Archivio tag: ho ucciso bambi

Paolo Virzì

Caterina va in città

Italia, 2003
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Ho trovato una spiegazione a tutto questo, in un documentario scientifico visto alla tv. Diceva che al contrario dei pesci, che coi loro occhi guardano di lato, e delle mosche, che invece guardano dappertutto, noi umani possiamo solo guardare avanti.

Una famiglia normale: madre casalinga, padre insegnante di ragioneria, figlia tredicenne amante del canto. Alla ricerca di nuove opportunita’, la famiglia si trasferisce da una cittadina di provincia (Montalto di Castro) a Roma.
Non e’ facile per la giovane Caterina l’inserimento nella nuova scuola, ne’ per il padre abituarsi al nuovo incarico di insegnante.  La madre pare assente e persa in una realta’ del tutto propria.

Personaggi profondamente umani quelli delineati da Virzi’ in questo bel film: incastonati in una storia che con tratto delicato – ma esplicito – delinea contrasti, sogni irrealizzati ed insicurezze di una generazione (quella degli adulti) prigioniera di un mondo di storture.
Ed offre una fotografia lucida ed implacabile sulla generazione dei figli, abbandonati a se stessi e per questo costantemente esposti al rischio di perdersi.

Grande interpretazione di Sergio Castellitto.

Ti è piaciuto questo film? Allora vedi anche
I nostri ragazzi – Ivano De Matteo
Il rosso e il blu – Giuseppe Piccioni
L’ora di religione – Marco Bellocchio

e leggi anche
Un giorno questo dolore ti sarà utile – Peter Cameron
Ho ucciso Bambi – Carla Cucchiarelli

 

catwerina va in citta

Regia: Paolo Virzì
Durata:90′
Sceneggiatura: Francesco Bruni
Fotografia: Arnaldo Catinari
Musiche: Carlo Virzì
Montaggio: Federico Minetti, Cecilia Zanuso

Interpreti e personaggi:
Sergio Castellito: Giancarlo Iacovoni
Alice Teghil: Caterina Iacovoni
Margherita Buy: Agata Iacovoni
Claudio Amendola: Manlio Germano

 

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J. K. Rowling

Il Seggio vacante

Salani, 2012
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Ma chi può tollerare di sapere quali stelle sono già morte? pensò, guardando il cielo notturno.
C’è qualcuno al mondo che possa sopportare di sapere che lo sono tutte?

Un’immagine della vita di provincia e del mondo degli adulti per molti aspetti desolante. Genitori non all’altezza del ruolo, incapaci di offrire ai propri figli  un modello di vita credibile ed accettabile. Famiglie della classe media in cui ci si alimenta di apparenza per non affrontare il vuoto interiore di esistenze prive di riferimenti etici validi.
Individui che vivono ai margini della società, annichiliti da esperienze di ordinaria violenza.
E ragazzi – tanti –  plasmati da questa dura realtà, senza esserne artefici, senza averlo chiesto. Per lo più assolutamente soli.

Un libro pessimista se letto da adulti: testimone  implacabile del loro fallimento.
Un romanzo utile, invece, se si è ragazzi: insegna che anche quando tutto sembra segnato, quando il futuro sembra irrimediabilmente compromesso, ce la si può fare, anche senza la guida dei grandi.

La Rowling si conferma grande interprete delle istanze dei ragazzi, tessendo però uno scenario lontano anni luce dalla saga di Harry Potter. Un romanzo di qualità.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche
Kill all enemies – Melvin Burgees
Ho ucciso Bambi – Carla Cucchiarelli
Cronache dall’asfalto – Samuel Benchetrit

e vedi anche
This is England ’86 – Shane Meadows, Tom Harper
Foxfire – Laurent Cantet

 

 

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Ivano De Matteo

I nostri ragazzi

Italia, 2014
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Comunque vada le nostre vite sono rovinate. Le loro vite sono distrutte.

Ci sono volte in cui tra genitori e figli si crea un rapporto di quasi totale estraneita’. Non sempre questo è dovuto a situazioni familiari particolarmente difficili o drammatiche. Semplicemente il percorso di crescita di genitori e figli nei rispettivi ruoli avviene per binari paralleli, anche solo per noia, anche solo per abitudine, anche solo per superficialita’.

Cosi’ un figlio puo’ trovarsi un giorno a compiere azioni vili e violente solo per spezzare la monotonia di una vita piatta, ed un genitore puo’ improvvisamente piombare nella consapevolezza del proprio fallimento.

“I nostri ragazzi” e’ un film duro e coraggioso. Ben recitato da tutti i protagonisti, primo fra tutti Alessandro Gassman.

Ti è piaciuto questo film? Allora leggi anche
La cena – Herman Koch
Ho ucciso Bambi – Carla Cucchiarelli

e vedi anche Arancia meccanica – Stanley Kubrick

i nostri ragazzi extratime

Regia: Ivano De Matteo
Durata: 92′
Sceneggiatura: Valentina Ferlan, Ivano De Matteo
Musiche: Francesco Cerasi
Montaggio: Consuelo Catucci
Costumi: Valentina Taviani

Interpreti e personaggi:
Alessandro Gassman: Massimo
Giovanna Mezzogiorno: Clara
Luigi Lo Cascio: Paolo
Barbara Bobulova: Sofia

 

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