Archivio tag: infanzia

Wu Ming

Il Piccolo regno, una storia d’estate

2016, Bompiani, 231 p.
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Quello che ci spaventa da bambini, ci spaventa per sempre.

Il Piccolo Regno è un romanzo di formazione ambientato nell’Inghilterra del 1930 che fa del suo stretto rapporto con la natura e il mistero il suo tratto caratteristico.
La voce narrante è quella del protagonista che ormai diventato adulto ricorda le interminabili estati passate coi cuginetti Julius,  Ariadne e Fedro nella casa di famiglia destinata alle vacanze. Gli adulti,ovvero la gente alta, sono una presenza costante nelle giornate dei bambini, altrimenti detti gente bassa, ma i protagonisti delle avventure sono solo loro,i quattro cuginetti.
Spalla in alcune delle loro avventure è Ned, eroe di guerra, ma capace di parlare alla Gente Bassa pur essendo un adulto.
Quando viene scoperta l’antica tomba di un guerriero i ragazzi seguono la loro curiosità, calano il protagonista nel tumulo e prende un bracciale per ricordo. Da questo momento però i ragazzi saranno perseguitati da uno spettro, che chiede una vita in cambio di ciò che gli è stato sottratto.
I bambini potranno liberarsi dell’inquietante presenza malefica solo rinunciando alla spensieratezza della loro infanzia.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Holly Black, Doll bones
Garth Stein, Una luce improvvisa
Vera Brosgol, Anya e il suo fantasma
Allan Stratton, La casa dei cani fantasma

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Alejandro Amenàbar, The others

E ascolta anche:
Madonna, Ghosttown
Evanescence, My immortal

 

 

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Haper Lee

Il buio oltre la siepe

Universale Economica Feltrinelli, 2014, pag. 247
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Volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo con un fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare ugualmente e arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda.

Uno splendido romanzo di Harper Lee, Il buio oltre la siepe racconta dell’infanzia di Scout e Jem fratelli orfani di madre, che crescono in un paesino della provincia americana, nel sud, negli anni in cui la segregazione razziale è molto forte e continua a mietere vittime d’ingiustizia.

Il padre Atticus Finch, genitore anziano per l’epoca, svolge la professione di avvocato, e si ritrova a difendere un nero da un’accusa di violenza sessuale, che in realtà non ha palesemente commesso. Non sarà certamente l’esito del processo il colpo di scena di questo romanzo, la sua bellezza è in altro. La correttezza d’animo di Atticus; che oltre alla citazione ad incipit di questa recensione, si ritrova in molti altri momenti del romanzo, in cui insegna ai figli come si deve affrontare la vita, anche le ingiustizie. Ma sopratutto questo libro racconta del “buio”, del pregiuzio, dell’ignoranza che probabilmente stanno appena oltre il nostro sguardo.

Quello che vuol dirci è di non lasciar prevalere mai il buio, nonostante le circostanze, nonostante i condizionamenti esterni. Restate sempre nel lume della ragione, pensate: non potreste mai far del male alla quieta ghiandaia che non fa altro che cantare amabilmente. Un libro scritto con una finezza e delicatezza indimenticabili, probabilmente insuperato anche dall’autrice stessa.

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Allora leggi anche:
R. J., Palacio, Wonder

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Robert Mulligan, Il buio oltre la siepe

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Silvia Tesio

Piacere, io sono Gauss

Mondadori 2012, 210 p.
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C’è un’ape che se posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa (Trilussa)

Ha il nome di un matematico tedesco, Gauss, e a dieci anni fa una certa fatica a portarlo. In più, ha la caratteristica di dire sempre la verità, anche quando sarebbe più opportuno evitarlo, oltre a dover convivere con una sorella sedicenne che lo tormenta, una madre sempre in affanno e una nonna alla quale può confidare tutto. Ai membri di questa poco convenzionale ma unita famiglia manca un padre: quello di Leonora, la sorella maggiore, se ne è andato presto, ma quello di Gauss nessuno vuole dire chi sia. Fra le ricerche segrete per scoprirlo, con l’aiuto dell’amica del cuore Azzurra, gli scontri col datore di lavoro della madre, i malumori di Leonora e la complicità della nonna, Gauss ci porta nel suo bizzarro mondo, in una Casale Monferrato che è un po’ lo specchio della provincia italiana. E alla fine, forse, scoprire quello che si voleva tanto sapere non sarà una gran cosa. Silvia Tesio ci regala un personaggio tenero e stralunato, che si fa amare dalla prima pagina.

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Marie-Aude Murail, Oh, boy!

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Zerocalcare

Un polpo alla gola

Bao Publishing, 2012
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Ricorda: nessuno guarisce dalla propria infanzia.

Una prova di coraggio, nel bosco dietro la scuola elementare; è così che i piccoli Zero, Secco e Sarah s’imbattono in un teschio umano, finito lì chissà come.
Nel breve tempo di una ricreazione, la loro fantasia di bimbi si spinge ad immaginare spaventosi scenari da favola nera, ma ci penserà la temibile maestra Arbizzati a riportare Zero alla dura realtà: messo alle strette, dirà di essere stato spinto alla spedizione da Sarah, che sarà punita al suo posto.
Subito il rimorso s’impadronisce di lui, un polpo che gli toglierà sonno e respiro e lo accompagnerà attraverso l’adolescenza e l’età adulta, insieme a una strampalata galleria di eroi e modelli da cartone animato; con il loro conforto e i loro insegnamenti, il nostro vivrà una carrellata di avventure e situazioni esilaranti e drammi veri, raccontati con la matita impaziente e gli occhi sgranati di un bambino alle prese con un mondo che pare gigantesco, cambia e cresce, mentre dentro tutto sembra rimanere fermo.
Dopo il gran successo dell’esordio La Profezia dell’Armadillo e di quel blog che da un anno e mezzo rende più tollerabile il lunedì mattina (almeno, uno su due), Michele Rech/Zerocalcare conferma il proprio talento con una storia impegnativa, di ampio respiro, che, se da un lato diluisce l’impatto comico delle strisce settimanali, dall’altro diviene strada facendo una splendida riflessione su quanto l’infanzia sappia essere un’età dell’oro, ma pure uno strambo antro oscuro, zeppo di segreti che si annodano intorno alla gola.
 
Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche
La profezia dell’armadillo – Zerocalcare
 
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Police on my back – The Clash
La lotta armata al bar – Le Luci della Centrale Elettrica
 
…e guarda anche
Star Wars – George Lucas
Super 8 – J.J.Abrams

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