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IL 2017 DI EXTRATIMEBLOG IN CINQUE LIBRI, CINQUE ALBUM E CINQUE FILM

The Fabulous Five- 2017

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Le sensazioni e le storie che ci hanno accompagnato lungo il 2017 sono state così numerose che scegliere quali siano le più significative è davvero complesso.

Abbiamo provato a ricordare le suggestioni di questo anno appena concluso con una selezione di cinque libri, cinque album e cinque film, in un percorso tra storie, atmosfere e generi.

LEGGO!
La bambina dimenticata dal tempo- Siobhan Dowd
Le otto montagne- Paolo Cognetti
A volte ritorno- John Niven
L’acchiappasogni- Stephen King
Your name.- Shinkai Makoto

ASCOLTO!
Sonic Highways- Foo Fighters
That’s live – Live in Cesena 2016- Rockin’1000
La fine dei ventanni- Francesco Motta
Lindsey Stirling- Lindsey Stirling
Terra- Le Luci della Centrale Elettrica

GUARDO!
Thirteen Reasons Why- Brian Yorkey
The voices of a distant star- Shinkai Makoto
Spider-man. Homecoming- Jon Watts
It- Andrés Muschietti
Dark- Baran bo Odar

Volete passare con noi un meraviglioso 2018? Potete partecipare alla nostra speciale reading challege Extra Reading: A challenge!

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John Musker, Ron Clements,Don Hall, Chris Williams

Oceania

USA, 2016
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L’acqua sembra chiamarmi a sé per nome
Ed io non so dove andrò
Anche il vento mi sfiora e continua ad attrarmi, lo seguirò
È un lungo viaggio quello che affronterò

 

Una storia che racconta di coraggio, determinazione e ricerca delle radici. Che esorta a superare i propri limiti, a non accettare confini imposti da altri, a mettere in discussione il quotidiano – anche quando sembra appagarci – ad ascoltare il richiamo dell’avventura: a crescere, fidandoci di noi stessi.

Vaiana – giovane abitante di un’isola della Polinesia – fin da piccola è affascinata dal richiamo del mare. Sogna di poter superare un giorno il reef, la barriera corallina, e spingersi oltre il mondo conosciuto. Si lascia incantare dai racconti evocativi della nonna (anziana della tribù, visionaria e contemplativa) e mal sopporta i continui richiami alla prudenza dell’affettuoso padre.
In compagnia di Maui – semidio capriccioso ed egocentrico – e sostenuta dalla volontà dell’Oceano (che assume qui i caratteri di vero e proprio personaggio), Vaiana affronterà un viaggio difficile e pieno di prove iniziatiche, sorretta dalla volontà di ristabilire gli equilibri della natura, messi in pericolo dalla sprovveduta intraprendenza dello stesso Maui.

Un racconto entusiasmante, dai toni fortemente epici, permeato di spirito di intraprendenza, di orgoglio femminile, di emancipazione. Vaiana non è una principessa, nè ha bisogno di una storia d’amore per sentirsi completa, o di un uomo che la guidi nella sua missione. E’ entusiasta artefice del proprio destino e delle sorti del mondo, caratteristica che la rende per molti aspetti simile alla splendida figura di Elsa in Frozen.

Ti è piaciuto questo film? Allora vedi anche
Pocahontas – Mike Gabriel, Eric Goldberg
Frozen – Chris Buck, Jennifer Lee

oceania

Regia: John Musker, Ron Clements, Don Hall, Chris Williams
Sceneggiatura: Jared Bush, Ron Clements, John Musker, Taika Waititi
Montaggio: Jeff Draheim
Musica: Opetaia Foa’i, Mark Mancina, Lin-Manuel Miranda
Durata: 103′

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Alejandro Amenabar

Agora

Mikado Film, 2009
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Mi si spezza il cuore senza un centro

Ci troviamo nel 4° secolo D.C ad Alessandria d’Egitto all’epoca governata dall’Impero Romano. Convivono nella capitale i seguaci di tre religioni: il culto di Serapide divinità greco-egizia, ebraismo e cristianesimo. Le violente sollevazioni religiose dilagano per le strade di Alessandria e si diffondono fin dentro la famosa biblioteca della città. Intrappolata dentro le sue mura, la filosofa-matematica-astronoma Ipazia, ultima erede della cultura antica e forse, in quanto donna, massima espressione di una lunga evoluzione civile e di una libertà di pensiero, viene travolta dalla crisi e cerca con i suoi discepoli di salvare il sapere del mondo antico.

Ipazia è una filosofa e teorica del Sistema Tolemaico, che all’epoca si stava consolidando a scapito di tutte le altre teorie formulate, e riflette con i propri discepoli su quesiti astronomici che sarebbero poi stati risolti solo durante la Rivoluzione Scientifica. Rielaborando le teorie di Aristarco  il primo a teorizzare un sistema eliocentrico, Ipazia ipotizza che sia la Terra a girare intorno al Sole e, mediante il cono di Apollonio, intuisce la forma ellittica delle orbite dei corpi celesti. Il regista lascia inoltre intendere che, se la studiosa non fosse stata uccisa, il modello astronomico di Keplero sarebbe stato anticipato di 12 secoli.

Ecco che allora la religione si tramuta in una gabbia e non una forza spirituale, il mondo si capovolge e la biblioteca e i templi in cui venivano divulgate le lezioni vengono completamente distrutti. La religio diviene mera superstizione, anzi fanatismo e voglia di imposizione – atteggiamento a cui purtroppo siamo abituati anche nella nostra storia contemporanea. E mentre Cirillo di Alessandria, il vescovo della crescente comunità cristiana cerca di farla mettere a morte,  Ipazia riflette con i suoi discepoli sulla possibile esistenza di altri mondi oltre a quello terrestre dimostrando di possedere una visione dell’universo e dell’esistenza umana molto simile a quella contemporanea, caratterizzata da una sensazione di smarrimento nei confronti del caos dell’esistenza. Il riscatto di Ipazia avviene nel 1509 quando fu l’unica donna ad essere ritratta nella Scuola di Atene di Raffaello Sanzio nella Stanza della Segnatura in Vaticano, a dimostrazione che la verità e la grandezza non possono essere insabbiate dal tempo ma ci fanno da monito nella nostra lotta quotidiana per la libertà di pensiero.

E’ un film complesso, imponente e fondamentale girato con grande abilità registica, ritmo e grande cura per i costumi dell’epoca.

Se ti è piaciuto questo film leggi anche:
Petta Adriano, Ipazia
Moneti Codignola, Maria, Ipazia Muore

Ascolta anche:
Nightwish, Endless forms most Beautiful (tutte le canzoni sono ispirate a grandi temi scientifici)

Guarda anche:
The Others- Alejandro Amenàbar

agora

Regia: Alejandro Amenábar
Sceneggiatura: Alejandro Amenábar
Distribuzione: Mikado Film
Costumi: Gabriella Pescucci
Scenografia: Guy Hendrix Dyas
Musiche: Dario Marianelli
Cast: Rachel WeiszMax MinghellaOscar IsaacGeorge HarrisRupert Evans

 

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Smithsonian National Museum of Natural History

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Il Smithsonian National Museum of Natural History è stato fondato nel 1846 e fa parte dello Smithsonian Institution. È situato nel National Mall, cuore pulsante di Washington DC, non lontano dalla Casa Bianca e dal Lincoln Memorial.

Missione del museo è suscitare curiosità, educare, divertire e far interagire il visitatore, attraverso l’utilizzo di diversi supporti tecnologici e non, con tutto ciò che è presente o è stato presente sul pianeta Terra. Il museo contiene 126 milioni di esemplari: uomini preistorici, piante, animali, fossili, rocce, minerali, meteoriti. È diviso in sette dipartimenti: antropologia, zoologia degli invertebrati, botanica, entomologia, scienze minerali, paleobiologia, zoologia dei vertebrati. Attualmente in ristrutturazione è la Dinosaurs Hall che ospita reperti, resti e fedeli riproduzioni di dinosauri. Numerose sono le mostre che vengono allestite all’interno dell’edificio durante tutto il corso dell’anno. Il museo comprende anche una collezione d’arte in Maryland, un centro di ricerca coordinato dai Marine in Florida e diversi punti di studio e d’osservazione in Belize, Alaska e Kenya.

Un museo dalle mille sfaccettature e opportunità di scoperta, dove ognuno può trovare qualcosa di cui meravigliarsi e di cui rimanere a bocca aperta un po’ come si faceva da bambini.

Tre motivi per visitare questo museo?

1- L’accesso è gratuito

2- Scordatevi i musei “noiosi” qui si impara divertendosi

3- Washington DC è una città meravigliosa e assolutamente da visitare

Per maggiori informazioni clicca qui.

Se ti è piaciuto visita anche:

- American Museum of Natural History di New York

- New York Botanical Garden

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Van Gogh, L’uomo e la terra

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Palazzo Reale, Milano

10 ottobre 2014 – 8 marzo 2015

La mostra, che si apre con l’autoritratto del 1887, non segue un percorso cronologico ma si sviluppa in cinque sale tematiche: la prima indaga lo stretto rapporto esistente tra Vincent e le classi sociali più povere, come i contadini e i minatori. Van Gogh vuole dare dignità a queste persone rappresentandole così come appaiono nella realtà: sporche, chine sul lavoro e nella più totale miseria. Questo tipo di soggetti non era chiaramente apprezzato dai ricchi committenti, che quindi non acquistavano i quadri di Vincent.
La seconda sala presenta alcuni ritratti e la copia del quadro di Bernard, Donne Bretoni . I soggetti sono pochi nella produzione di Van Gogh, a causa delle ristrettezze economiche infatti Vincent non era in grado di pagare i modelli da ritrarre. Per questo motivo i soggetti da lui più ritratti sono le nature morte, a cui è dedicata la quarta sala.Ogni opera è commentata da un brano delle lettere scritte dall’artista, alcune delle quali sono in mostra nella quarta sala.
La quinta ed ultima sala raccoglie alcuni paesaggi dipinti durante il soggiorno alla clinica di Saint Rémy, la permanenza in Provenza ed infine il periodo passato dal dottor Gachet.
Expo Milano 2015 è partner dell’evento.
La maggior parte delle opere proviene dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, a cui se ne aggiungono alcune del Van Gogh Museum di Amsterdam, del Museo Soumaya-Fundación Carlos Slim di Città del Messico, del Centraal Museum di Utrecht e di collezioni private.

Tra i capolavori in mostra citiamo:

Autoritratto, 1887, Kröller-Müller Museum
Ritratto di Joseph Roulin,  1889, Kröller-Müller Museum
Vista di Saintes Marie de la Mer,  1888,Kröller-Müller Museum
Testa di pescatore, 1883 Kröller-Müller Museum
Bruciatore di stoppie, seduto in carriola con la moglie, 1883, Kröller-Müller Museum

Orari
lunedì 14.30 – 19.30
martedì, mercoledì, venerdì
e domenica 9.30 – 19.30
giovedì e sabato 9.30 – 22.30
Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

Link ufficiale della mostra

Se ti è piaciuta questa mostra leggi anche:
Lettere a Theo
Giordano Bruno Guerri, Follia? : vita di Vincent van Gogh

e guarda anche:
Brama di vivere

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