Archivio tag: house

Pizzicato Five

Romantique 96

Columbia, 1995
avatar

Postato da
il

asa wa
kegawa no ‘COAT’ de
anata no jiman no kuruma de
‘HOTEL’ ni kaeru

itsuka
shiroi ‘DRESS’ de
kekkonshiki wo ageru no
anata mo kite ne
————————–

morning
in a fur coat
by your car you’re proud of
go back to the hotel

someday
in a white dress
I’ll hold a wedding
please come

Definire la musica dei nipponici Pizzicato Five (in giapponese ピチカート・ファイヴ, pronuncia Pichikaato Faibu) ha un che di sibillino: i generi si mischiano a piacimento e si reincarnano in note che non ti aspetti, con i synth che volteggiano e beat accomodanti.
Un disco dalla natura certamente e piacevolmente eclettica, arrangiamenti intuitivi pur nella singola spazialità di ogni brano, un piccolo mondo a sé stante ma collegato agli altri.
I Pizzicato Five mescolano la pop music degli anni ’60, la disco music degli anni ’70 e la dance degli anni ’80 con un fascino ironico: un album sorprendentemente rilassato, ma dinamico.
Non appena si schiaccia play si sente nell’aria il profumo della parola “Divertitevi!!”
Un album da esplorare in ogni sua parte, euforico e riflessivo, che trasmette voglia di playful life.
In definitiva un disco gioioso.

Ascolta tre brani tratti dall’album:
Good, Triste, Catwalk

Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche:
Gli album dei Pizzicato Five in RBBC
The Ting  Tings – We started nothing
Beastie Boys – Hello Nasty
Ryuichi Sakamoto – Three

… e leggi anche
Kawakami Hiromi – Le donne del signor Nakano
Murakami Haruki – Tokyo Blues : Norwegian Wood
Banana Yoshimoto – Andromeda Heights

… e guarda anche
Takashi Miike – Sukiyaki Western Django
Takashi Miike – Yattaman – Il Film

Leggi tutto ►

Royksopp

Melody A.M.

Wall of Sound, 2001
avatar

Postato da
il

Poor Leno
Where you’ll be I’ll go
Where you’ll be I’ll know
Where you’ll be I’ll find you

Melody A.M. è stato edito un po’ di anni fa, ma nella scena downbeat resta una pietra miliare.
L’Europa del Nord da sempre grandi soddisfazioni in campo musicale e i Röyksopp non sono da meno: le loro composizioni sono familiari, ascoltate ed apprezzate dai frequentatori di club alla moda fino a chi mai si sarebbe avvicinato a qualsivoglia tipo di musica elettronica.
Il pregio dei nostri beniamini è da sempre quello di rendere la musica house (ok, dicendo così si generalizza parecchio, ma rende l’idea) fruibile ed accessibile a tutti: suono tranquillizzante, perfino languido a tratti, accogliente come il divano di casa un sabato pomeriggio di nullafacenza che ha in Poor Leno l’emblema. Quasi una ninna-nanna perfino sofisticata a tratti, questo brano tende ad un purezza ed un andamento musicale piacevolissimo, ben espresso anche dal video.
A dispetto del nome del gruppo (tradotto risulta qualcosa come “funghi atomici”) la musica riequilibra all’ascolto, suoni naturali e suoni sintetici si mescolano placidamente.
Una musica troppo bella per essere odiata da chi non ama il genere e troppo intensa da lasciare indifferenti gli amanti del genere.

Ascolta tre brani tratti dall’album:
So Easy, Poor Leno, Röyksopp’s Night Out
Altri album
Röyksopp – Album nell’opac RBBC

Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche:
Daft Punk – Random Access Memories
Massive attack – Blue Lines
The Chemical Brothers – Further
Primal Scream – XTRMNTR

… e leggi anche
Per Petterson – Fuori a rubar cavalli
Sanne Munk Jensen & Glenn Ringtved – Io e te all’alba
Ava Dellaira – Noi siamo grandi come la vita

… e guarda anche
Steven Lisberger & Joseph Kosinski – Tron & Tron Legacy
Mamoru Hosoda – Summer Wars
Zack Snyder – Sucker Punch

Leggi tutto ►

Daft Punk

Random Access Memories

Columbia, 2013
avatar

Postato da
il

Like the legend of the phoenix
All ends with beginnings
What keeps the planet spinning (uh)
The force of love beginning

È semplice la ricetta per l’album perfetto. Miscelate:
- Guy-Manuel de Homem-Christo & Thomas Bangalter, i robotici dj che compongono i superlativi Daft Punk;
- Giorgio Moroder, quasi una leggenda nel mondo della disco music (due successi su tutti: Chase & From Here to Eternity);
- Nile Rodgers, chitarrista dalla mano fatata ( … non vi dice nulla il nome Chic?);
- Pharrell Williams, mago della musica che fa e disfa i confini fra generi musicali a suo piacimento.
Ora che avete tutti gli ingredienti, cuocete fino ad ottenere un risultato tale da sbancare la 56esima edizione dei Grammy Awards (gustatevi la performance della coppia).
R.A.Mies è davvero un guardarsi dentro, quasi un ripercorrere le tappe fondamentali della propria evoluzione musicale: è attualizzare sonorità da ballo e renderle quasi completamente da ascolto.
Da Around the World il sound del duo francese si è evoluto pur rimanendo lo stesso.
E appunto, girato il mondo, si ricomincia di nuovo.

Ascolta tre brani tratti dall’album:
Get Lucky, Lose Yourself to Dance, Giorgio by Moroder, Touch

Ascolta i remixies
Get Lucky Sundance Version, Lose Yourself to Dance Suggah Remix, Giorgio by Moroder The Magnetic Killer Vintage Remix, Touch F-Unity Remix

Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche:
Basement Jaxx – Rendez Vu
Röyksopp – Poor Leno
Fatboy Slim – Right Here, Right Now
Felix da Housecat – Silver Screen

… e leggi anche
Electrosound – Giacomo Fronzi
Last Love Parade – Marco Mancassola

… e guarda anche
Daft Punk’s Electroma – Daft Punk
Mezzanottemezzogiorno – Andrea Bertini

Leggi tutto ►

Primal Scream

XTRMNTR

Creation Records, 2000
avatar

Postato da
il

Se c’è una band da “incolpare” per l’incontro tra la cultura della dance dei rave e quella del rock, quella band si chiama Primal Scream.
XTRMNTR è però lontano dalle spiagge assolate di Screamadelica, il loro epocale capolavoro del 1991.
XTRMNTR è un album di rivolta, dove i ritmi della techno e della house si accostano alle chitarre piene di ruggine di MC5 e Stooges e a un hard-funk scurissimo e ipertecnologico per dar vita a pezzi devastanti da ballare all’infinito, come Accelerator o Swastika Eyes (da non perdere la versione remixata dai Chemical Brothers, verso la fine dell’album!), e che vi faranno muovere in piena trance, ed è quel che capita con i micidiali groove di Exterminator e Kill All Hippies.
Musica che vive degli estremi dei mostruosi strumentali Blood Money e MBV Arkestra e della dolcezza infinita a pupille dilatate di Keep Your Dreams.
Musica di dodici anni fa che pare arrivare dal futuro. Per continuare a ballare, gridando, il presente.
 
Ascolta tre brani tratti dall’album
Swastika Eyes, Kill All Hippies, Accelerator
 
Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche
Nine Inch Nails – Head Like A Hole
The Stooges – Search & Destroy
Prodigy – Firestarter
The Stone Roses – Elephant Stone
 
Scaricatelo gratis e legalmente da MediaLibraryOnLine e, se non sapete di cosa stiamo parlando, correte nella biblioteca più vicina a casa vostra per scoprirlo!

Leggi tutto ►

The Chemical Brothers

Further

Astralwerks, 2010
avatar

Postato da
il

I mitici anni ‘90 sono storia e memoria, nessuno li resusciterà: i Chemical Brothers lo sanno e lo ribadiscono. Ma i nostri non sono assolutamente fuori moda e lo si capisce subito: “Snow” ed “Escape Velocity” sono due brani che colpiscono al cuore dei padiglioni auricolari, un dolce-salato in un crescendo di synth ed una cassa che rilassa. I colpi che stordiscono non mancano,come “Horse Power”, una potenza che lascia senza fiato.
Tra sofisticazioni elettroniche e melodie fluenti e pericolose come ponti tibetani, i Chemical Brothers riprendono con slancio la propria carriera, segnando una ulteriore evoluzione del loro livello stilistico e compositivo.
 
Ascolta tre brani tratti dall’album
Escape Velocity,  Horse Power, Another World
 
Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche
Planet Funk – Who Said
Royksopp – Poor Leno

 

Leggi tutto ►