Archivio tag: io sono leggenda

Neil Marshall

Doomsday – Il giorno del giudizio

2008, Gran Bretagna - USA - Sudafrica
avatar

Postato da
il

È cosi grossa la bugia… che possiamo fare qualsiasi cosa per cavarcela…

Se avete fame mangiate un pezzo del vostro amico!

Diciamolo: i film casinisti e dal ritmo elevato ci piacciono.
È il caso di Doomsday: non dice assolutamente bugie e mantiene tutto quello che promette. Azione, thriller, fantascienza e un pizzico di comic-horror creano una perfetta alchimia che intrattiene gli spettatori.
Ed è la prima cosa che dovrebbe fare una film, spesso lo si dimentica.
Inghilterra: la Scozia è divenuta terra di nessuno a causa un virus e viene isolata dal resto del paese per contenere il contagio. Trent’anni più tardi l’isolamento non è più completo e a Londra scoppiano focolai della malattia.
Eden Sinclair (nome azzeccatissimo e terribilmente british), soldato e immune al virus, viene mandata con la sua squadra oltre il Vallo di Adriano alla ricerca di una soluzione.
Ma troveranno …
Un film che è come immagini si diceva. E molto di più:
- è un richiamo ed un omaggio a tutti i film del genere che lo hanno preceduto (due su tutti: Mad Max e 1997: fuga da New York);
- è una riflessione sulla pochezza della classe politica, talvolta assolutamente non adeguata alla circostanze e fissata sulle proprie convinzioni;
- è un film che valorizza la prova attoriale generale e su tutti svetta Rhona Mitra nel ruolo della Sinclair. Fantastica, splendida, esplosiva. In una parola: perfetta.
Insomma, un incrocio di buoni sentimenti, eroismo, riflessioni intervallate da scene d’azione ben fatte e simpatici (dire gustosi suonerebbe male?) siparietti di cannibalismo.
Un film d’atmosfera e dannatamente godibile.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche:
La serie di Mad Max
1997: fuga da New York di John Carpenter
28 giorno di Danny Boyle

…e leggi anche …
Io sono leggenda – Richard Mateson
Orgoglio e pregiudizio e zombie di Jane Austen – Seth Grahame-Smith
Manuale per sopravvivere agli zombi – Max Brooks

… e ascolta anche …
Dog Eat Dog – Adam and The Ants
Two Tribes (Carnage Mix) – Frankie Goes to Hollywood
Prodigy – Firestarter
Exodus – Tyler Bates

doom

 

Regia : Neil Marshall
Sceneggiatura : Neil Marshall
Fotografia : Sam McCurdy
Musica : Tyler Bates
Durata: 105′

Interpreti e personaggi principali
Rhona Mitra : Eden Sinclair
Bob Hoskins : Bill Nelson
Adrian Lester : Norton
Alexander Siddig : John Hatcher
David O’Hara : Michael Canaris
Malcolm McDowell : Kane

Leggi tutto ►

Richard Matheson

Io Sono Leggenda

Fanucci, 2005, 203 pg
avatar

Postato da
il

Quattro e un quarto.
Quattro e mezzo.
Un quarto alle cinque.
Entro un’ora sarebbero stati di nuovo intorno alla casa, quei luridi bastardi.
Appena la luce fosse calata.

Ci sono libri che non si scrivono con le parole, ma con le sensazioni, le paure, le emozioni e la disperazione di cui è capace e di cui è preda l’uomo messo alle strette da eventi che mai avrebbe immaginato di vivere e, soprattutto, di vivere in prima (e in sola …) persona.
Io sono leggenda è uno di questi: lo senti scorrere nelle vene, con quella narrazione sincopata, a tratti cupa come i paesaggi urbani post apocalittici che descrive, a tratti introspettiva nell’accostarsi al protagonista Robert, quasi ad affiancarlo, a confortarlo ed aiutarlo a capire perché a lui (e solo a lui) non è toccata la stessa sorte di tutta l’umanità.
Robert Matheson non da scampo alcuno: muove paure e fantasmi della ragione che hanno influenzato schiere di scrittori (uno su tutti: Stephen King), paure e fantasmi dell’unico nemico che l’uomo dovrebbe temere e aver timore di non riuscire a sconfiggere.
Sé stesso.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Altri regni – Richard Matheson
Cose preziose – Stephen King

… e ascolta anche
My Name Is Robert Neville – James Newton Howard
Ameno – Era

… e guarda anche
Under the Dome
Io sono leggenda – Francis Lawrence

Leggi tutto ►

Bong Joon-ho

Snowpiercer

Corea del Sud, 2013
avatar

Postato da
il

io appartengo alla testa, voi appartenete alla coda

In un futuro prossimo, gli scienziati hanno elaborato un composto refrigerante che, disperso nell’atmosfera, dovrebbe risolvere il problema del riscaldamento globale. Alla prova dei fatti, la speranza si è istantaneamente mutata in tragedia: la sostanza ha precipitato la Terra in una nuova glaciazione, estinguendo ogni forma di vita, con l’eccezione di un gruppo di poche migliaia di uomini, asserragliati in un gigantesco treno che corre su rotaie che percorrono l’intero pianeta. Qui, la popolazione è stata distribuita a seconda della classe sociale, in una drammatica proiezione della vita precedente: i ricchi e potenti comodamente insediati nelle carrozze di testa, i poveri e diseredati ammassati in spazi ridottissimi al fondo del treno, in condizioni estreme. Proprio da qui, dopo diciassette anni di stenti e molti tentativi falliti, partirà una rivolta capeggiata dal valoroso Curtis e dal vecchio mastermind Gilliam, con l’aiuto di Namgoong Minsoo, progettista del sistema di sicurezza che, con la figlia, si offrirà di aiutarli a varcare le porte in cambio di una potentissima droga.
Snowpiercer è un viaggio di oltre due ore, che, carrozza dopo carrozza, da un fondo nero come la notte conduce in un mondo sempre più ricco e sfavillante e, paradossalmente, sprofondato in una follia stordita, in cui i nostri si faranno strada attraverso scontri sempre più cruenti, fino a giungere alla mitizzata locomotiva di Wilson, creatore di treno e ferrovia. Ma il film è, soprattutto, un piccolo capolavoro di fantascienza post-apocalittica, basato su una vecchia serie a fumetti francese (Le Transperceneige), sorprendente nei twist della sceneggiatura, impeccabile nella recitazione e capace di regalare una regia da applausi: basti pensare al sanguinoso scontro al rallentatore nel buio di una galleria, in cui l’orrore s’intuisce appena e proprio per questo finisce per impressionare ancor di più. Come, del resto, l’idea di un’umanità prigioniera del ventre di una bestia metallica lanciata in una corsa insensata e apparentemente inarrestabile.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche
Elysium – Neill Blomkamp
Blade Runner – Ridley Scott
The Road – John Hillcoat
Matrix – Andy Wachowsky, Lana Wachowsky
Brazil – Terry Gilliam

…e leggi anche
Beauty – Scott Westerfeld
L’eternauta – Héctor Oesterheld
Io sono leggenda – Richard Matheson

snowpiercer

Regia: Bong Joon-ho
Soggetto: Jacques Lob, Benjamin Legrand
Sceneggiatura: Bong Joon-ho, Kelly Masterson
Fotografia: Hong Kyung-pyo
Montaggio: Steve M.Choe
Effetti speciali: Pavel Sagner
Musiche: Marco Beltrami
Scenografia: Ondrej Nekvasil
Durata 125′

Chris Evans: Curtis
Jamie Bell: Edgar
John Hurt: Gilliam
Tilda Swinton: Mason
Octavia Spencer: Tanya
Song Kang-ho: Namgoong Minsu
Ed Harris: Wilford
Ko Ah-sung: Yona
Ewen Bremner: Andrew
Alison Pill: insegnante

Leggi tutto ►