Archivio tag: Ottocento

Jean-Marc Valeé

The Young Victoria

Gran Bretagna, 2009
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Mia cara Victoria, saranno giorni colmi di tristezza, immagino quanto il Re vi stia a cuore. Mi permettete di offrirvi il mio conforto, sebbene a distanza?

Un film imperdibile per chi ama biografie, romanticismo ed accurate ricostruzioni storiche.
“Young Victoria” racconta la prima parte della vita della giovane principessa Victoria, erede al trono d’Inghilterra, dall’infanzia all’incoronazione avvenuta nel 1837.
Educata fin da piccola alla vita di corte, isolata dal mondo ed iper-protetta in nome della ragione di stato, Victoria sviluppa nonostante tutto una forte personalità e la convinzione di essere adatta a divenire regina. Nonostante gli sfrontati e violenti tentativi di Sir John Conroy – amministratore della residenza di Kensington Palace – di spingerla a rinunciare al trono in favore della madre, Victoria saprà mantenersi salda nel proprio ruolo, anche grazie alla vicinanza del suo futuro amatissimo marito, il principe Alberto di Sassonia.
Il regno di Victoria durerà per ben 63 anni, secondo solo a quello dell’attuale regina Elisabetta II.

Ti è piaciuto questo film?
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Miss Charity – Marie Aude Murail
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Pirate – Celia Rees

victoria

Regista: Jean-Marc Valeé
Durata: 100′
Costumi: Sandy Powell

Personaggi ed interpreti:
La giovane Victoria – Emily Blunt
Principe Albert – Rupert Friend
Duchessa del Kent – Miranda Richardson

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Toulouse – Lautrec. La Belle Epoque

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Non esiste che la figura, il paesaggio è nulla, non dovrebbe che essere un accessorio.
Il paesaggio dovrebbe essere usato solo per rendere più intelliggibile il carattere della figura.

Avete sempre sognato di vivere nella Parigi de La Belle Epoque? Non disperate a Torino è in corso una mostra dedicata a questo frizzante periodo e più precisamente a uno dei suoi personaggi più celebri: Henri de Toulouse Lautrec.

La mostra ospita 170 opere dell’artista che provengono dall’Herakleidon Museum di Atene. Il percorso oltre a mettere in luce l’arte eccentrica e la ricercata poetica anticonformista e provocatoria dell’artista, ci trasporta nella Parigi “nottambula” e colorata di fine ’800. Qui troverete oltre a litografie e manifesti dell’artista, anche una piccola sala che ricorda il celeberrimo Moulin Rouge, molti oggetti dell’epoca e la musica del can can.

Toulouse Lautrec ( 1864 – 1901 ) è uno degli ultimi artisti impressionisti. La sua vita fu segnata da due cadute da cavallo avvenute da bambino che non gli permisero di crescere. Questo lo portò alla vita bohemien nel caratteristico quartiere parigino di Montmatre. E’ proprio in questo universo fatto di alcol, ballerine e serate che Henri ha trovato l’ispirazione per gran parte delle sue opere.

Egli è stato il primo pittore ad utilizzare le sue capacità artistiche per la produzione di grafica d’autore, soprattutto in occasione di spettacoli teatrali e cabarettistici.
La sua breve vita rimane un esempio emblematico dell’artista di fine secolo; ovvero di artista maledetto che vive la propria vita e la propria arte su un unico piano di intensa partecipazione emotiva.

Per maggiori informazioni visita il sito.

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Teresa Radice - Stefano Turconi

Viola Giramondo

2013, Tunuè, 126 pagine
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Articolo di Vanessa Ingiardi

Forse ho spesso la testa tra le nuvole, perché come quelle, sono costantemente in viaggio, e mi capita di non sapere dove mi porterà il vento..[...]
Mi chiamo Viola Vermeer: papà olandese, mamma francese…cittadina del mondo!

Nel Giugno 1893 a Parigi arriva la famiglia del Cirque de la Lune in cui vi è una ragazzina, Viola Vermeer, sempre allegra e curiosa di scoprire cose nuove della vita. Nel suo cammino in giro per il mondo incontrerà illustri personaggi (come il pittore Toulouse-Lautrec e il compositore Antonín Dvorák) che assieme alla sua famiglia il Cirque de la Lune la aiuteranno a capire meglio le sue vere radici ed a scoprire sempre qualcosa di nuovo e la vera bellezza situata nel mondo.

Il fumetto è diviso in tre parti indipendenti fra loro: in ciascuno viene raccontata un’avventura di Viola e dei suoi amici e familiari. Nella prima avventura che si svolge a Parigi, Viola instaurerà una profonda amicizia con Toulouse-Lautrec, dove riuscirà a capire meglio la sua meravigliosa realtà.
Nel secondo racconto vi è l’incontro con ben due personaggi clandestini tra Stati uniti  e Canada: il compositore Antonín Dvorák e un nativo d’America; l’occasione unirà i loro cammini d’arte.
Nell’ultima storia si affronta il tema della vita e della morte di uno dei componenti del Cirque de la Lune e il ricongiungersi al flusso continuo della natura.

Un fumetto molto poetico e coinvolgente in cui emergono semplici ma importanti valori.
Tra i  ricchi e significativi testi di Teresa Radice si amalgamano perfettamente le frizzanti e vivaci matite di Stefano Turconi, in cui ci invitano ad essere in armonia con la natura e a stupirci con essa e del mondo in generale.

sito ufficiale

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Teresa Radice – Stefano Turconi, Il porto Proibito
Collana Topitondi
Pippo reporter

 

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