Archivio tag: Il mondo di Steve McCurry

Helena Janeczek

La ragazza con la Leica

Guanda, 2017, 333 p.
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Articolo di Laura Festari

Oggi nessuno sa più chi è Gerda Taro. Si è persa traccia persino del suo lavoro fotografico, perché Gerda era una compagna, una donna, una donna
coraggiosa e libera, molto bella e molto libera.

Spesso si dice che dietro ad una grande uomo c’è sempre una grande donna.
Credo proprio che sia vero. Non fosse stato per una donna, Robert Capa non sarebbe mai esistito. La domanda sorge spontanea: chi è Robert Capa?
Ma soprattutto: chi è la donna “dietro” di lui?
Helena Janeczek ricostruisce la storia, le emozioni e gli ideali della fotoreporter Gerda Taro, morta tragicamente all’età di ventisette anni a Brunete durante la Guerra Civile Spagnola.
Attraverso il ricordo, più o meno romanzato, di Willy, Ruth e George la figura di Gerda emerge e prende forma tra le pagine. La sua energia, la sua voglia di
fare, di vivere, di amare, di combattere, di catturare la realtà anche a costo della vita sempre con la sua Leica al collo ti avvolgono in modo così dirompente
che è inevitabile rimanere affascinati.

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Istantanea di un amore di Susana Fortes
Il mondo di Steve McCurry- a cura di Gianni Riotta

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Magnum Life

IL FOTOGIORNALISMO CHE HA FATTO LA STORIA
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Vedere la vita; vedere il mondo; essere testimoni oculari di grandi eventi; osservare il volto dei poveri e i gesti dei superbi; vedere cose strane: macchine, eserciti, moltitudini, ombre nella giungla e sulla Luna; vedere l’opera dell’uomo: dipinti, torri e scoperte; vedere cose distanti migliaia di chilometri, cose nascoste dietro muri o dentro stanze, cose pericolose da avvicinare; le donne che gli uomini amano e molti bambini; vedere e gioire nel vedere; vedere ed essere sorpresi; vedere ed “apprendere”.

(Manifesto di Life che apparve nel numero del 23 novembre del 1936)

Life con i suoi contenuti editoriali, ma soprattutto grazie al ruolo affidato alla fotografia, contribuì a creare un’identità e una cultura nazionale americana, dagli anni della grande depressione alla guerra del Vietnam.

Magnum Photos riunì le migliori capacità ed esperienze del mondo della fotografia con il fine di tutelarne il lavoro e permetterne un pieno controllo.

La mostra è un viaggio all’interno di nove reportage pubblicati da Life, storie che ebbero un grande impatto sull’opinione pubblica con immagini che divennero icone del XX secolo.” (Dal sito della mostra Magnum Life)

La guerra civile spagnola, il conflitto in Vietnam, James Dean, le riprese del film Gli spostati con Clark Gable e Marilyn Monroe: questa coinvolgente esposizione dell’opera prodotta dagli artisti dell’agenzia fotografica Magnum segue le vicende di mezzo secolo di storia, rappresentati con una moltitudine di temi, stili e punti di vista.

I toni usati dai differenti fotografi sono variegati e rispecchiano appieno la linea editoriale di una rivista come Life che, ad ogni sua uscita, presentava al lettore approfondimenti sui più disparati argomenti.

Un pregio della mostra, ospitata negli spazi del Museo del Violino di Cremona, è proprio il costante rinvio all’uso che delle fotografie veniva fatto all’interno della rivista.

MAGNUM LIFE- Il fotografismo che ha fatto la storia
Cremona- Museo del Violino
Fino all’11 giugno 2017

Per saperne di più:
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