Archivio tag: Marjane Satrapi

Ari Folman

Valzer con Bashir

Israele, Germania, Francia, 2008
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Osserva bene questa foto… mi riconosci?

Se vi state chiedendo qualcosa sulla famosa, quanto angosciante, “questione palestinese” siete nel posto giusto. L’odio è antico ma per palestinesi e israeliani è qualcosa in più: uno stato permanente. Questa eterna tensione ve la racconta Ari Folman (ex soldato israeliano) che, vinto da continui incubi, inizia ad indagare fra i suoi ricordi frammentati e in quelli dei suoi commilitoni. Folman confessa il suo sogno più ricorrente: sogna di essere sbranato da ventisei cani inferociti. In quel preciso istante realizza di aver rimosso praticamente tutto quanto accaduto durante i mesi che condussero al massacro (portato a termine dalle Falangi cristiano-maronite) nei campi di Sabra e Chatila in seguito all’assassinio del presidente libanese Bashir. La guerra in Libano resta un mistero di orrore troppo recente per poter essere raccontato con distacco lucido e per questo ci avventuriamo fra ricordi, sogni e desideri dei giovani soldati. In questa spettacolare graphic-novel autobiografica, cronaca di un viaggio nei meandri della memoria compiuto da Folman stesso, ci avventuriamo nelle domande che riguardano tutti noi . Cosa ci fa dimenticare qualcosa che abbiamo vissuto? E soprattutto: cosa ci spinge ad andare alla ricerca di quei ricordi perduti anche se angoscianti e terribili?

Ti è piaciuto questo film? Allora leggi anche
Valzer con Bashir – Ari Folman, David Polonsky
Persepolis – Marjane Satrapi
Madre dignità – Moni Ovadia

… guarda anche…
Persepolis – Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud
Il giardino di limoni
 – Eran Riklis
Il figlio dell’altra – Lorraine Lévy

… e ascolta anche
Ot Azoy Neyt A Shnayde – Pressburger Klezmer Band
Sweet and Tender Hooligan – The Smiths

Valzer con Bashir

Regia: Ari Folman
Sceneggiatura: Ari Folman

Soggetto: Ari Folman

Fotografia: Declan Quinn

Montaggio: Nili Feller
Musiche: Max Richter
Durata: 90′

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Amani El Nasif- Cristina Obber

Siria mon amour

Piemme, 2013, 166 p.
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Mi piace l’Italia, mi piace da morire. Mi piaceva già prima di ciò che mi è accaduto, adesso adoro ogni sua sfumatura, ogni suo vicolo, ogni suo terrazzino fiorito, ogni sua testimonianza di libertà. Perché finché non te la tolgono, la libertà, non ti rendi nemmeno conto di averla. … Non ti rendi conto di quanto la libertà ti sia vitale fino a che non la perdi.

Amani ha sedici anni, un fidanzato e un lavoro che ama. Quando sua madre le propone di trascorrere alcuni giorni in Siria, dove è nata, Amani è entusiasta. Non vede l’ora di poter finalmente visitare quei posti e conoscere quelle persone di cui ha sentito tanto parlare. Ma i suoi parenti l’hanno ingannata: lo scopo del suo viaggio è quello di farle sposare un cugino.
Amani, però, non si rassegna al destino che altri hanno scelto per lei. Lotta per più di un anno con i parenti e l’ambiente ostile in cui è stata trascinata, aggrappandosi ad ogni minimo ricordo della sua vita in Italia. Nonostante la rabbia e il dolore per l’indifferenza dei suoi genitori e per la perdita della libertà a cui era abituata, Amani riuscirà a tirare avanti fino a quando, inaspettatamente, sarà proprio la nostalgia di sua madre per l’Italia, a riportarla a casa.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Puzzola- Sheba Karim
Persepolis- Marjane Satrapi

…e guarda anche
East is east- Damien O’Donnell

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Brigitte

Et vous, tu m’aimes?

Wagram Music, 2011
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J’ai tellement besoin d’amour
De tes bras, de ta voix de velours
J’ai tellement besoin d’amour
Tu ferais de moi ta belle de jour

Rifiutiamo di catalogarci, vogliamo essere libere di fare ciò che più ci piace, senza scelte di stile, corrente, periodo. C’è un po’ di tutto nel nostro suono
Ecco lo spirito delle Brigitte: l’inaspettato incontro tra la raffinatezza dei crooner anni cinquanta e la voglia di evadere alla Thelma e Louise da vita ad uno spettacolo attraverso il quale il duo francese fonde sonorità della migliore tradizione chansonnier all’indie folk e all’indie pop.
A cavallo fra gli Abba e Nick Drake, Sylvie Hoarau (la bruna) e Aurélie Saada (la bionda) si lasciano trascinare dalle note e noi con loro, in simbiosi con i testi che accarezzano le orecchie, parlandoci delle cose che amiamo detestare… o che forse detestiamo amare? Difficile dirlo, perché nelle canzoni c’è l’amicizia, le esperienze, le delusioni, la felicità.
Insomma: la vita.

Ascolta tre brani tratti dall’album
Battez-vous, Oh La La, Après Minuit

Ascolta l’intervista & minilive
Brigitte @ Sonica

Ti è piaciuto quest’album? Allora ascolta anche:
Charlotte Gainsbourg – IRM
Cali – Menteur
Vanessa Paradis – Love Song
Vincent Delerm – Les Piqûres d’Araignée

… e leggi anche
Oh, boy! di Marie-Aude Murail
Apocalypse Baby di Virginie Despentes

… e guarda anche
L’esplosivo piano di Bazil di Jean – Pierre Jeunet
Pollo alle prugne – Marjane Satrapi & Vincent Paronnaud

 

 

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