Archivio tag: jostein gaarder

Jake Schreier

Città di carta

USA, 2015
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Magari non tutti vinciamo alla lotteria, o sposiamo un’altezza reale, o facciamo quel canestro all’ultimo secondo. Ma vivremo lo stesso avventure appassionanti, conosceremo persone eccezionali e creeremo ricordi indelebili. Il trucco sta nell’accorgersene prima che sia troppo tardi.

Quentin ha un’ossessione: Margo Roth Spiegelman.

Dal momento in cui si trasferisce nella casa di fronte alla sua, Quentin non fa altro che ammirarla, pensarla e amarla in segreto.

Margo è avventurosa: scappa di casa, esce di nascosto durante la notte e si inventa storie incredibili sul suo passato. Ogni volta che scompare i suoi amici e la sua sorellina sanno di poter trovare degli indizi, lasciati per loro, che indicano dove si sia rifugiata.

Nonostante lei e Quentin siano, per un certo periodo, amici, le loro strade si dividono e, negli anni del liceo, diventano quasi degli estranei.

…fino alla notte in cui Margo entra in camera di Quentin e lo trascina nella più straordinaria avventura che abbia mai vissuto.
Margo è stata tradita dal suo fidanzato e vuole vendicarsi di lui. Ma per Quentin la vendetta si trasforma in un’occasione magica per riavvicinarsi a lei.

La mattina successiva però, la ragazza dei suoi sogni è scomparsa. Tutto ciò che rimane a Quentin sono gli indizi che si è lasciata dietro e che sono un chiaro invito a scoprire dove si trova e a seguirla nella sua ultima folle avventura.

Città di carta, tratto dall’omonimo libro di John Green è la storia di un amore non ricambiato che diventa lo spunto per scoprire quale sia il vero valore delle cose che abbiamo e che troppo spesso diamo per scontate. A partire dai nostri migliori amici.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Noi siamo infinito- Stephen Chbosky
La collina dei papaveri- Goro Miyazaki
Prima dell’alba- Richard Linklater

… leggi anche…
Tredici- Jay Asher
Noi siamo grandi come la vita- Ava Dellaira
Raccontami di un giorno perfetto- Jennifer Niven
La farfalla tatuata- Philip Pullman
Pink Lady- Benedetta Bonfiglioli
La ragazza delle arance- Jostein Gaarder
Il giorno in cui imparai a volare- Dana Reinhardt

… e ascolta anche
Learn to fly- Foo Fighters
Yellow- Coldplay

citta-di-carta

Regia: Jake Schreier
Sceneggiatura: Scott Neustadter- Michael H. Weber
Soggetto: John Green
Durata: 109′

Interpreti e personaggi
Nat Wolff: Quentin
Cara Delevigne: Margo
Austin Abrams: Ben
Justice Smith: Radar
Halston Sage: Lacey

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Francesco De Gregori

Il bandito e il campione

1993, Serraglio Edizioni
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Ti potresti innamorare di lui,
forse sei già innamorata di lui,
cosa importa se ha vent’anni e nelle pieghe della mano,
una linea che gira
e lui risponde serio “E’ mia”;
sottintende la vita.
E la fine del discorso la conosci già,
era acqua corrente un po’ di tempo fa
e ora si è fermata qua.
(Pezzi di vetro)

Il bandito e il campione prende il proprio nome dal brano scritto da Luigi Grechi, dedicato alla storia di Sante Pollastri e Costante Girardengo, amici d’infanzia che si trovano a percorrere strade molto diverse: mentre il primo diventerà un fuorilegge, il secondo sarà destinato ad una brillante carriera nel ciclismo.

L’album contiene 19 tracce registrate durante il tour del 1993 di Francesco De Gregori attraverso l’Italia. Si tratta di alcune tra le canzoni più note dell’artista a cui sono affiancate due cover: Vita spericolata di Vasco Rossi e Sfiorisci bel fiore di Enzo Jannacci.

Trovano qui posto Titanic e I muscoli del capitano, due delle canzoni della trilogia sul Titanic, originalmente contenute nell’album che prende il nome dallo sfortunato transatlantico (manca L’abbigliamento di un fuochista) e alcuni tra i brani romantici più significativi di De Gregori, come la bellissima Pezzi di vetro.

Come sempre avviene con i lavori di questo artista, ogni testo è una descrizione vivissima e dettagliata di una storia dalla forte valenza simbolica.

Niente riesce a rendere in modo più efficace l’atmosfera di questo album delle parole di De Gregori stesso:
“Un disco dal vivo in fondo è quanto di meno definito e definitivo possa pubblicare un autore di canzoni. O un cantante. Non un’antologia, non un riepilogo; né tanto meno, un autoritratto; solo il maldestro tentativo di fermare qualcosa che col passare del tempo (nei mesi e negli anni, ma anche sera dopo sera) si modifica continuamente, sfugge, si disperde, ritorna. Le canzoni cambiano nella testa di chi le ha scritte molto di più e molto più velocemente di quanto non accada nella memoria di chi le ascolta. Questo disco, perciò, potrebbe essere paragonato in qualche modo ad una foto perfettamente a fuoco ma anche perfettamente mossa. O ad uno specchio in movimento. E al suo autore non resta che correre il rischio, come capitò ad Alice nel Paese delle Meraviglie, di passare involontariamente attraverso questo specchio nel quale (lo giura) ha soltanto desiderato vedere per un attimo il proprio riflesso.”

Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche…
gli altri album di Francesco De Gregori

… leggi anche…
I luoghi più lontani- Per Petterson
La ragazza delle arance- Jostein Gaarder
Mi chiamo Lucy Barton- Elizabeth Strout

..e guarda anche…
Brooklyn- John Crowley

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Kate Morton

L’ombra del silenzio

Sperling & Kupfer, 2013, 540 p.
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Eppure. Mentre la vita dei suoi famigliari era tornata alla normalità, quella di Laurel era rimasta sospesa. La sensazione di essere separata dagli altri si era fatta sempre più profonda e lei sempre più inquieta. Continuava a rivedere nella sua mente la scena del coltello, e la consapevolezza del ruolo che la sua testimonianza aveva assunto nelle indagini- ciò che aveva detto ma soprattutto ciò che non aveva detto- le mozzava il respiro. (…) I ricordi la inseguivano dappertutto, non le davano tregua, ed erano ancora più terribili perché il fatto che li aveva causati era inspiegabile.

In una giornata d’estate dell’inizio degli anni ’60, la sedicenne Laurel si rifugia nella casa sull’albero, nel giardino della fattoria dove vive con la sua famiglia.
Laurel, sente sempre più il desiderio di stare sola, lontana dai suoi chiassosi fratelli, e ha la sensazione di non appartenere del tutto al luogo in cui è cresciuta.

Quel pomeriggio di solitudine la rende testimone di un fatto inspiegabile: la sua amata e affetuosissima mamma Dorothy viene aggredita da uno sconosciuto in giardino e lo uccide con una coltellata. Da quanto Laurel sente e vede si rende conto che la mamma conosce l’uomo assassinato e lo vede come una minaccia.
Questo evento misterioso segna definitivamente il distacco di Laurel dalla sua famiglia.

Molti decenni dopo, diventata una nota attrice, Laurel si trova a dover fare i conti con il passato. Sua mamma sta morendo e, proprio nei suoi ultimi giorni, sembra essere tormentata da qualcosa avvenuto nel suo passato, prima di incontrare suo marito e di formare con lui una famiglia.
Il desiderio di Dorothy di riappacificarsi con il proprio passato si unisce all’esigenza di Laurel di spiegare quanto avvenuto tanti anni prima.

Così il racconto di Laurel si intreccia con quello di Dorothy e si lega alla storia della misteriosa Vivien, arrivata bambina dall’Australia e diventata la moglie di un noto scrittore. In una serie di continui balzi tra i giorni nostri, l’infanzia delle tre protagoniste e gli anni della Seconda Guerra Mondiale, durante i quali Dorothy e Vivien sono state vicine di casa a Londra, l’autrice tesse una narrazione ricca di mistero.

Con L’ombra del silenzio Kate Morton ci fa riflettere su quanto poco le persone che abbiamo accanto, e soprattutto i genitori, ci svelino di loro stesse.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Abbiamo sempre vissuto nel castello- Shirley Jackson
I luoghi più lontani- Per Petterson
La ragazza del treno- Paula Hawkins
Mi chiamo Lucy Barton- Elizabeth Strout
La pioggia prima che cada- Jonathan Coe
La ragazza delle arance- Jostein Gaarder

…guarda anche…
Espiazione- Joe Wright
Brooklyn- John Crowley
Molto forte incredibilmente vicino- Stephen Daldry

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Jeff Buckley

Grace

1994, Columbia
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This is our last goodbye
I hate to feel the love between us die
But it’s over
Just hear this and then i’ll go
You gave me more to live for
More than you’ll ever know
(Last Goodbye)

Well I feel too young to hold on
And i’m much too old to break free and run
Too deaf, dumb, and blind to see the damage i’ve done
Sweet lover, you should’ve come over
(Lover, you should’ve come over)

Grace, primo e unico album in studio del musicista americano Jeff Buckley, ci racconta, nei suoi dieci brani ricchi di passione e malinconia, di amori travolgenti ma fragili, delle difficoltà di stare accanto ad una persona o di affrontare il mondo per qualcuno che non ha ancora compreso del tutto se stesso.

Tra i brani spicca la splendida e struggente interpretazione di Hallelujah di Leonard Cohen, forse la più nota cover di questa canzone, entrata ormai nella storia della musica.
Ad essa, si affiancano brani emozionanti, come So real e Last Goodbye, nei quali viene esaltata la voce angelica di Jeff Buckley.

La sua prematura morte ha certamente privato il mondo della musica di un grande artista che avrebbe potuto regalare altri brani indimenticabili.

Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche…
Popular Problems- Leonard Cohen
Cousteau- Cousteau
Chaos and the calm- James Bay

…leggi anche
Raccontami di un giorno perfetto- Jennifer Niven
La ragazza delle arance- Jostein Gaarder

…guarda anche
Romeo+Giulietta- Baz Luhrmann
Bright Star- Jane Campion

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Jostein Gaarder

La ragazza delle arance

Longanesi, 2004, 193 p.
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Compresi subito che c’era qualcosa di assolutamente speciale in lei, qualcosa di insondabilmente magico e incantevole.
Notai inoltre il modo in cui mi osservava, come se in un certo senso mi avesse scelto fra tutte le persone che si erano riversate sul tram; era successo nel giro di un secondo, quasi come se fossimo già uniti in una specie di alleanza segreta.

 
Georg ha conosciuto poco suo padre Jan, morto quando lui era ancora piccolo. Quando viene ritrovata una sua lettera, scritta durante la malattia, Georg non si aspetta di ritrovarsi a leggere il lungo racconto di un amore, nato quando suo padre era giovane, per una misteriosa ragazza incontrata per caso su un tram di Oslo. In una serie infinita di incontri più o meno casuali, Jan riesce a conquistare quello che sarà l’amore della sua vita.
La ragazza delle arance è il racconto di come l’amore (per una misteriosa ragazza incontrata in modo inaspettato, per il proprio padre o per il proprio figlio) sia un legame che travalica il tempo e lo spazio, destinato a durare nonostante tutto.
 
Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Un giorno- David Nicholls
L’anno di noi due- David Gilmour
 
…e guarda anche
(500) giorni insieme- Marc Webb

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