Archivio tag: fumetti

Roberto Aguirre-Sacasa

Le terrificanti avventure di Sabrina

netflix, 2018
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Le terrificanti avventure di Sabrina è il titolo della nuova serie (horror/commedia) partita su Netflix dallo scorso mese di ottobre.
Ci troviamo di fronte ad una serie molto più spaventosa e inquietante della serie andata in onda negli anni ’90 Sabrina,vita da strega Le tinte sono forti e più che una simpatica strega pasticciona con un gatto parlante di nome Salem, la nuova Sabrina Spellman è una strega che ci porta  dritti nel mondo della magia nera e dell’oscurità.

La serie (come anche quella anni’90) è ispirata al personaggio omonimo a fumetti edito dalla casa editrice americana Archie Comics , creata nel 1962 dal fumettista Dan Decarlo, su soggetto di George Gladir. Sabrina Spellman è una strega sedicenne che vive a Greendale con le zie Hilda  e Zelda (entrambe streghe), ha un fidanzato di nome Harvey Kinkle totalmente all’oscuro della sua vera natura. Sabrina è per metà umana , e questa dicotomia le crea non pochi problemi e conflitti interiori, affrontando i drammi di vita quotidiani di una normale teenager e le difficoltà causate dalla sua vita magica. La storia si complica  quando secondo antiche tradizioni, una volta compiuti i sedici anni, una strega deve rinunciare alla sua vita umana per consacrarsi completamente alle forze oscure e dedicarsi totalmente alle arti oscure. Ovviamente Sabrina non vuole rinunciare alla sua vita da giovane liceale, è una femminista, combattiva che non ha paura di esprimere la sua opinione e di percorrere una strada diversa  da quella già delineata per lei.

Siamo trascinati in una Greendale fuori dal tempo dal fascino anni ’60 in cui dominano atmosfere horror e i fenomeni soprannaturali sono all’ordine del giorno. Ci troviamo di fronte ad una ragazza indipendente e forte che ricorda un’altra eroina dei telefilm anni ’90, Buffy the vampire slayer di Joss Whedon.
Viene da dire tremate, tremate le streghe sono tornate ma questa volta sono più combattive che mai.

 

Se ti è piaciuto leggi anche:
L’ora delle streghe – Anne Rice
Le streghe – Roald Dahl

Guarda anche:
Sabrina vita da strega
Buffy, the vampire slayer

sabrina

Ideatore: Roberto Aguirre-Sacasa
Musiche: Adam Taylor
Episodi: 10
Cast: Richard Coyle, Lucy Davis, Tati Gabrielle, Michelle Gomez, Ross Lynch, Miranda Otto, Chance Perdomo, Bronson Pinchot, Kiernan Shipka, Jaz Sinclair, Lachlan Watson, Abigail F. Cowen, Adeline Rudolph, Darren Mann, Christopher Rosamond

V.M. 14 anni

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Tex compie 70 anni!

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Per un fumetto, giungere al traguardo dei settanta anni, non è cosa da poco.

La storia di Tex, la cui prima uscita risale al 1948, ha accompagnato la vita di molti fedelissimi lettori.

In questi ultimi mesi del 2018, penseranno a celebrarlo due mostre.

La prima, Tex- 70 anni di un mito, organizzata presso il Museo della Permanente di Milano da Sergio Bonelli editore, sarà visitabile fino al 27 gennaio 2019.

“Curata da Gianni Bono, storico e studioso del fumetto italiano, in collaborazione con la redazione di Sergio Bonelli Editore, la mostra racconterà come Tex sia riuscito, anno dopo anno, non solo a entrare a far parte delle abitudini di lettura degli italiani, conquistando generazioni diverse, dal 1948 a oggi, grazie al suo profondo senso di giustizia e alla sua innata generosità, ma anche a diventare un eroe e un vero e proprio fenomeno di costume, un nome che non ha bisogno di presentazioni… grazie a disegni, fotografie, materiali rari e talvolta mai visti prima e attraverso installazioni a tema create appositamente per questo evento, la mostra TEX. 70 ANNI DI UN MITO, il più importante omaggio mai dedicato all’Aquila della Notte, ripercorrerà l’epopea di Tex Willer, che è anche quella della Frontiera americana, dalla sua creazione ai giorni nostri, attraversando gli eventi e i personaggi della serie e gli straordinari artisti della matita e del pennello che hanno reso Tex il mito che noi tutti conosciamo.” (dalla pagina dedicata alla mostra sul sito di Sergio Bonelli editore)

La seconda mostra, Omaggio a TEX: 70 anni e non sentirli, organizzata dal Centro Fumetto Andrea Pazienza, avrà come cornice il bellissimo Palazzo Comunale di Cremona (la mostra sarà allestita nella Sala Alabardieri) e si terrà dal 26 ottobre al 25 novembre. Qui saranno visibili “quaranta tavole e illustrazioni originali, corredate da informazioni storiche e descrittive. Le immagini rappresenteranno Tex e i vari personaggi della serie in pose avventurose e le tavole saranno tratte dagli episodi più rappresentativi o spettacolari.” (dal sito del Comune di Cremona)

A chi avrà l’opportunità di partecipare alla mostra, consigliamo di cogliere l’occasione per visitare la nuova bellissima sede del Centro Fumetto (in Via Palestro, 17)!

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Pam Smy

Thornhill

Uovonero, 2017, 533 p.
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Sapevo che era troppo bello per durare. Lei è tornata. L’ho capito senza nemmeno vederla. Ho sentito la sua risata risuonare per le scale, il solito bussare a tutte le porte del corridoio mentre tornava alla sua vecchia stanza. Sentire questi suoni mi ha paralizzato. La paura mi ha dato un brivido nel collo e nella schiena, come se quell’antica sensazione mi fosse penetrata nelle ossa.
Non ci credo.
E adesso cosa faccio?

All’inizio degli anni ’80, Thornhill è una casa famiglia.
Qui vive Mary, una ragazza solitaria che ha scelto il silenzio per mascherare il mondo di soprusi e ingiustizia nel quale l’ha trascinata un’altra delle abitanti della struttura.
Mary ha il dono di costruire bellissime bambole ma non riesce ad integrarsi e ad interagire con le altre persone.

Ella si è appena trasferita con il padre in una nuova casa che si affaccia proprio su Thornhill.
Siamo nel 2017 e l’orfanotrofio è ormai chiuso d decenni.
Guardando nel giardino della vecchia casa, però, Ella vede una ragazza che sembra invitarla a raggiungerla.

Seguendo lo stratagemma narrativo usato da Brian Selnick nei suoi romanzi, Pam Smy ci trascina in una vera e propria discesa agli inferi di due ragazze che, ciascuna a modo suo, devono affrontare la solitudine.
La storia di Ella è narrata attraverso i bellissimi disegni in bianco e nero realizzati dall’autrice. Mary, invece, parla di sé in un diario, compensando, attraverso lo scritto, la propria impossibilità di comunicare con la parola.

Qui puoi vedere il booktrailer di Thornhill.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
La casa dei cani fantasma- Allan Stratton
Anya e il suo fantasma- Vera Brosgol
Rosso il sangue- Salla Simukka
Giro di vite- Henry James
Il tesoro dei Marvel- Brian Selznick

…e guarda anche…
It- Andrés Muschietti
Stoker- Chan-Wook Park
The Others- Alejandro Amenábar

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Fabien Toulmé

Non è te che aspettavo

BAO Publishing, 2018
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Quello che doveva essere uno dei giorni più felici della mia vita si era trasformato in un incubo

“Non è te che aspettavo” è la prima pubblicazione scritta dall’ingegnere francese originario di Orléans, Fabien Toulmé. Attraverso parole e immagini ci racconta la sua storia; ovvero, cosa significa diventare papà di una bambina con la trisomia 21, meglio conosciuta da tutti come Sindrome di Down. In questa graphic novel, Toulmè veste i panni da fumettista per raccontare la nascita della sua bambina con trisomia 21 e il duro percorso per riuscire ad accettarla e amarla.

La storia inizia con la notizia di una dolce attesa da parte della signora Toulmè, con lo strascico di emozioni, agitazioni e ansie che contraddistinguono qualsiasi futuro neo-genitore. Nove mesi scorrono veloci attraverso gli occhi di un papà qualunque ( già padre di una bambina sanissima, Louisa che ha 4 anni) che spera solo possa andare tutto per il meglio.
La gravidanza della signora Toulmè procede senza imprevisti e anomalie fino alla nascita della piccola Julia, che agli occhi dell’ansioso Papà Fabien  presenta subito caratteristiche fisiche tipiche dei bambini con la sindrome di down.
I medici, che purtroppo non avevano diagnosticato nessuna anomalia durante i mesi di gravidanza, dopo qualche esame, devono confermare i sospetti di Fabien, che vede così materializzarsi la sua paura più grande: una figlia “disabile” e “diversa” dagli altri bambini. Fabien, inizialmente, non accetta questa bambina speciale, è un papà disperato, spaventato e consapevole di come le persone possono considerare chi è diverso; lui per primo vive da sempre nel pregiudizio.

Con una sincerità disarmante ammette le sue debolezze senza vergogna e con un po’ di cinismo, chiedendosi come mai sia toccata proprio a lui una sorte del genere. Fabien ad un certo punto si rassegna a Julia in maniera passiva, per poi riuscire, gradualmente, grazie al calore della sua famiglia e della dolcezza della piccola Julia, a far crollare tutti i suoi pregiudizi e vedere la sua bambina come un dono che, finalmente, si aspetta.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Wonder
Mio fratello rincorre i dinosauri

…guarda anche…
Quasi Amici
L’ottavo giorno

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Anthony e Joe Russo

Avengers. Infinity War

USA, 2018
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Articolo di Paola Vailati

Niente più resurrezioni questa volta.

Siamo giunti alla tappa fondamentale di un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni.
Avengers. Infinity War porta sullo schermo il più definitivo, letale scontro di tutti i tempi.

Questa volta il super cattivo contro cui devono misurarsi gli Avengers, cresciuti in organico anche se la squadra stenta a ritrovare la coesione di un tempo e fiancheggiati dai Guardiani della Galassia, è Thanos: il più titanico, il più temuto, il più malvagio essere mai esistito. Il suo obiettivo è quello di sterminare metà dell’universo affinché l’altra metà sopravviva e prosperi in equilibrio; ai suoi occhi un’efficace quanto mite soluzione al problema della sovrappopolazione. Per ottenere l’onnipotenza e decidere, con uno schiocco di dita, il destino del cosmo intero, Thanos deve trovare le sei gemme dell’infinito e incastonarle nel poderoso guanto che indossa alla mano sinistra.

Il punto di vista in Avengers. Infinity War risulta spostato rispetto a tutti i film precedenti; sembra che in gioco ci sia davvero tutto ciò per cui gli eroi si sono battuti sinora e il prezzo da pagare, questa volta, potrebbe essere più alto.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Doctor Strange – Scott Derrickson
Thor: Ragnarok – Taika Waititi
Spiderman Homecoming – Jon Watts

…leggi anche…
Il Guanto dell’Infinito- Jim Starlin, Ron Lim e George Péerez

…e ascolta anche…
In the end – Linkin Park
Resistance – Muse
Titanium – Sia

Avengers. Infinity War- Anthony e Joe Russo

Regia: Anthony e Joe Russo
Sceneggiatura: Christopher Markus e Stephen McFeely
Durata film: 149′

Interpreti e personaggi:
Robert Downey Jr.: Tony Stark / Iron Man
Chris Hemsworth: Thor
Mark Ruffalo: Bruce Banner / Hulk
Chris Evans: Steve Rogers / Captain America
Scarlett Johansson: Natasha Romanoff / Vedova Nera
Benedict Cumberbatch: Dr. Stephen Strange
Tom Holland: Peter Parker / Spider-Man
Chadwick Boseman: T’Challa / Pantera Nera
Paul Bettany: Visione
Elizabeth Olsen: Wanda Maximoff / Scarlet
Anthony Mackie: Sam Wilson / Falcon
Sebastian Stan: Bucky Barnes / Soldato d’Inverno
Tom Hiddleston: Loki
Idris Elba: Heimdall
Pom Klementieff: Mantis
Karen Gillan: Nebula
Dave Bautista: Drax il Distruttore
Zoe Saldana: Gamora
Josh Brolin: Thanos
Chris Pratt: Peter Quill / Star-Lord
Gwyneth Paltrow: Pepper Potts
Danai Gurira: Okoye
Letitia Wright: Shuri
Benicio del Toro: Tivan il Collezionista
Don Cheadle: James Rhodes / War Machine

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Luca Vanzella, Giopota

Un anno senza te

BAO Publishing, 2017
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 L’emofene è come un fischio continuo. O meglio, una nota costante di fondo, ma è un sentimento. Un sentimento che è lì, sotto tutte le altre emozioni, ma che a volte, nel silenzio della noia, in una pausa di contemplazione, tra le sincopi della vita quotidiana, ecco che torna a farsi sentire. Emofene è qualcosa di distante e lontano che non puoi dimenticare. Tu sei il mio emofene.

Antonio, il protagonista della graphic novel della Bao Publishing, è uno studente universitario che vive a Bologna, dove frequenta la facoltà di Storia Medioevale: è appena stato lasciato da Tancredi, dopo una relazione durata pochi mesi, ma abbastanza per spezzargli il cuore. “Un anno senza te” ci racconta i dodici lunghi mesi dopo la rottura con Tancredi, in cui Antonio deve affrontare disperazione, rabbia, insicurezza sostenuto da amici e coinquilini che cercheranno in tutti i modi di risvegliarlo dal suo stato di abbandono e apatia spingendolo verso nuove avventure. Mesi tormentati per crescere e imparare a lasciarsi il passato alle spalle e non restare aggrappato alla nostalgia del ricordo di chi, ormai, è solo un passato pronto a diventare remoto. Lo scenario che appare tavola dopo tavola è quello di una Bologna riconoscibilissima nella sua architettura, ma arricchita di elementi surreali e magici: nevicate improbabili di teneri conigli bianchi, fari che regolano il flusso di dirigibili volanti e feste di capodanno non convenzionali.
Antonio combatte i propri demoni, ed elaborare il vuoto lasciato da Tancredi, con i suoi tempi e a piccoli passi, cercando di guardare al futuro prossimo portando a termine la tesi di laurea e cercando di capire il suo posto nel mondo.

Questa storia si rivolge a tutte le persone che sono state scottate dalla fine di una relazione (qualunque sia) e che hanno ceduto alla malinconia degli amori persi più del previsto, ma che alla fine si sono rialzati.

Luca Vanzella e Giopota con questa dolce-amara graphic novel ci coccolano quando siamo tristi e ci accompagnano nelle nostre piccole grandi storie d’amore che finiscono, o che non abbiamo dimenticato ancora.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche Il blu è un colore caldo di Julie Maroh

Ascolta anche La mia vita senza te – Tre allegri ragazzi morti

e guarda anche La vita di Adèle di Abdellatif Kechiche

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Cartoomics- Movies. Comics. Games

2018
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Nel 2018, Cartoomics festeggia la sua venticinquesima edizione in grande: tre padiglioni ospitati alla Fiera Milano Rho, una vastissima area che conterrà tutto ciò che un vero amante di giochi, fumetti, fantascienza, fantasy, cosplay ecc. può desiderare.

Tra le novità di questa edizione, le principali sono le tre nuove aree tematiche: Horror (Siete terrorizzati dai pagliacci? Evitate questa zona della fiera!), Western e Kids.

Come ogni anno, la sezione dedicata al fumetto sarà ricca di ospiti ed iniziative, con la bella novità della Cartoomics University che offrirà lezioni di fumetto, cinema, musica, sceneggiatura, marketing e giornalismo, curate da importanti nomi del settore.

Cartoomics 2018 si terrà dal 9 all’11 marzo.

Per saperne di più:
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Lucca Comics & Games. Edizione 2017

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Lucca Comics & Games non necessita praticamente di alcuna presentazione.

L’edizione 2017 si terrà dall’1 al 5 novembre.

Qualunque appassionato di fumetti, giochi, videogiochi, cosplay, fantascienza, fantasy… conosce l’altissima qualità di questa manifestazione, con il suo programma sempre ricco di sorprese, tanto variegato da non poter essere riassunto in poche righe (per avere maggiori dettagli si può consultare il program book sul sito ufficiale).

Tra mostre, stand ed incontri con grandi nomi dei fumetto mondiale, nell’edizione 2017 non poteva mancare una sezione dedicata ai quarant’anni di Star Wars.

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Simona Binni

Silverwood Lake

Tunué , 2016
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Vado via di mia spontanea volontà, non cercatemi.

Diego Lane viene svegliato ad una telefonata che cambierà la sua vita per sempre. Ricompare così il padre che dopo 17 anni di completa latitanza chiede aiuto al figlio o meglio è la sua condizione di senza tetto a indurlo a chiedere soccorso. Diego lo odia e non vuole cedere alle sue responsabilità così come pensa che suo padre si sia sottratto alle sue. Grazie all’aiuto dell’amica Patty, però, Diego è spinto a compiere un viaggio alla scoperta delle ragioni del genitore e, più in generale, di chi decide di lasciare tutto e ricominciare da zero, studiando da vicino la comunità di senzatetto che stanzia a Silverwood Lake.

Silverwood Lake è una graphic novel di formazione malinconica e potentissima. Disegnata magistralmente con un tono poetico quasi dimesso conduce in un limbo perfetto e isolato dal mondo in cui il protagonista sperimenterà l’empatia verso il prossimo e la conoscenza profonda dell’altro abbattendo pregiudizi e falsi miti del politicamente corretto. La rabbia, la frustrazione e l’impulso vendicativo lasciano spazio alla comprensione per trovare una la forza in grado di spogliare la verità dalle apparenze e mostrarla per quello che è. Il delicato equilibrio tra genitori e figli viene analizzato e superato grazie all’intervento dell’amore per la vita che pulsa dentro Diego, e in ognuno di noi. Ancora una volta il vero protagonista è il tempo che obbliga i personaggi a confrontarsi con la propria esistenza, aspirazioni e desideri spingendo alla concretizzazione della propria identità e delle proprie scelte. Simona Binni con Silverwood Lake realizza un’opera eccellente, un manifesto luminoso sulla vita e sulle mille possibilità che ci offre.

Simona Binni è brava anche nel gestire una rosa ampia di protagonisti che offre ulteriori spunti di approfondimento per una tematica complessa come quella della vita di strada. Grazie all’utilizzo dei flashback, infatti, riesce a presentare in maniera chiara la storia dietro a ogni personaggio e a scavare a fondo nel dolore degli avvenimenti che hanno caratterizzato il loro passato.

Se ti è piaciuto leggi anche:

La casa di Paco Roca

Ascolta anche:

The Cranberries – Bury the Hatchet

Guarda anche:

L’arte della felicità di Alessandro Rak

 

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Centro Fumetto Andrea Pazienza- A scuola di fumetto!- Corsi 2016- 17

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Sei appassionato di fumetti? Oltre a leggerli ami anche disegnarli?

Non puoi perdere i nuovi corsi organizzati dal Centro Fumetto Andrea Pazienza!

Come ogni anno, sono previsti percorsi per bambini, ragazzi ed adulti, curati da insegnanti di prim’ordine.

Le lezioni non riguarderanno solo il disegno ma si parlerà anche di sceneggiatura, ricerca del proprio stile e di come auto prodursi!

Per saperne di più, puoi consultare il sito del Centro Fumetto o partecipare agli incontri previsti per venerdì 16 settembre alle ore 17.30 e alle ore 21.00.

…e qui puoi scoprire di quali fumetti e graphic novel abbiamo parlato su ExtratimeBlog!

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