schroeder continua con la sua lagna. A tavola, mentre faccio passare il piatto coi fagiolini. La sera, a letto, quando non riesco a prendere sonno perché il mio cervello rifiuta di spegnersi per tutto quello su cui c’è da riflettere.
Oggi è il giorno?
E se non oggi, quando?

Violet e Finch si conoscono sul tetto della torre della scuola, nel giorno in cui entrambi hanno deciso di suicidarsi. Violet ha da poco perso la sorella maggiore in un incidente stradale di cui si incolpa. Finch vive periodi di blackout nei quali non riesce a far altro che stare rinchiuso nel suo armadio, isolato dal mondo e, soprattutto, dalla sua sconclusionata famiglia.

Violet ha una famiglia che la ama e una serie di false amicizie che si ostina a frequentare. Finch non ha punti saldi nella sua vita, se non la sorella maggiore e i due amici che sa essere davvero legati a lui (nessun altro nella scuola gli vuole stare vicino, a causa dei suoi comportamenti strani ed imprevedibili).

Pur vivendo due realtà tanto diverse, i ragazzi condividono la medesima sensazione: di essere soli al mondo, chiusi nel proprio dolore. Il giorno in cui si incontrano, quando Finch convince Violet a scendere dal cornicione su cui è salita, sembra che entrambi abbiano trovato uno spirito affine. Le ferite che entrambi si portano dentro potranno essere guarite dal loro conoscersi ed amarsi?

Jennifer Niven, autrice di canzoni, poesie e romanzi ci regala una storia lieve e delicata pur essendo intensa e ricca di emozioni.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Ti aspettavo- J. Lynn
La farfalla tatuata- Philip Pullman
Pink Lady- Benedetta Bonfiglioli
Breaktime- Aidan Chambers

…ascolta anche
Have it all- Foo Fighters

…guarda anche
Noi siamo infinito- Stephen Chbosky
Donnie Darko- Richard Kelly

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Roberto Recchioni

Ya: La battaglia di Campocarne

Mondadori, 2015
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“Ricordati questo ragazzo, le storie, non sono mai stupide. Le storie sono tutto ciò che abbiamo, senza di loro, non siamo niente.”

Ya è molto più che un romanzo. E’ un inno, un’apologetica della narrazione, dell’essere scrittori – guerrieri ma soprattutto del valore che tutti noi abbiamo, anche se gli altri ci mettono a dura prova e cercano di farci dubitare di ogni cosa. Anche di noi.

Ya, è la storia dell’epica battaglia di Campocarne intrecciata ai continui flashback che raccontano le vicende dei protagonisti. Si narra di Stecco, un ragazzino nodoso e mingherlino che da sempre sogna di seguire il Granduomo nelle sue epiche battaglie. A fianco del leggendario guerriero troviamo la fedele Nonna Mannaia e  l’Incapucciato. Risiedono a Fortedorsoduro dove addestrano giovanissimi guerrieri, denominati “avventurieri”, all’uso delle armi e alla battaglia. Stecco decide di lasciare il paesino di Zarafa, intriso di una lenta e tradizionale quotidianità, per gettarsi all’avventura, incontrando l’amore (anche se non è come lo aveva sempre immaginato) l’amicizia ma soprattutto fiducia in se stesso.

Scritto da Roberto Recchioni, autore dietro Dylan Dog e Orfani, è un romanzo agile, godibilissimo e succulento. E’ intriso di una profondissima ironia, che sminuisce l’idealizzazione del genere Fantasy, e una brutalità reale che mostra la guerra come una faccenda sporca, orrenda e per niente eroica. E’ proprio grazie a questi caratteri “insoliti” per un Fantasy che oltrepassiamo il genere e incontriamo le grandi metafore letterarie, laddove il guerriero è lo scrittore che deve narrare della propria  battaglia contro il Re Spaccacuori, incontrare il suo amore e imparare ad accettarlo nella sua disillusione, e l’amicizia che è così stretta proprio in esseri del tutto diversi da noi.

Ya, salvo cambi di direzione autoriali, dovrebbe rappresentare il primo volume di una trilogia destinata a diventare un vero e proprio oggetto di culto. La copertina è illustrata da Gipi e lascia intravedere alcune connessioni narrative con il suo gioco di ruolo, rilasciato lo scorso anno, Bruti di cui non è solo l’autore ma anche l’illustratore delle carte.

Se ti è piaciuto questo romanzo leggi anche:

Gipi – Una storia

Roberto Recchioni – Orfani

Ascolta anche:

Iron Maiden – The book of souls

Guarda anche:

George Miller – Mad Max Fury Road

 

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Joe Kelly- JM Ken Niimura

I kill giants

Bao Publishing, 2015
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Trovo i giganti.
Do la caccia ai giganti.
Uccido i giganti.

Mostri e giganti possono essere, forse, più semplici da affrontare e sconfiggere di certe quotidianità. Così è per Barbara Thorson e i suoi fratelli che affrontano, ciascuno a suo modo la malattia della mamma.

Barbara sa alla perfezione come affrontare e sconfiggere i giganti e custodisce il magico martello Coveleski, costruito con il solo scopo di distruggere queste creature.
Quello che non riesce a fare è parlare dei propri sentimenti e dei propri problemi quotidiani. Per questo, non ha amici e viene presa costantemente di mira da un gruppo di ragazze della sua scuola.
A Barbara non importa perché nulla potrà essere peggio dell’orrore che si nasconde nella camera al primo piano della sua casa, la camera della mamma.

I due mondi di Barbara (quello reale e quello in cui attende i giganti) sono destinati ad incontrarsi, in uno scontro epico che solo lei è preparata ad affrontare.

I kill giants è una delle graphic novel più delicate e struggenti pubblicate negli ultimi anni. Un vero inno alla fantasia e al suo potere di rendere accettabile anche la peggiore delle realtà.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Colpa delle stelle- John Green
Resta anche domani- Gayle Forman

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