Archivio tag: roman Dirge

Frankenstein compie 100 anni!

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I miei sogni furono solo miei; non ho mai dato la colpa a nessun per essi; sono stati il mio rifugio quando ero irritata – il mio piacere più caro quando ero libera.

Anche a cento anni esatti dalla sua prima pubblicazione, Frankenstein non ha perso nulla della sua potenza e resta, ancora oggi, un romanzo talmente iconico da essere entrato nel nostro quotidiano.

Proprio per questo, nell’immaginario il mostro prende spesso il nome del suo stesso creatore (in un’osmosi che sarebbe stata, probabilmente, molto apprezzata dall’autrice).

Noi di ExtratimeBlog non potevamo certo restare indifferenti ad un’opera tanto significativa. Nel corso degli anni, abbiamo spesso parlato di suoi adattamenti e rivisitazioni.

Eccoli!

Leggo!
Frankenstein o il Prometeo moderno- Mary Shelley
Mary e il mostro- Lita Judge

Guardo!
Mary Shelley. Un amore immortale- Haifaa Al-Mansour
I, Frankenstein- Stuart Beattie
Frankenstein Junior- Mel Brooks

Il romanzo di Mary Shelley rientra nel ricchissimo filone di opere che parlano di mostri, creature che tornano in vita e simili. Ecco una selezione di storie tratte dalle nostre segnalazioni.

Leggo!
Lenore, piccole ossa- Roman Dirge
Cinque allegri ragazzi morti- Davide Toffolo
Dodici- Zerocalcare
Cuore nero- Dean Koontz
Incubi & deliri- Stephen King

Guardo!
Benvenuti a Zombieland- Ruben Fleischer
Doomsday. Il giorno del giudizio- Neil Marshall
The walking dead- Frank Darabont
La forma dell’acqua- Guillermo del Toro
Cappuccetto rosso sangue- Katherine Hardwicke

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The Cult

Love

Sire - Beggars Banquet, 1985
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Hot sticky scenes, you know what I mean
Like a desert sun that burns my skin
I’ve been waiting for her for so long
Open the sky and let her come down

Ci sono album che invecchiano bene: è il caso di Love dei The Cult.
Poco importa la vostra data di nascita: indipendentemente dalla vostra età, presto o tardi avrete sentito parlare di questo gruppo e del suo sound lussureggiante, linee di basso pulite ed uppercut di chitarra tipiche dell’onda goth alla quale i nostri appartengono.
Canzoni certo ispirate dal gothic rock, ma intrise anche di una certa psichedelica melodica e pure spolverate di heavy metal quanto basta: un mix tra arrangiamenti puliti e beat solidi accompagnati dalla performance vocale di Ian Astbury, che come suo solito dice molto con poco, a dispetto della maggior parte dei cantanti.
Su tutte spicca Rain, diventata una delle canzoni più conosciute della band: una nebbia di note che ben fa “vedere” gli assoli di chitarra, puliti e croccanti al tempo stesso, facendo da contraltare al tono della voce di Ian, ispirata e coinvolgente.
Attenzione: un brano più noto degli altri non deve offuscare il resto del disco. Tutte le canzoni hanno una venatura emozionale particolare, che gioca splendidamente con lo stato d’animo degli auditori e, in fin dei conti, raccontano i due lati gelido-fiammante del cuore delle persone.

Ascolta tre brani tratti dall’album:
Rain, Nirvana, She Sells Sanctuary

Ti è piaciuto questo album? Allora ascolta anche:
Dream Theater
Evanescence – Fallen
Abysmal Grief – Feretri

… e leggi anche
Nancy Kilpatrick – La bibbia gotica
Roman Dirge – Lenore, Piccole Ossa
Paul Torday – La ragazza del ritratto

… e guarda anche
Catherine Hardwicke – Cappuccetto rosso sangue
Alex Proyas – Il Corvo
Chan-wook Park – Stoker

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Roman Dirge

Lenore, Piccole Ossa

2007, Elliot, 196 p.
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 Ognuno di noi ha un lato oscuro: sono molto felice che il mio si sia materializzato nelle vesti di un’adorabile ragazzina morta! (Roman Dirge)

Lenore è la deliziosa bambina zombie creata nel 1997 dalla fantasia eclettica dell’illusionista Roman Dirge. Il fumetto riesce ad essere gotico ed insieme divertente, macabro senza mai essere diabolico: con Lenore si fa sempre una brutta fine, ma lei sembra esserne del tutto inconsapevole.

Oltre alla piccola Lenore, il cui nome è ispirato ad Edgar Allan Poe,il fumetto di Dirge è costellato da personaggi esilaranti. Gli amici che accompagnano le sue avventure sono un misto di gotico e assurdo: Ragamuffin un feroce vampiro che per punizione è stato trasformato in un pupazzo di pezza così che le sue zanne morbide non possano più mordere nessuno; il vicino di casa Taxidermy  che ha la testa di un cervo impagliato ed è sempre accompagnato da uno strano animaletto chiamato Malakai, Mr. Gosh che ha per Lenore un amore romantico, ossessivo e non corrisposto, Pooty Applewater un piccolo demone mandato dall’Oltretomba per riportare Lenore tra i morti, e tanti altri.

Sito ufficiale

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Roman Dirge, Lenore-Piccole ossa crescono
Roman Dirge, Lenore-Ossa e frattaglie
Roman Dirge, Lenore Ossa frullate
Edgar Allan Poe, Il corvo

E guarda anche:
Tim Burton, La sposa cadavere

E Ascolta anche:
Tre allegri ragazzi morti, Nel giardino dei fantasmi
The Cranberries, Zombie

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