Archivio tag: io sono la neve

Sharon M. Draper

Melody

Feltrinelli, 2016, 249 p.
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“Che cosa faresti se potessi volare?” mi domandò la signora V. spostando lo sguardo dall’uccellino a me.

“Avrei paura di lanciarmi” digito.

“Paura di precipitare?” mi chiede.

“No. Avrei paura che sarebbe troppo bello. Paura di volare via”

Melody ha undici anni, una spiccata intelligenza ed una grande memoria. Potrebbe vivere un’esistenza con una marcia in piu’ rispetto alla maggior parte dei coetanei. Purtroppo pero’ non e’ cosi’: la sua malattia (tetraplegia spastica) le impedisce i movimenti e la parola, imprigionandola in un corpo che non risponde ai comandi e la costringe al silenzio.

Eppure in Melody c’e’ determinazione, vitalita’, solarita’, assenza di autocommiserazione, che fanno da efficace contraltare all’inevitabile sofferenza ed alla frustrazione.
Melody vive in una famiglia che la ama incondizionatamente e si impegna per garantirle una vita piu’ serena possibile. Puo’ contare su alcuni educatori attenti e preparati (dopo una serie di disastrose esperienze) e sulla stima di chi le sta vicino. Con i compagni di classe il rapporto e’ difficile: le regalera’ gioie e dolori, ma lei si mostrera’ sempre in grado di accettarli, con spirito di adattamento ed ironia.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche
Io sono la neve – Elisabeth Laban
Wonder – R. J. Palacio
Stravaganza La città delle maschere – Mary Hoffman
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
L’amico immaginario – Matthew Dicks
Sono graditi visi sorridenti – Franco e Andrea Antonello
Se ti abbraccio non avere paura – Fulvio Ervas
Sirena Mezzo pesante in movimento – Barbara Garaschelli

ascolta anche
Moon River – Colazione da Tiffany

e guarda anche
The Mighty – Peter Chelsom
Touch – Tim Kring (serie tv)
Mi chiamo Sam – Jassie Nelson

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Aaron Karo

Mi chiamo Chuck

Giunti, 2012
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E così io e Steve ci troviamo nella terra di nessuno tra i nerd e i bulli. Purtroppo non siamo bravi nè con la matematica nè con i cazzotti

Chuck ha diciassette anni, una collezione smisurata di scarpe Converse ed una gran voglia di essere “normale”. La sua vita è profondamente condizionata da una serie di rituali irrinunciabili e patologici: si lava le mani in continuazione per paura dei germi, è sopraffatto dalla superstizione, ripete gesti in modo fobico, nella convinzione che il non farlo possa portare conseguenze catastrofiche. La sua mente vive in un loop costante, gira e rigira su se stessa, avviluppandosi in rimuginii deleteri e paralizzanti.

Il quadro parrebbe dei più foschi, se non fosse che Chuck può contare su una preziosa arma a proprio vantaggio: l’ironia. Chuck non la perde mai e con grande coraggio riesce a stare a galla e ad affrontare queste sue difficoltà con il sorriso sulle labbra.

Navigando in rete alla ricerca di una spiegazione per i propri disturbi, Chuck arriva a diagnosticarsi un disturbo ossessivo-compulsivo e decide, spinto dai genitori, di iniziare una terapia psichiatrica.
Niente paura, però: anche in questo caso Chuck riesce a descriverci le sedute con la terapeuta in modo assolutamente esilarante!

La presenza di Steve, amico prezioso, e l’incontro con Amy, una nuova compagna di classe, influenzano di molto la sua vita, aiutandolo a prendere decisioni importanti e a riappropriarsi di se stesso.

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Io sono la neve – Elisabeth Laban
Wonder –R. J. Palacio
Il mio inverno a Zerolandia – Paola Predicatori

e vedi anche Il lato positivo – David O. Russell

 

 

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