Archivio tag: mia wasikowska

Cary Fukunaga

Jane Eyre

Gran Bretagna, 2011
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Il pensiero di lui era ancora con me. Perché il mio amore non era una nebbia che il sole poteva dissipare, né un’impronta sulla sabbia che le tempeste potevano cancellare.

La storia di Jane Eyre è stata raccontata da Charlotte Bronte in uno tra i più noti romanzi della letteratura inglese. Il regista Cary Fukunaga ne realizza una versione estremamente fedele e ben riuscita. La storia raccontata è quella dell’orfana Jane che, alla morte dei genitori, viene affidata ad una zia, convinta di doverla crescere senza che conosca alcun tipo di affetto. Nonostante questo, Jane affronta la dura vita a cui è destinata senza perdere il suo spirito indipendente e la capacità di amare.

Ti è piaciuto questo film? allora guarda anche…
Bright star- Jane Campion
Orgoglio e pregiudizio- Joe Wright

…e leggi anche
Cime tempestose- Emily Bronte
Il giardino segreto- Franches H. Burnett

Layout 1

Regia: Cary Fukunaga
Sceneggiatura: Moira Buffini
Musiche: Dario Marianelli
Durata: 120′

Interpreti e personaggi
Mia Wasikowska: Jane Eyre
Michael Fassbender: Edward Rochester
Sally Hawkins: Mrs. Reed
Judi Dench: Mrs. Fairfax

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Chan-wook Park

Stoker

USA, Gran Bretagna, 2013
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Articolo di Stefano Guerini Rocco

Per quello che mi riguarda, non vedo l’ora di assistere al momento in cui la vita ti farà a pezzi.

In una villa isolata (anche dal tempo, si direbbe), il giorno del compleanno della giovane India è sconvolto dalla morte tragica dell’amato padre. Rimasta sola con la madre viziata e distante, vessata dai compagni di scuola, India si chiude in una sempre più scostante ritrosia, fino a quando l’equilibrio domestico viene turbato dall’arrivo dell’affascinante zio Charlie. Enigmatico e piacente, l’ospite inatteso finirà presto per diventare il perno di un ménage à trois ambiguo e pericoloso, che costringerà i protagonisti a svelare (o scoprire) progressivamente, ma anche violentemente, la propria natura più intima.
Retto da una scrittura esile ma precisissima, il regista di culto Chan-wook Park imbastisce una messinscena visivamente ricca e sofisticatissima: i costumi ricercati, gli ambienti di estenuante eleganza, la fotografia rigorosa e glaciale (dell’assiduo collaboratore Chung-hoon Chung) fanno di “Stoker” un’eccentrica fiaba gotica di rara raffinatezza sul potere della fascinazione e del desiderio. In questo universo di artificiosa compostezza, spiccano per rilievo e complessità le presenze importanti dei tre statuari protagonisti, interpretati con convinzione da un cast impeccabile. Il risultato è un horror d’atmosfera di grande impatto, costruito abilmente sul confine sottile tra attrazione e ossessione, che dosa bene suspense, seduzione e mistero, senza rinunciare a notazioni psicologiche di rilievo.
 
Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche
L’ombra del dubbio – Alfred Hitchcock
Thirst – Chan-wook Park
Miriam si sveglia a mezzanotte – Tony Scott
Cruel Intentions – Roger Kumble
 
…e leggi anche
Dracula – Bram Stoker
Le relazioni pericolose – Pierre Choderlos de Lacloc
 
Locandina di Stoker, nuovo film di Chan-wook Park
Regia: Chan-wook Park
Sceneggiatura: Wentworth Miller, Erin Cressida Wilson
Fotografia: Chung-hoon Chung
Costumi: Kurt and Bart
Scenografie: Thérèse DePrez
Musiche: Clint Mansell
Durata: 99′
 
Interpreti e personaggi
Mia Wasikowka: India Stoker
Matthew Goode: Charlie Stoker
Nicole Kidman: Evelyn Stoker
Dermot Mulroney: Richard Stoker
Jacki Weaver: Gwendolyn Stoker
Harmony Korine: Mr. Feldman
Alden Ehrenreich: Wipps

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Gus Van Sant

L’Amore Che Resta

Columbia Pictures, Imagine Entertainment, 360 Pictures, 2011
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E poi c’è questo uccello canoro che pensa di morire ogni volta che cala il sole. E la mattina quando si sveglia è così sconvolto di essere vivo che si mette a cantare la sua melodiosa canzone. Io canto ogni mattina da quando ti conosco…

Enoch ha perso i genitori in un incidente stradale e da molto tempo ormai frequenta i funerali di gente che non ha mai conosciuto; a fargli compagnia c’è uno strano e amichevole fantasma giapponese, Hiroshi, un kamikaze della Seconda Guerra Mondiale con cui si perde in interminabili partite a battaglia navale.
Proprio a uno di quei funerali incontra per caso Annabel, un sorriso splendente e radioso, una passione per le scienze naturali e pochi mesi da vivere ancora, per via di una terribile malattia.
Insieme impareranno ad amare e accettare la morte e, in questo modo, la fragile meraviglia della vita. Come un sogno a occhi aperti, da un regista che come pochi altri sa mettere in immagini il trauma dolce e terribile dell’adolescenza.
 
Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche
Belli e dannati – Gus Van Sant
 
…e ascolta anche
Elliott Smith – Say Yes
 
Locandina di L'amore che resta, film di Gus Van Sant
Regia: Gus Van Sant
Soggetto: Jason Lew
Sceneggiatura: Jason Lew
Musiche: Danny Elfman
Fotografia: Harris Savides
Durata: 95′
 
Interpreti e personaggi
Mia Wasikowska: Annabel Cotton
Henry Hopper: Enoch Brae
Schuyler Fisk: Elizabeth Cotton
Jane Adams: Mable Tell
Lusia Strus: Rachel
Chin Han: Dr.Lee
Ryo Kase: Hiroshi
Kyle Leatherberry: Elliot
Jesse Henderson: Alger Cofax
Colton Lasater: Ozzie

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