Archivio tag: Janne Teller

Mare di libri- Festival dei ragazzi che leggono 2017

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Da questa settimana è disponibile il programma dell’edizione 2017 del Festival Mare di Libri!

Il Festival si terrà dal 16 al 18 giugno a Rimini.

Come in ogni edizione, sono tantissimi gli scrittori ospitati! Qui si possono trovare l’elenco completo e delle brevi schede biografiche di chi sarà presente.

Interamente organizzato e curato da un gruppo di ragazzi tra gli 11 e i 18 anni, Mare di libri è un appuntamento davvero imperdibile per chi ama la lettura.

Per saperne di più, segui il festival su:
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Vuoi conoscere alcuni dei libri scritti dagli artisti che parteciperanno a Mare di Libri? Ecco le nostre recensioni!

Kevin Brooks
Naked
Bunker Diary

Aidan Chambers
Ombre sulla sabbia
Breaktime
Siamo quello che leggiamo. Crescere tra lettura e letteratura

Fabio Geda
L’estate alla fine del secolo

Janne Teller
Immagina di essere in guerra

Licia Troisi
Pandora

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Radu Mihaileanu

Vai e vivrai

Francia - Israele, 2005
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Vai, vivi e diventa

Non puoi arrivare senza fretta come il Messia?

La solitudine e lo smarrimento nel sentirsi catapultati in avvenimenti più grandi di sé sono i veri protagonisti di questo film.
Insieme alla dominante ed onnipresente voglia di vivere, di crescere, di essere liberi.
È la storia di una madre, quindi è la storia di suo figlio: entrambi cristiani, senza più nessun legame con la terra d’origine, si ritrovano in un campo profughi del Sudan dove vivono ebrei di etnia Falasha.
C’è un’unica cosa da fare: fingersi due di loro per potersi recare in Israele e poter sperare in un futuro migliore. Questo fa Shlomo, dietro insistenza della madre, lasciandola al suo pressoché ineluttabile e tristo destino.
Siamo davanti ad una persona in cerca di identità, che coglie un’opportunità seppur controvoglia per migliorare la sua vita e ne resterà parecchio traumatizzato.
E solo.
Disperatamente solo.
Seppur estremamente drammatica, la vicenda ha una drammaticità quasi poetica: faticando per adattarsi ad un modo di vita diversissimo dal suo (e non riuscendoci mai completamente) Shlomo costruisce una gabbia interiore dove rifugiarsi ripensando al passato, alla madre, ritrovando l’introverso bambino divenuto adulto passando per un problematico adolescente.
Sentimentalismi gridati si intersecano a momenti di intimità narrativa che si intersecano a loro volta nella grande lotta del protagonista: ritrovare se stesso.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Julian Schnabel – Miral
Nadine Labaki – E ora dove andiamo?
Deniz Gamze Ergüven – Mustang

… e leggi anche
Janne Teller – Immagina di essere in guerra
Albert Camus – La peste
Orson Scott Card – Il gioco di Ender

…e ascolta anche
Vai e Vivrai – Colonna Sonora

Regia :  Radu Mihaileanu
Sceneggiatura : Alain-Michel Blanc – Radu Mihaileanu
Fotografia : Rémy Chevrin
Musica : Armand Amar
Durata: 153’

Interpreti e personaggi principali:
Moshe Agazai: Shlomo (bambino)
Moshe Abebe: Shlomo (ragazzo)
Sirak Sabahat: Shlomo (adulto)
Yael Abecassis: Yael Harrari
Roschdy Zem: Yoram Harrari

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Stuart Beattie

Il domani che verrà- The tomorrow series

Australia, 2010
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L’unica nostra certezza era che, per il momento, eravamo liberi.
Ma non avevamo fatto niente per guadagnarci quella libertà.

Almeno non ancora.

Ellie e Corrie, amiche da sempre, decidono di partire con alcuni amici per un fine settimana nella selvaggia natura australiana.
Al ritorno, i ragazzi trovano le loro case abbandonate.
I genitori sono scomparsi.
La televisione, internet e le linee telefoniche sono fuori uso.
Mentre si trovavano lontani, un esercito straniero ha invaso l’Australia, nel tentativo di trovare nuove terre in cui insediare la propria popolazione.
Non resta altro da fare che cercare di trovare un rifugio sicuro, in cui fuggire agli invasori. Ma salvarsi non sembra essere sufficiente: i ragazzi decidono di combattere.
Il domani che verrà- The tomorrow series è la trasposizione cinematografica dell’ottimo omonimo romanzo di John Marsden.
Nel film, così come nel libro, il desiderio di avventura dei protagonisti sfocia nella consapevolezza di dover fare qualcosa in prima persona per riprendere le fila della propria vita.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Maze runner. Il labirinto- Wes Ball
Divergent- Neil Burger

…leggi anche…
Immagina di essere in guerra- Janne Teller
Hunger games- Suzanne Collins
La bomba- Todd Strasser
YA- Roberto Recchioni
Berlin- Fabio Geda e Marco Magnone

…e ascolta anche…
The Pretender- Foo Fighters
Muse- Uprising

Il domani che verrà- Stuart Beattie

Regia: Stuart Beattie
Soggetto: John Marsden
Sceneggiatura: Stuart Beattie
Durata: 100′

Interpreti e personaggi
Caitlin Stasey: Ellie Linton
Rachel Hurd-Wood: Corrie Mackenzie
Lincoln Lewis: Kevin Holmes
Deniz Akdeniz: Homer Yannos
Phoebe Tonkin: Fiona Maxwell
Chris Pang: Lee Takkam
Ashleigh Cummings: Robyn Mathers

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Janne Teller

Immagina di essere in guerra

2014, Feltrinelli, 61 p.
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Se oggi in Italia ci fosse la guerra… tu dove andresti?
Se le bombe avessero distrutto quasi tutto il paese, quasi tutta la città?
Se nell’appartamento in cui vivi con la tua famiglia le pareti fossero piene di buchi, le finestre rotte, i balconi strappati via? Sta arrivando l’inverno, il riscaldamento non funziona e piove dentro casa. L’unica stanza abitabile è la cucina. Tua madre ha la bronchite e forse cova un’altra polmonite. Tuo fratello maggiore ha già perso tre dita nello scoppio di una mina e sostiene la Milizia contro il volere dei tuoi genitori. Tua sorella più piccola è stata ferita alla tesa dalle schegge di una granata ed è ricoverata in un ospedale privo di attrezzature.

Tu sei ancora tutto intero, ma hai paura.

Le opere dell’autrice danese Janne Teller non lasciano mai indifferenti. Non si può negare la sua capacità di parlare di temi complessi, in modo estremamente diretto, senza tralasciare nemmeno gli aspetti più cupi.
Immagina di essere in guerra è un libro piccolo ma prezioso, nel suo raccontare una guerra immaginata ma, allo stesso tempo, così vicina a quelle di cui sentiamo parlare quotidianamente.
L’idea da cui prende vita sta già tutta nel titolo: la scrittrice immagina un’Italia coinvolta in un conflitto. Parla di come la vita di un ragazzo qualunque possa cambiare per la semplice ragione di vivere in un posto in cui la pace è solo un vago ricordo.
La narrazione dell’autrice, semplice e diretta ma allo stesso tempo coinvolgente, accompagna la famiglia del protagonista nella ricerca di un modo per sopravvivere, nella decisione di abbandonare la propria casa per cercare un luogo più sicuro dove stabilirsi.
A colpire, più di tutto, è la progressiva perdita dei sogni e delle speranze che segue l’allontanamento dagli affetti e da tutte quelle comodità ed abitudini che si danno troppo spesso per scontate.
Il racconto è reso ancora più coinvolgente dalle bellissime immagini realizzate da Helle Vibeke Jensen.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Tutta la luce che non vediamo- Anthony Doerr
Be safe- Xavier- Laurent Petit
La bomba- Todd Strasser
Il domani che verrà- John Marsden
Niente- Janne Teller

… guarda anche
Storia di una ladra di libri- Brian Percival

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