Archivio tag: manhattan

Morgan Library & Museum

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La Morgan Library & Museum è una biblioteca – museo situata nel cuore di Manhattan, piccolo gioiellino culturale della Grande Mela.

Nata dalla collezione privata del banchiere J. P. Morgan, è stata convertita in istituzione pubblica nel 1924 dal figlio. L’edificio, costruito appositamente per conservare la collezione nel 1902, ha subito diversi interventi successivi, tra i quali un progetto di ampliamento diretto dall’architetto Renzo Piano, conclusosi nel 2006.

La collezione comprende oltre al patrimonio librario, a stampa e manoscritto, oggetti d’arte, dipinti e più di 20 mila opere su carta. I dipinti sono principalmente di scuola rinascimentale italiana e nordica, fra gli artisti troviamo H. Membling, P. Perugino, D. Tintoretto. L’oggettistica invece copre un arco temporale che va dal terzo millennio A.C. all’Ottocento.

Dopo la morte del fondatore la collezione è stata in parte venduta al Metropolitan Museum e al Wadsworth Atheneum di Hartford, città nativa di J.P. Morgan. Il patrimonio, come tutte le collezioni d’arte, è stato poi modificato e ampliato negli anni seguenti.

La Morgan Library & Museum, ancora sconosciuta a gran parte dei turisti che visitano New York, vale sicuramente una visita, lasciatevi stupire dalle sue stanze e trasportare dall’aria di sapienza che si respira all’interno dell’edificio.

Per maggiori informazioni visita il sito.

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New York High Line

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La High Line di New York è un parco pubblico nel quartiere di Chelsea. Il parco, a struttura lineare, è situato lungo la riva del fiume Hudson, ed è stato realizzato sulla vecchia linea ferroviaria sopraelevata chiamata West Side Line.

La linea ferroviaria risale agli anni 30′, caduta poi in disuso è stata convertita in parco pubblico nel 2009 e ampliata negli anni seguenti. Percorrendo la passeggiata si possono osservare più di 200 tipi di piante, integrate perfettamente con i vecchi binari, ancora visibili in alcuni punti del percorso e un fantastico panorama sia sul fiume Hudson che sulle vie di Chelsea; piene di gallerie d’arte e negozietti. La High Line è lunga 2.5 km circa e ad accesso gratuito.

Camminando si possono trovare panchine, prati, piccole esposizioni d’arte, artisti di strada e punti ristoro.

Gli Amici della High Line, offrono anche dei tour del parco, per maggiori informazioni visita il sito.

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New York Public Library

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La New York Public Library è il più grande sistema bibliotecario degli Stati Uniti, comprende 88 sedi distaccate e 4 centri di ricerca accademici. La NYPL è stata fondata alla fine dell’Ottocento unendo le precedenti biblioteche cittadine alla Tilden Foundation, la quale voleva creare una biblioteca accessibile a tutti. La NYPL venne inaugurata il 23 maggio 1916 e il mattino seguente vi furono dai 30.000 ai 50.000 visitatori.

La collezione è composta da libri cartacei, e-book, DVD, periodici e oggetti di valore inestimabile: fra questi c’è la lettera originale con cui Cristoforo Colombo annunciò la scoperta dell’America.

La sede centrale si trova nel cuore di New York, sulla 5th Avenue, accanto a Bryant Park. L’edificio è composto da quattro piani: al pian terreno  si trova il Children Center, sezione dedicata interamente ai bambini e che custodisce il peluche originale di Winnie the Pooh, appartenuto a Christopher Robin Milne, figlio del l’ideatore del fortunato disegno. Al primo piano troviamo più di 11.000 testate periodiche in più di venti lingue, una sezione dedicata alla religione ebraica e giudaica, fotografie, mappe e microfilm. Al secondo piano si trova la Jill Kupin Rose Gallery mentre il terzo piano ospita le sale di lettura e di consultazione.

La biblioteca comprende inoltre, tre aree di specializzazione: l’area danza, musica e teatro ospitata al Lincoln Center; l’area cultura dei neri situata al Schomburg Center ad Harlem e infine l’area affari e industria ospitata alla Science, Industry and Business Library a Midtown Manhattan.

Questo gigantesco sistema comprende più di 51milioni di beni, e viene visitato da più di 17 milioni di persone all’anno.

La sede centrale è visitabile gratuitamente tutti i giorni, per maggiori informazioni sugli orari visita il  sito.

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Noah Baumbach

Frances Ha

Usa, 2012
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Frances, infidanzabile.

È uno splendido bianco e nero ad accoglierci nella vita di Frances, ventisettenne aspirante ballerina in cerca di punti di riferimento da quando l’amica Sophie – con cui ha condiviso per anni appartamento e confidenze – ha scelto di trasferirsi altrove. Inizia così per lei un girovagare spaesato tra nuove esperienze di convivenza (con Lev e Benji: ironico e spregiudicato il primo, timido quanto lei il secondo, e comunque entrambi meravigliosi), ritorni a casa e improbabili fughe.
Quelli di Frances Ha – e solo alla fine saprete il perché del titolo – sono ottanta minuti di inciampi e disillusioni, corse goffe e speranze un po’ malconce che, tra parecchie risate dolciamare e momenti di vera commozione, si risolvono in una presa di coscienza delle necessità dell’età adulta.
Greta Gerwig – qui anche autrice della sceneggiatura, a quattro mani con il regista Noah Baumbach – è adorabile nel rendere la timidezza, i rossori e gli affanni di una ragazza che, per propri limiti e semplici scherzi del destino, deve rivedere i propri sogni senza rinunciare a sé stessa.
Lo chiamano mumblecore, questo cinema, per via dei dialoghi che sembrano non andare da nessuna parte e i trentenni presi a guardarsi dentro e a girare in tondo. Ma il personaggio di Frances è molto più di questo, un cuore grande infilato in una pellicola che mostra come anche da grandi si possa andare a sbattere un po’ dappertutto e conservare comunque uno sguardo incantato sulle cose.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche
Lo stravagante mondo di Greenberg – Noah Baumbach
Manhattan – Woody Allen

…e ascolta anche
Modern Love – David Bowie
Fourth Of July – Galaxie 500
How Are Things? – Goldaline, My Dear

Frances Ha

Regia: Noah Baumbach
Sceneggiatura: Noah Baumbach, Greta Gerwig
Fotografia: Sam Levy
Durata: 86′

Personaggi e interpreti
Greta Gerwig: Frances
Mickey Sumner: Sophie
Adam Driver: Lev
Michael Zegen: Benji
Patrick Heusinger: Patch
Charlotte d’Amboise: Colleen

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