Archivio tag: Peter Pan

Timothéè de Fombelle

Il favoloso libro di Perle

2015, Mondadori, 336 p.
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La sera prima lei era una fata.
Ma proprio per questo, la sera prima non avrebbe potuto condividere il destino del suo amato, e vivere o morire con lui. Ecco perché si è spogliata di ogni magia. Una rinuncia rarissima, perfino nelle fiabe più antiche: l’abdicazione di una fata.

Nel mondo delle fiabe può capitare che una fata si innamori di un principe; è quello che è successo tra Olia e Ilian. Ilian è però un principe cadetto, odiato dal fratello maggiore e costretto a fuggire dal suo mondo per salvarsi la vita.

Grazie ad una sorta di parallelismo tra mondi diversi, il giovane principe esiliato si ritrova nella nostra dimensione e viene accolto dai Perle, una coppia di pasticceri parigini il cui unico figlio è morto anni prima. Il giovane principe assume il nome e l’identità di loro figlio Joshua, proprio mentre il mondo precipita nell’incubo della Seconda Guerra Mondiale.

Per tutta la vita Joshua Perle non farà altro che collezionare gli oggetti magici che possano mantenere un collegamento con il suo originale mondo magico.
Quello che Ilian non sa è che la Fata ha rinunciato ai suoi poteri e lo ha seguito nel mondo in cui ora lui vive, e pur non invecchiando, gli è rimasta accanto tutta la vita senza mai farsi vedere.

Perchè il legame che li unisce è più forte di qualsiasi altra cosa.

Ti è piaciuto questo libro?
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Cornelia Funke, Reckless
James Matthew Barrie,I romanzi di Peter Pan

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Joe Johnson, Jumanji
C’era una volta…- Serie tv

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Robbie Williams, You know me

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Edoardo Bennato

Sono solo canzonette

1980, Ricordi
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Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
poi la strada la trovi da te,
porta all’isola che non c’è.

Il disco nasce come un concept album ispirato alla storia di Peter Pan, in cui la fantasia dei bambini e la ragione degli adulti si continuano a fronteggiare. Bennato è diviso a metà tra la sua razionalità di uomo adulto e la volontà di non perdere la capacità di sognare tipica dei bambini.
Lo stile delle canzoni è quello tipico di Bennato, che consente loro di risultare inconfondibili, orecchiabili ed intramontabili, al punto che anche Alex Britti decise di inserire la propria versione de L’Isola che non c’è  nel suo MTV Unplugged del 2008.
Questo album ha due primati curiosi: promuovendolo Bennato è stato il primo artista italiano a riempire lo stadio di San Siro ed è stato pubblicato a soli quindici giorni di distanza da un altro Album di Bennato, intitolato Uffà Uffà.
Sulla copertina ufficiale, oltre al primo piano dell’artista di fronte ad un metronomo, è presente Capitan Uncino, disegnato dallo stesso Bennato.

Sito ufficiale

Ascolta tre canzoni dell’album:
L’isola che non c’è
Sono solo canzonette
Il rock di Capitan Uncino

TI è piaciuto questo album?
Allora Ascolta anche:
Edorado Bennato, Il gatto e la volpe
Dj, Francesco, La canzone del capitano
Enrico Ruggeri, Peter Pan

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James Matthew Barrie, Le avventure di Peter Pan

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Steven Spielberg, Hook, Capitan Uncino
P.J. Hogan, Peter Pan

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Mary Hoffman

Stravaganza, La città delle maschere

Mondadori, 2002, 316 pagine
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Lucien si svegliò col sole sul viso. Lì per lì pensò che sua madre avesse apalancato la finestra, ma quando aprì gli occhi scoprì di trovarsi all’aperto. “Dev’essere un sogno” si disse. Non che la cosa avesse importanza. Era un bel sogno. Sapeva di trovarsi nella città sull’acqua. Era mattina presto, ma faceva già caldo. Si accorse di stringere ancora in mano il taccuino regalatogli dal padre, e se lo infilò nella tasca del pigiama.
Si alzò in piedi; era così facile, nel sogno. Si trovava fra alte colonne di marmo gelido, tra le quali si allargavano tiepide pozze di luce, confortevoli come un bagno caldo. E lui si sentiva diverso; d’impulso si portò una mano alla testa e scoprì sotto le dita i riccioli di un tempo. Sì, era certamente un sogno.

Lucien è un ragazzo stremato dalla malattia che lo costringe a rimanere segregato a letto. Un giorno suo padre gli ragala un quaderno proveniente da Venezia. Lucien si addormenta stringendolo e si sveglia in un mondo parallelo, in cui la celebre città sull’acqua si chiama Bellezza, l’Italia si chiama Talia e il periodo storico è il 1600.
Ben presto Lucien scopre che la malattia che lo affligge sparisce quando si trova in questa realtà parallela in cui non possiede la sua ombra, che invece rimane insieme al suo corpo malato e profondamente addormentato nel suo mondo originario.
Durante la sua prima visita al regno di Talia, Lucien incontra Arianna Gasparini, una ragazza con la grande ambizione di diventare la prima donna ad essere ammessa alla scuola per “mandolieri”. In realtà il destino le riserverà una posizione ben più prestigiosa nella città sull’acqua. I due ragazzi stringono una bella amicizia che li aiuterà ad affrontare una serie di decisioni difficili che cambieranno per sempre il loro futuro.

La Città delle maschere è il primo libro di questa saga ambientata in una parallela Italia rinascimentale. In Italia, oltre a questo, sono stati pubblicati solamente La città delle Stelle e La Città dei Fiori.

sito ufficiale: www.stravaganza.co.uk

 

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Uri Orlev, Il nonno che aggiustava i sogni (pubblicato anche con il titolo: L’aggiustasogni)

James Matthew Barrie, Peter Pan

E guarda anche…
I sogni segreti di Walter Mitty

 

 

 

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