Archivio tag: Luigi Pirandello

Emmanuel Carrère

Baffi

Theoria, 1987, 164 p.
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Articolo di Beatrice Pavesi

Presa nella rete della pazzia, si dibatteva, cercava di farlo capire: aveva inventato tutta quella complicazione, da due giorni, quell’assurda storia di baffi, come avrebbe potuto urlare, fare smorfie dietro un vetro opaco, insonorizzato, per attirare la sua attenzione, chiedergli aiuto.

Tutto ha inizio quasi per gioco, per una di quelle puerili provocazioni che gli innamorati mettono in scena contro la noia e la routine quotidiana.
Lui è in bagno, sdraiato nella vasca: ha appena finito di tagliarsi i baffi, di cui andava orgoglioso da tanti anni, e già immagina la reazione della moglie Agnès e dei suoi amici.

Ma nessuno si accorge della sua piccola ma fatale trasformazione.
Quello che doveva essere un semplice gioco diventa un incubo atroce, una graduale discesa nella follia.

Ma è davvero lui il pazzo o c’è una congiura contro di lui? Chi è dalla parte della ragione?

Pian piano le sue convinzioni non trovano più riscontro negli altri e le persone con cui ha convissuto fino a quel momento diventano di colpo diverse, l’anonimo protagonista si rende implicitamente conto di come la definizione di sé, la propria esistenza non dipendano da lui, ma dall’immagine che di lui proiettano le altre persone.

I dubbi lo attanagliano in maniera inesorabile e l’unica soluzione fattibile sembra la fuga, una fuga per riscoprire se stesso, lontano, dove forse troverà la risposta.

In questo romanzo breve, Carrére dimostra indubbie qualità di narratore, offrendo uno spaccato lucido e impietoso della psicopatologia della vita quotidiana.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche..
L’avversario- Emmanuel Carrère
Lo straniero- Albert Camus
Uno, nessuno, centomila- Luigi Pirandello

… guarda anche…
L’amore sospetto- Emmanuel Carrère

…e ascolta anche…
Nowhere man- Beatles

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Royal Blood

Royal Blood

Warner Bros, 2014
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Articolo di Elena Stombelli

Hey Little Monster
I got my eye on you
Where are you going? Where you running to?
Hey Little Monster
You know it’s all okay
I’m gonna love you, no matter what you say
I got love on my fingers, lust on my tongue
You say you got nothing, so come out and get some
Heartache to heartache, I’m your wolf, I’m your man
I say run Little Monster, before you know who I am.

Atmosfere cupe, sound energico e potente che arriva dritto allo stomaco e lascia senza fiato. Quel fiato che si perde immergendosi fin dalle prime note nelle loro canzoni. Ritmi ossessivi e travolgenti che scuotono, in contrasto con testi graffianti ed a tratti intimi ed introspettivi. Un turbinio di sensazioni forti alternate a melodie più leggere e delicate. Una base melodica esclusivamente composta da una basso supportato da amplificatori che fa vibrare ogni cellula sin dal primo ascolto. Tutto questo arricchito da una batteria ed una voce tanto particolare ed unica quanto assolutamente riconoscibile.
Mike Kerr e Ben Thatcher sono gli artefici di tutta questa magia. Due ragazzi apparentemente anonimi sui quali non si scommetterebbe mai vedendoli giù da un palco, eppure con i loro Royal Blood sono stati considerati i “next big thing” della musica britannica. Ammirati da gruppi come Muse, Metallica, Rage Against The Machine, Led Zeppelin ed Arctic Monkeys. Sono stati scelti da questi ultimi per suonare a Finsbury Park ed hanno già calcato palchi di notevole importanza. Inseriti nella lista delle band impedibili del panorama musicale britannico, portano con loro le tracce delle band da cui sono stati influenzati come i Queens of The Stone Age, I Nirvana, Jack White ed i suoi White Stripes.
Singoli come “Little Monster” e “Ten Tonne Skeleton” con i loro riff potenti, ritmi coinvolgenti e freneticamente cupi, sono solo un piccolo assaggio del loro pazzesco album di debutto: Royal Blood, che ha raggiunto il più alto numero di vendite in Gran Bretagna per una rock band debuttante.

Ascolta tre brani tratti dall’album:
Figure it out, Little Monster, Ten Tonne Skeleton

Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche:
Queens Of The Stone Age – …Like Clockwork
Jack White – Lazaretto
Nirvana – In Utero

…e leggi anche:
Così è (Se vi pare) – Luigi Pirandello

…e guarda anche:
I bambini di Cold Rock – Pascal Laugier [ VM 14 ]

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