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Depeche Mode

Spirit

Sony BMG, 2017
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You’ve been kept down
You’ve been pushed ’round
You’ve been lied to
You’ve been fed truths
Who’s making your decisions?
You or your religion
Your government, your countries
You patriotic junkies

Where’s the revolution
Come on, people
You’re letting me down
Where’s the revolution
Come on, people
You’re letting me down

Bentornati Depeche Mode.
Bentornata atmosfera elettronica potente, stratificata: grassi turbinii di bassi evocativi, spettacolari beat su più registri e naturalmente sintetizzatori e campionatori a go-go che fanno erompere carezze per le orecchie. Sperimentale come sempre.
Bentornate alle canzoni che sembrano parlano direttamente a chi ascolta: a volte ambigue, a volte dirette, a volte arrabbiate. Personalità si intrecciano e si mescolano tra i brani, dicono quello che devono dire senza mezzi termini, mai fuori luogo perfino quando paiono protestare contro il vuoto evocativo della vita stessa. È chiaro il loro pensiero e anche il suo contrario, le loro verità e le loro antitesi.
Bentornata alla pirotecnica attenzione compositiva costante e quasi maniacale, ben intessuta e furibonda di un impasto sonoro talvolta imprevedibile: ti si cuce addosso fino alle ossa, quasi un deliquio sonoro.
Bentornata alla voglia di rinascita, si sussegue in una catena ininterrotta di indagini sugli stati d’animo, così complessi, veritieri, brutali, personali, imprevedibili. Ci si rivede negli eventi con equilibrio e slancio verso il futuro
Bentornati Depeche Mode.
…ah! L’ho già scritto?

Ascolta quattro brani tratti dall’album
Where’s the Revolution, Scum, Poison Heart, So Much Love

Ascolta i remixes
Where´s The Revolution (Dominatrix Remix)
Scum (Difference electric remix)
Poison Heart (Tripped Mix)
So Much Love (Master Beat Remix)

Ti è piaciuto quest’album? Allora ascolta anche:
Album dei Depeche Mode
Wicked Expectation – Visions
Royksopp – Melody A.M.

… e leggi anche
Jonathan Miller, Jonathan – Stripped : i Depeche Mode messi a nudo
Laura Gerevasi – Le canzoni dei Depeche Mode

… e guarda anche
Depeche Mode. 101
Depeche Mode – Touring the angel

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Marsha Mehran

Caffè Babilonia

Neri Pozza, 2005
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Padre Mahoney non faceva eccezione. Mentre masticava l’ultimo boccone di lavash con carne, sentì un groppo allo stomaco. Era un seme che sarebbe germogliato dopo un mese, cambiando per sempre il corso della sua vita

Iran,1986. Tre sorelle fuggono all’indomani della rivoluzione khomeinista, alla ricerca di libertà. Scappano da un’esistenza ormai minata nella quotidianità da violenza e sopraffazione.
Durante il viaggio verso l’Europa portano con sé – conservandole gelosamente, come preziosi tesori  – numerose ricette della cucina persiana, tramandate in famiglia ed imparate da piccole.

Dopo un’iniziale permanenza a Londra, le ragazze si trasferiscono in un piccolo paese dell’Irlanda, dove realizzano il proprio sogno di aprire un caffè/ristorante di specialità persiane.
L’arrivo delle ragazze scombussola la vita della comunità, dividendola tra incuriositi e diffidenti.
C’è chi si lascia interamente conquistare dalla loro vitalità e chi invece non perde occasione per denigrarle, con cattiveria ed astio ingiustificati. La determinazione delle ragazze le aiuta a superare le difficoltà, fino a quando però i fantasmi del passato sembrano tornare a minacciarle…

“Caffè Babilonia” è un romanzo che parla di profumi e spezie, successi, sconfitte e determinazione.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche
Pane e acqua di rose – Marsha Mehran
Viaggio di nozze a Teheran – Azadeh Moaveni
Persiana – Sabrina Ghayour

e vedi anche
Persepolis – Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud
Bagdad Cafè – Percy Adlon

 

 

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Fabio Bartolomei

We are family

Edizioni E/O, 2013, 275 p.
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Mario Elvis e’ altissimo, non riesco a toccargli il mento neanche se mi metto in punta di piedi e allungo tutto il braccio.  Dice che quando ci riusciro’ inizieremo a fare dei discorsi seri, e poi, quando il mento arrivero’ a toccarlo con la testa, faremo dei discorsi serissimi, e quando le punte dei nostri nasi saranno alla stessa altezza faremo anche dei discorsi segreti. Infine, quando la punta del mio naso arrivera’ a toccare la sua fronte, cominceremo a dirci solo stupidaggini perche’ passare tutta la vita a parlare di cose serie fa male.

Almerico (Al) Santamaria e’ un bambino dall’intelligenza decisamente fuori dalla norma. La sua famiglia (padre, madre ed una sorella) è unita, rassicurante, ma del tutto stramba. Siamo negli anni ’70 ed ’80 ed Al decide di risolvere i problemi economici della famiglia ricorrendo ad un’intuizione geniale, che non anticipiamo! Coltiva segretamente il suo rivoluzionario progetto per anni, finche’ una serie di fortuite circostanze ne rende possibile l’attuazione: ed ecco il susseguirsi di vicissitudini spassose! Un libro dall’umorismo fresco e piacevole, astruso ed imprevedibile, intelligente e critico, che non manca di risvolti per alcuni aspetti anche drammatici.
 
Ti e’ piaciuto questo libro, allora ascolta anche Jailhouse Rock – Elvis Presley
 
E leggi anche Giulia 1300 e altri miracoli – Fabio Bartolomei

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