Archivio tag: Kate Morton

Fiona Davis

La casa delle bambole

2017, HarperCollins, 406 p.
avatar

Postato da
il

Articolo di Laura Festari

La casa delle bambole… è così che chiamiamo il Barbizon Hotel, la pensione per signorine, perché è piena zeppa di graziose bamboline. Proprio come te.

Rose è una giornalista a cui la vita ha giocato brutti scherzi, Darby un’anziana signora dal passato segreto.
Cosa hanno in comune?
Solo due cose: New York e il Barbizon Hotel.
Proprio il mistero che si nasconde tra le mura del Barbizon porta Rose da Darby e, solo dopo infinite ricerche, drink in jazz club, abiti in stile anni ‘50 e colpi di scena, la giornalista scoprirà cosa accadde lì sessantaquattro anni prima.

Come in una macchina del tempo si viene trasportati dal 2016 nel lontano 1952.
Pagina dopo pagina si riuscirà a sentire qualche nota di bebop di un jazz club sulla Cinquantaduesima strada oppure la scia di profumo di qualche signora ingioiellata.

Ti è piaciuto questo libro? Allora ascolta anche…
Bebop – Charlie Parker

… leggi anche…
L’ombra del silenzio- Kate Morton

…e guarda anche…
Grand Budapest Hotel- Wes Anderson

Leggi tutto ►

Elizabeth Jane Howard

La saga dei Cazalet. Gli anni della leggerezza

Fazi, 2015, 606 p.
avatar

Postato da
il

Era la sua vita, ed ecco come la sprecava: i minuti passavano e tutto quello che faceva era respirare e invecchiare. E se per tutto il resto della sua esistenza avesse continuato a non succedere niente?

Nella Gran Bretagna del 1937, la Seconda Guerra Mondiale è alle porte. Gli inglesi percepiscono il pericolo incombente di un attacco diretto alla loro nazione o, forse, addirittura di un tentativo di conquista.

La famiglia Cazalet, guidata dal magnate del legno William, soprannominato il Generale per i suoi modi autoritari, si prepara a vivere l’ennesima estate nella casa di campagna.

A dare vita alla dimora, saranno le vicende dei discendenti della casata: i figli Hugh ed Edward che, dopo aver combattuto durante la Prima Guerra Mondiale riportando ciascuno le proprie ferite tanto fisiche quanto psicologiche, assistono il padre nella gestione degli affari; Rupert, ancora legato al sogno di diventare un pittore, nonostante gli obblighi verso la giovanissima moglie e i due figli avuti dal primo matrimonio lo costringano a scegliere una professione che non ama e Rachel che vive ancora nella casa dei genitori ed è sopraffatta dal senso del dovere.

Con loro abitano la grande casa figli, mogli, cognate e nipoti. Ciascuno di loro porta con sé un fardello di segreti, di cose non dette, di aspirazioni o di sogni infranti.

La minaccia di un conflitto e la paura per una possibile invasione tedesca rompono l’abituale quiete delle vacanze. Le gite al mare lasciano il posto alla preoccupazione per chi dovrà partire in guerra e al timore per la propria incolumità.

Elizabeth Jane Howard, con il suo stile elegantissimo, racconta una saga famigliare nella quale non viene tralasciato il punto di vista di nessuno, dandoci un ritratto veritiero delle dinamiche create dalla convivenza dei membri della famiglia.

Il racconto, dichiaratamente autobiografico fin nei minimi dettagli (l’autrice era figlia di un ricco mercante di legname e la sua vita viene ripercorsa dal personaggio di Louise), prosegue nei successivi quattro libri dedicati ai Cazalet (Il tempo dell’attesa, Confusione, Allontanasi e All Changes, non ancora edito in Italia).

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
L’ombra del silenzio- Kate Morton
Mi chiamo Lucy Barton- Elizabeth Strout
I segreti di Heap House- Edward Carey

…e guarda anche…
Espiazione-Joe Wright
Downton Abbey- Julian Fellows
Gosford Park- Robert Altman

Leggi tutto ►

Kate Morton

L’ombra del silenzio

Sperling & Kupfer, 2013, 540 p.
avatar

Postato da
il

Eppure. Mentre la vita dei suoi famigliari era tornata alla normalità, quella di Laurel era rimasta sospesa. La sensazione di essere separata dagli altri si era fatta sempre più profonda e lei sempre più inquieta. Continuava a rivedere nella sua mente la scena del coltello, e la consapevolezza del ruolo che la sua testimonianza aveva assunto nelle indagini- ciò che aveva detto ma soprattutto ciò che non aveva detto- le mozzava il respiro. (…) I ricordi la inseguivano dappertutto, non le davano tregua, ed erano ancora più terribili perché il fatto che li aveva causati era inspiegabile.

In una giornata d’estate dell’inizio degli anni ’60, la sedicenne Laurel si rifugia nella casa sull’albero, nel giardino della fattoria dove vive con la sua famiglia.
Laurel, sente sempre più il desiderio di stare sola, lontana dai suoi chiassosi fratelli, e ha la sensazione di non appartenere del tutto al luogo in cui è cresciuta.

Quel pomeriggio di solitudine la rende testimone di un fatto inspiegabile: la sua amata e affetuosissima mamma Dorothy viene aggredita da uno sconosciuto in giardino e lo uccide con una coltellata. Da quanto Laurel sente e vede si rende conto che la mamma conosce l’uomo assassinato e lo vede come una minaccia.
Questo evento misterioso segna definitivamente il distacco di Laurel dalla sua famiglia.

Molti decenni dopo, diventata una nota attrice, Laurel si trova a dover fare i conti con il passato. Sua mamma sta morendo e, proprio nei suoi ultimi giorni, sembra essere tormentata da qualcosa avvenuto nel suo passato, prima di incontrare suo marito e di formare con lui una famiglia.
Il desiderio di Dorothy di riappacificarsi con il proprio passato si unisce all’esigenza di Laurel di spiegare quanto avvenuto tanti anni prima.

Così il racconto di Laurel si intreccia con quello di Dorothy e si lega alla storia della misteriosa Vivien, arrivata bambina dall’Australia e diventata la moglie di un noto scrittore. In una serie di continui balzi tra i giorni nostri, l’infanzia delle tre protagoniste e gli anni della Seconda Guerra Mondiale, durante i quali Dorothy e Vivien sono state vicine di casa a Londra, l’autrice tesse una narrazione ricca di mistero.

Con L’ombra del silenzio Kate Morton ci fa riflettere su quanto poco le persone che abbiamo accanto, e soprattutto i genitori, ci svelino di loro stesse.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Abbiamo sempre vissuto nel castello- Shirley Jackson
I luoghi più lontani- Per Petterson
La ragazza del treno- Paula Hawkins
Mi chiamo Lucy Barton- Elizabeth Strout
La pioggia prima che cada- Jonathan Coe
La ragazza delle arance- Jostein Gaarder

…guarda anche…
Espiazione- Joe Wright
Brooklyn- John Crowley
Molto forte incredibilmente vicino- Stephen Daldry

Leggi tutto ►