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Mare di libri- Festival dei ragazzi che leggono 2017

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Da questa settimana è disponibile il programma dell’edizione 2017 del Festival Mare di Libri!

Il Festival si terrà dal 16 al 18 giugno a Rimini.

Come in ogni edizione, sono tantissimi gli scrittori ospitati! Qui si possono trovare l’elenco completo e delle brevi schede biografiche di chi sarà presente.

Interamente organizzato e curato da un gruppo di ragazzi tra gli 11 e i 18 anni, Mare di libri è un appuntamento davvero imperdibile per chi ama la lettura.

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Vuoi conoscere alcuni dei libri scritti dagli artisti che parteciperanno a Mare di Libri? Ecco le nostre recensioni!

Kevin Brooks
Naked
Bunker Diary

Aidan Chambers
Ombre sulla sabbia
Breaktime
Siamo quello che leggiamo. Crescere tra lettura e letteratura

Fabio Geda
L’estate alla fine del secolo

Janne Teller
Immagina di essere in guerra

Licia Troisi
Pandora

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Paolo Cognetti

Le otto montagne

Einaudi, 2016
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Sotto di noi, da una parte, la pendenza della montagna aumentava, e il ghiacciaio si spaccava in una ripida seraccata; oltre quel tormento di blocchi rotti, crollati, ammassati, il rifugio da cui eravamo partiti veniva inghiottito dalla nebbia. Allora mi sembrò che non saremmo più tornati indietro.

“Le otto montagne” è un libro che si respira, si sente dentro, si vive in modo intimo. La prova definitiva che la qualità vera di un romanzo – la sua attitudine a diventare poi un “classico” – risiede nell’uso di una scrittura limpida e lineare per esprimere pensieri profondi, poetici, non banali.
La semplicità dello stile è il punto d’arrivo dello stile di Cognetti, non un punto di partenza: considerazione assolutamente condivisibile, questa proposta da Paolo Di Paolo su “La Stampa”, e che meglio di ogni altra riesce a fotografare le grandissime doti letterarie del giovane scrittore milanese, destinato secondo noi a lasciare un segno nella letteratura italiana.
Il romanzo parla di amicizia tra due ragazzi, parla del difficile – ma ricercato – rapporto tra padre e figlio, parla della vita, con il respiro ampio delle grandi riflessioni e la naturalezza delle cose vere.
Ci racconta la montagna nella sua crudezza e nel suo grande fascino, con linguaggio ed immagini evocativi, con frasi quasi mormorate, sussurrate, eppure dirompenti nella propria profondità.
Insomma un bel romanzo di formazione, ma non solo, che racconta l’esistenza, cercando di fotografarne le sfumature più interiori, senza indugiare in alcuna ridondanza.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche
Il ragazzo selvatico – Paolo Cognetti
La pelle dell’orso – Matteo Righetto
L’estate alla fine del secolo – Fabio Geda
Sofia si veste sempre di nero – Paolo Cognetti

e vedi anche Into the wild – Sean Penn

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