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Rob Marshall

Into the woods

2014, USA
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Don’t you know what’s out there in the world?
Someone has to shield you from the world.
Stay with me.
Princes wait there in the world, it’s true.
Princes, yes, but wolves and humans, too.

Il musical Into the woods è la più classica delle fiabe.
I personaggi di molti dei racconti tradizionali che tutti noi conosciamo si ritrovano coinvolti nella medesima avventura.
Un fornaio e sua moglie, che desiderano più di ogni altra cosa avere un figlio, scoprono di essere vittime di una maledizione.
Il fornaio è il fratello di Raperonzolo, affidata alla strega che abitava accanto alla casa dei suoi genitori, colpevoli di aver rubato dal suo orto.
Per liberarsi dal sortilegio che ancora pesa sulla sua famiglia, è necessario che l’uomo trovi quattro oggetti per la strega.

Attorno a questo racconto, ruotano numerose altre storie.
Cenerentola fugge ogni notte dal ballo del re, non per il rischio che l’incanto della fata madrina svanisca a mezzanotte, ma perché è presa da mille dubbi sul principe. Questo, in effetti, alla fine si rivela un vero mascalzone.
Cappuccetto Rosso è una ragazzina ingorda che sfrutta la storia della nonna malata per procurarsi dei dolci.
Jack è convito che la mucca che deve vendere per sfamare se stesso e sua madre sia, in realtà, la sua migliore amica.

E’ proprio quando la fiaba sembra essere arrivata ad un finale (ovviamente felice), che inizia la vera sfida, grazie alla quale tutti dovranno rivelare il proprio vero carattere e la propria forza.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Maleficent- Robert Stromberg
Biancaneve- Tarsem Singh
Frozen- Chris Buck, Jennifer Lee
Alice in wonderland- Tim Burton
La bella e la bestia- Christophe Gans

… e leggi anche…
Stardust- Neil Gaiman
Reckless- Lo specchio dei mondi- Cornelia Funke

Into the woods- Rob Marshall

Regia: Rob Marshall
Sceneggiatura: James Lapine
Basato sul musical di: Stephen Sondheim- James Lapine
Montaggio: Wyatt Smith
Fotografia: Dion Beebe
Costumi: Colleen Atwood
Durata: 125′

Interpreti e personaggi
Anna Kendrick: Cenerentola
Daniel Huttlestone: Jack
James Corden: Il fornaio
Emily Blunt: La moglie del fornaio
Tracy Ullman: La mamma di Jack
Lilla Crawford: Cappuccetto Rosso
Meryl Streep: La strega
Chris Pine: Il principe
Johnny Deep: Il lupo

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Avril Lavigne

Goodbay Lullaby

RCA Records, 2011
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And now you turn it all around
And suddenly you’re all I need
The reason why
I, I, I, I smile, oh oh oh

Goodbay Lullaby è il quarto album in studio della cantante canadese Avril Lavigne.
Dopo il grande successo di The Best Damn Thing, la cantante ha atteso due anni prima di pubblicare un nuovo disco: la motivazione è il tentativo della Lavigne di stemperare il suo stile scanzonato e ribelle, con uno più intimo e maturo. In effetti, rispetto ai suoi dischi precedenti, si nota in questo un’attenzione particolare al lato emotivo e sensibile della cantante, espresso anche mediante la scelta di una sonorità meno dura e canzoni più acustiche in cui viene dato maggiore risalto alla voce di Avril.

Tra i 14 brani di cui è composto l’album, ricordiamo What the Hell, che parla di divertimento e libertà, Smile, in cui vengono ringraziate le persone più importanti per Avril,Wish You Were Here in cui viene indagato il lato più emotivo e sensibile della cantante e Goodbay, la traccia che include l’album e che Avril ha identificato come la canzone che preferisce e che trova più intima.

Un’altra canzone degna di nota è Alice, che compone la colonna sonora del film Alice in Wonderland  di Tim Burton

Sito ufficiale

Ascolta tre brani dell’album:
Alice
What the Hell
Smile

Ti è piaciuto questo album?
Allora ascolta anche:
Avril Lavigne, The Best Damn Thing
Robbie Williams, You know me
Gwen Stefani, What you waiting for 

E leggi anche:
A.G. Howard, Il mio splendido migliore amico
Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie 

E guarda anche:
Tim Burton, Alice in Wonderworld

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Roman Dirge

Lenore, Piccole Ossa

2007, Elliot, 196 p.
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 Ognuno di noi ha un lato oscuro: sono molto felice che il mio si sia materializzato nelle vesti di un’adorabile ragazzina morta! (Roman Dirge)

Lenore è la deliziosa bambina zombie creata nel 1997 dalla fantasia eclettica dell’illusionista Roman Dirge. Il fumetto riesce ad essere gotico ed insieme divertente, macabro senza mai essere diabolico: con Lenore si fa sempre una brutta fine, ma lei sembra esserne del tutto inconsapevole.

Oltre alla piccola Lenore, il cui nome è ispirato ad Edgar Allan Poe,il fumetto di Dirge è costellato da personaggi esilaranti. Gli amici che accompagnano le sue avventure sono un misto di gotico e assurdo: Ragamuffin un feroce vampiro che per punizione è stato trasformato in un pupazzo di pezza così che le sue zanne morbide non possano più mordere nessuno; il vicino di casa Taxidermy  che ha la testa di un cervo impagliato ed è sempre accompagnato da uno strano animaletto chiamato Malakai, Mr. Gosh che ha per Lenore un amore romantico, ossessivo e non corrisposto, Pooty Applewater un piccolo demone mandato dall’Oltretomba per riportare Lenore tra i morti, e tanti altri.

Sito ufficiale

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Roman Dirge, Lenore-Piccole ossa crescono
Roman Dirge, Lenore-Ossa e frattaglie
Roman Dirge, Lenore Ossa frullate
Edgar Allan Poe, Il corvo

E guarda anche:
Tim Burton, La sposa cadavere

E Ascolta anche:
Tre allegri ragazzi morti, Nel giardino dei fantasmi
The Cranberries, Zombie

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C’era una volta… su ExtratimeBlog

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C’era una volta il mondo fatato delle fiabe… e c’è ancora! Almeno considerando il nutrito numero di romanzi, film e canzoni che si ispirano ai più noti personaggi fiabeschi.

Su ExtratimeBlog abbiamo voluto raccogliere per voi tutte quelle storie legate alle fiabe ma, seguendo il nostro stile, abbiamo preferito quelle meno tradizionali, in cui la voce narrante magari sia dell’antagonista, di un personaggio secondario, o semplicemente quelle che raccontano una versione differente della storia.

Ecco i titoli selezionati:
Maleficent- Robert Stromberg
Biancaneve- Tarsem Singh
Reckless. Lo specchio dei mondi- Cornelia Funke
Frozen- Chris Buck e Jennifer Lee
Biancaneve e il cacciatore- Rupert Sanders
Alice in wonderland- Tim Burton
La bella e la bestia- Cristophe Gans
Cappuccetto rosso sangue-Catherine Hardwicke
Sono solo canzonette- Edoardo Bennato

Buona incursione nel mondo delle fiabe!

Qui potete vedere un video con tutte le nostre proposte!

Ti sono piaciuti questi consigli? Allora ascolta anche…
What You Waiting for?- Gwen Stefani
You know me- Robbie Williams

… leggi anche…
Strega. Cronache dal regno di Oz- Gregory Maguire
Mirror mirror- Gregory Maguire
Il mio splendido miglior amico- A.G. Howard

e guarda anche…
Hook, Capitan Uncino- Steven Spielberg
I fratelli Grimm e l’incatevole strega- Terry Gilliam e Michele Soavi
C’era una volta…- Serie tv
Grimm- Serie tv

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Brad Silberling

Lemony Snicket – Una serie di sfortunati eventi

Usa, 2004
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A volte il mondo può sembrare un luogo ostile e sinistro. Ma credeteci quando diciamo che ci sono più cose buone che cattive. Dovete osservare con attenzione. E quella che magari appare una serie di sfortunati eventi, può, di fatto, essere il primo passo di un viaggio.

Tre ragazzi dall’evocativo cognome “Baudelaire”, Violet, Klaus e Sunny, perdono entrambi i genitori in un incendio che li obbligherà ad essere affidati legalmente ai parenti più prossimi. Eredi di una ragguardevole somma diventeranno oggetto della cupidigia del perfido conte Olaf, l’unico parente prossimo dei ragazzi. Olaf cercherà in ogni maniera di eliminarli e con loro gli altri successivi tutori che si faranno avanti per crescerli e proteggerli. Ma i tre fratelli si distinguono per capacità al di fuori del comune, cosa che darà ad Olaf del filo da torcere.

Il film nonostante i toni fiabeschi, grotteschi e molto gotici conserva un senso dell’umorismo totale. Le scene spassosissime sono rette da un magistrale Jim Carrey che rende il cattivo una creature assurda, quasi buffa, ma estremamente espressiva di quella bramosia che coglie l’uomo davanti ai tesori più preziosi. Il cast è ricchissimo con Meryl Streep, Jude Law e perfino Dustin Hoffman. Gli attori sono messi in risalto dall’evocativa la fotografia di Emmanuel Lubezki e le scenografie realizzate nei teatri di posa hollywoodiani, in grado di trasportare lo spettatore in un mondo cupo e fatato. I colori fanno vivere i contrasti di tutta la storia passando da colori giallo ocra ai tocchi tetri di notti spettrali.  Il regista Brad Silberling sembra porre un interrogativo molto importante per tutto il film: i mostri sono solo i cattivi o anche gli adulti che non ascoltano i ragazzi?. Il conflitto generazionale è profondissimo dei “grandi” che tradiscono i propri figli senza che questi abbiano l’occasione di affermare se stessi. Ancora più grave però è l’incapacità degli adulti, soprattutto quelli di buona volontà, di credere ai propri ragazzi, prenderli sul serio e vederli come portatori di verità; non solo come piccoli adulti in miniatura con diritti e doveri.

La colonna sonora a cura di un Thomas Newman, già apprezzato in American Beauty, regge l’atmosfera calando gli spettatori in un mondo in cui si fondono i grandi della letteratura fantastica e surreale come Alice nel paese delle Meraviglie o il Mago di Oz o le mirabolanti avventure della Fabbrica di cioccolato.

Se ti è piaciuto il film leggi anche i libri da cui sono tratti, una serie di quattordici volumi di cui il film è solo una breve (seppur gustosa sintesi):

Snicket, Lemony,  Un infausto inizio 

Ransom Riggs – La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di cui uscirà il film di Tim Burton il prossimo novembre

Edward Carey – I segreti di Heap House 

Ascolta anche:

The Cranberries – Animal Instinct
Lacuna Coil - Heavens A Lie 

Guarda anche:

Tim Burton – La sposa cadavere
Robert Stromberg – Maleficent
Tim Burton -  Alice in Wonderland 

una serie di sfortunati eventi

Regia: Brad Silberling
Soggetto: Lemony Snicket (romanzi)
Sceneggiatura: Robert Gordon
Fotografia: Emmanuel Lubezki
Musiche: Thomas Newman
Scenografia: Rick Heinrichs
Cast: Jim Carrey, Emily Browning, Liam Aiken, Jude Law, Timothy Spall, Meryl Streep, Billy Connolly, Catherine O’Hara, Dustin Hoffman

 

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Jim Henson

Labyrinth- Dove tutto é possibile

Gran Bretagna- USA, 1986
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Ho sovvertito l’ordine del tempo. Ho messo sottosopra il mondo intero. E tutto questo l’ho fatto per te. Non ti sembra abbastanza generoso?

Sarah vive in costante conflitto con il padre e la matrigna.
Una sera, viene lasciata sola con il fratellino.
Per quanto odi la sua nuova famiglia, non esita, quando il bambino viene rapito da Jareth, re dei Goblin, a fare di tutto per salvarlo.
Se dovesse fallire, non riuscendo a superare il labirinto che conduce al palazzo di Jareth, suo fratello non potrà più tornare a casa.

Nel film gli effetti speciali volutamente artigianali (il regista, Jim Henson è il creatore dei Muppets) raggiungono picchi inaspettati di genialità (splendida la scena in cui le mani del pozzo in cui cade Sarah si uniscono a formare dei volti).

Il cameleontico David Bowie è il personaggio chiave della storia ed è probabilmente l’unico attore in grado di diventare un cattivo affascinante e magnetico pur indossando una calzamaglia argentata.
Le canzoni da lui interpretate per la colonna sonora sono, a dir poco, indimenticabili.

Sono passati trent’anni dall’uscita nelle sale di questo film. Vale, però, la pena di riscoprirlo per la sua storia semplice ma coinvolgente e per ricordare il compianto Duca Bianco in una delle sue storiche interpretazioni.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Alice in Wonderland- Tim Burton
Maleficent- Robert Stromberg
Il labirinto del fauno- Guillermo Del Toro

…leggi anche
Stardust- Neil Gaiman
Il labirinto- James Dashner

…ascolta anche
Blackstar- David Bowie

Labyrinth- Jim Henson

Regia: Jim Henson
Soggetto: Jim Henson- Dennis Lee
Sceneggiatura: Terry Jones
Musiche: Trevor Jones
Durata: 102′

Interpreti e personaggi
David Bowie: Jareth
Jennifer Connelly: Sarah

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Tarsem Singh

Biancaneve

USA, 2012
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Ho sentito tante storie su come il principe salva la principessa. È ora di cambiare il finale.

Esistono numerose versioni cinematografiche della fiaba di Biancaneve: da quella zuccherosa e ormai iconica della Disney alla più battagliera Kristen Steward di Biancaneve e il cacciatore.
Questa interpretazione di Tarsem Singh ci regala una versione divertente e coloratissima.
La protagonista assoluta del film è la dispotica e ottusa regina, ben interpretata da Julia Roberts.
Mentre Biancaneve unisce al comportamento da vera principessa, uno spirito decisamente battagliero.
I costumi e le ambientazioni, così come le riletture dei personaggi, arricchiscono una storia originale e piacevole.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Maleficent- Robert Stromberg
Frozen- Chris Buck, Jennifer Lee
Alice in wonderland- Tim Burton

…e leggi anche
Stardust- Neil Gaiman

Biancaneve- Tarsem Singh

Regia: Tarsem Singh
Sceneggiatura: Marc Klein- Jason Keller- Melissa Wallack
Musiche: Alan Menken
Durata: 105′

Interpreti e personaggi
Julia Roberts: La regina
Lily Collins: Biancaneve
Armie Hammer: Principe Alcott

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Tim Burton, Mike Johnson

La sposa cadavere

2005, Stai Uniti
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Ah, è bellissima la vista da qui, mi toglie sempre il fiato. Uh, be’, certo, se ce l’avessi.

Victor è il figlio di una coppia di ricchi commercianti che vogliono elevarsi socialmente, Victoria l’unica erede di due nobili squattrinati che cercano di rimpolpare l’esausto patrimonio tramite il matrimonio della figlia. I due ragazzi si conoscono la vigilia delle nozze e, nonostante le pessime premesse, si piacciono e si innamorano. Ma la goffaggine di Victor fa sì che venga cacciato dal celebrante durante le prove della cerimonia. Mentre il giovane, scappato in un bosco, tenta di ricordare a memoria la formula con cui potrà sposare Victoria, il giuramento nuziale viene accolto da… una sposa cadavere. Il povero Victor si troverà catapultato agli inferi, in una bella combriccola di trapassati. Malintesi, tentativi di fuga, lacrime, riconoscimenti: c’è un po’ tutto il repertorio del feuilleton ottocentesco in salsa gotica. Sarà possibile un lieto fine?
Tim Burton è il padre di questa favola dark realizzata in stop-motion.

Ti è piaciuto questo film?
Allora guarda anche…
Nightmare before Christmas – Tim Burton

E leggi anche…
Ligeia – Edgar Allan Poe
Vera – Auguste Villiers de l’Isle-Adam

E ascolta anche…
La sposa rubata – Angelo Branduardi

Regia Tim Burton, Mike Johnson
Soggetto John August, Pamela Pettler, Caroline Thompson
Sceneggiatura John August, Pamela Pettler, Caroline Thompson
Art director Nelson Lowry
Fotografia Pete Kozachik
Montaggio Jonathan Lucas, Chris Lebenzon
Effetti speciali Mackinnon & Saunders
Moving Picture Company (MPC)
Musiche Danny Elfman
Scenografia Alex McDowell

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Tim Burton

Dark Shadows

USA, 2012
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Si dice che il sangue sia più denso dell’acqua. Ci definisce, ci lega, ci maledice.

Nel diciottesimo secolo, Barnabas Collins viene trasformato in vampiro per vendetta dalla strega Angelique, che lo ama non corrisposta. Rinchiuso in una bara, Barnabas riesce a liberarsi solo nel 1972. Ad aspettarlo, trova la sua casa ormai in rovina, l’azienda di famiglia sull’orlo del fallimento e degli eredi del tutto disinteressati al buon nome dei Colllins. E a dominare la cittadina fondata da suo padre due secoli prima, c’è proprio Angelique.
In Dark Shadows, Tim Burton ripropone le atmosfere cupe e fantastiche che caratterizzano i suoi film, giocando sull’incapacità di Barnabas di adattarsi ad un mondo che non conosce e non comprende.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…
Big Fish- Tim Burton

…e leggi anche
La casa per bambini speciali di Miss Peregrine- Ransom Riggs

Dark Shadows- Tim Burton

Regia: Tim Burton
Sceneggiatura: Seth Grahame- Smith
Musiche: Danny Elfman

Personaggi e interpreti
Barnabas Collins: Johnny Deep
Elizabeth Collins Stoddard: Michelle Pfeiffer
Julia Hoffman: Helena Bonham Carter
Angelique Bouchard: Eva Green
Victoria Winters/ Josette DuPres: Bella Heathcode
Carolyn Stoddard: Chloe Grace Moretz

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