Archivio tag: tragedia

Joel Dicker

Il libro dei Baltimore

Nave di Teseo, 2016
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La mia unica risposta alla vita era il mio libro. Grazie ai libri, tutto era cancellato. Tutto era dimenticato. Tutto era perdonato. Tutto era riparato.

Il giovane scrittore Marcus Goldman, già protagonista de La verità sul caso Harry Quebert, torna in questo romanzo di Joel Dicker, coinvolgente ancor più del precedente.
Attraverso il racconto del profondo legame con il cugino Hillel e gli inseparabili amici Woody e Alexandra, Marcus ricostruisce la storia della propria famiglia, divisa nei due rami dei Goldman di Monclair (appartenenti alla classe media) e dei Goldman di Baltimore (ricchissimi, influenti, socialmente perfetti).
Sullo sfondo del racconto aleggia la Tragedia, cui spesso si accenna: un misterioso evento che ha rotto equilibri e status altrimenti destinati a durare per sempre.

Bravissimo Joel Dicker a delineare la psicologia dei personaggi ed il contesto degli eventi: un ottima lettura, avvincente!

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche
La verità sul caso Harry Quebert – Joel Dicker
Dio di illusioni – Donna Tartt

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John Crowley

Brooklyn

2015, Irlanda - Regno Unito - Canada
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“Finché un giorno spunterà il sole, forse non te ne accorgerai subito, la sua luce sarà tenue e ti sorprenderai a pensare a qualcosa o al qualcuno che non ha alcuna attinenza per il passato, qualcuno che appartiene solo a te, e capirai, che la tua vita è li.”

Irlanda, 1952. Eilis Lacey è una ragazza della piccola cittadina di Enniscorthy, sogna di potersi trasferire negli Stati Uniti e crearsi un futuro migliore rispetto a quello che la attenderebbe in patria. Grazie al sostegno della sorella maggiore e all’aiuto di un prete riesce ad imbarcarsi su un transatlantico con direzione New York. Eilis seppur piena di paure, riesce a trovare il coraggio di partire per questa nuova avventura. Una volta arrivata trova alloggio presso un convitto del borough di Brooklyn; i primi momenti sono molto difficili, si sente smarrita e pensa continuamente a casa, fino a quando incontrerà Tony un ragazzo italo americano che le cambierà la vita. La vita di Eilis prosegue spensierata fino a quando un tragico evento la costringerà a tornare in Irlanda. Qui si troverà a fare i conti con il passato e a prendere delle decisioni importanti che cambieranno definitivamente il corso della sua vita…

La pellicola è tratta dall’omonimo libro di Colm Toibin, racconta in modo leggero la storia dei migranti degli anni ’50, che lasciavano l’Europa per il “sogno americano”, scontrandosi con la differenza culturale notevole dei due continenti, ma riuscendosi ad adattare alla nuova realtà. Non sono presenti colpi di scena, ma con la sua storia lineare e la tenacia della protagonista il film riesce a suscitare interesse nello spettatore, il quale può facilmente immedesimarsi in quella parte del popolo italiano che ha lasciato tutto per cercare di avere un futuro migliore. Ottima anche l’interpretazione dei personaggi, di ognuno di loro si riesce ad individuare facilmente il carattere. Un film che riporta all’attenzione temi attuali e profondi quali l’emigrazione e la ricerca di un futuro migliore, temi sempre affrontati con quel tocco di leggerezza e ironia che caratterizza lo sceneggiatore Nick Hornby.

Ti è piaciuto questo film? Allora guarda anche…

- Un americano a Roma
- In fuga per la libertà
- Il Padrino

Leggi anche..

- Brooklyn
- Le arance di Michele
- La ragazza di Orchard Street

 

locandina-brooklyn

ANNO: 2015
REGIA: John Crowley
ATTORI: Saoirse Ronan, Domhnall Gleeson, Emory Cohen
SCENEGGIATURA: Nick Hornby
FOTOGRAFIA: Yves Bélanger
MUSICHE: Michael Brook
PRODUZIONE: Wildgaze Films, Parallel Film Productions, Irish Film Board
DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox
PAESE: Irlanda, Gran Bretagna, Canada
DURATA: 113 Min

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Justin Kurzel

Macbeth

Francia - Inghilterra, 2015
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Nulla si è ottenuto, tutto è sprecato, quando il nostro desiderio è appagato senza gioia. Meglio essere ciò che distruggiamo, che inseguire con la distruzione una dubbiosa gioia.

Macbeth è un valoroso condottiero che decide di seguire la profezia delle tre Streghe, le Parche o Norme del Destino della mitologia classica, che lo ha indicato come il futuro re di Scozia. L’unica via per arrivare a tale titolo è il tradimento e l’omicidio, stremato dal dubbio si confida alla moglie ormai resa fragile e incattivita dalla morte incessante dei suoi figli. Fomentato dalla crudele quanto umana Lady Macbeth, la cui sete di rivalsa sulla vita supera ogni reticenza morale, la profezia si avvera e ogni giorno di più vediamo scivolare il valoroso Macbeth in un tiranno di disumana fattura. Lady Macbeth si renderà conto, ormai quando è troppo tardi, di aver creato un mostro che non può più controllare.

Riassumere la trama della gigantesca tragedia di Shakespeare è difficilissimo. Difficile è stato girare anche questo film da parte di Justin Kurzel, già autore del magnifico Discorso del Re, avendo come predecessori film realizzati da campioni come Orson Welles, Akira Kurosawa, Roman Polanski. Kurzel si ispira al gigantesco Valhalla Rising di Nicolas Winding Refn in cui la natura, il silenzio, la contemplazione in slow motion delle emozioni conferiscono una forma alla natura primordiale dell’uomo che si lega in modo indissolubile allo scenario che partecipa alla tragedia sempre eterna dell’animo umano. Kurzel ci regala una rilettura moderna e profondissima della tragedia del Bardo senza alterare il testo e restituendocelo in maniera integrale nella sua perfetta bellezza. Ciò che fa la differenza rispetto ad altre rilettura è la potenza delle immagini, sono le atmosfere di Scozia, la nebbia, la pioggia, i paesaggi brulli punteggiati di laghi e di neve, la luce delle candele, i colori sempre più saturi, fino al rosso finale del fuoco, del tramonto e del sangue. E la fantastica intensità, i primissimi piani sui volti feriti e tormentati, gli occhi che piangono e amano, le mani che accarezzano e uccidono. L’ombra della regia è totalmente assente, a parlare è una tragedia sempre moderna e attuale sul potere e la sua eterna corruzione. In questo film Lady Macbeth assume un’ombra umana a differenza di molte altre letture che la vogliono una donna invincibile nella sua malvagità, mentre in questo scenario è una donna mossa dalla vendetta il che la rende estremamente vicina a molti di noi, esattamente come il condottiero Macbeth non è più un uomo vinto  e manovrato ma un uomo ambizioso che si dimostra incapace del destino che gli è stato affidato.

Immensa interpretazione di Michael Fassbender che comunica con la sola forza dello sguardo le mille sfumature della metamorfosi del protagonista: da eroico combattente ad arrampicatore assetato di potere a tiranno senza umanità, passando per quel bambino fragile che la moglie riesce a manipolare con facilità.

Si consiglia la visione a un pubblico superiore ai 14 anni a causa delle scene di violenza e per la difficoltà del testo integrale.

Se ami le atmosfere di questo film, le ambizioni macchinazioni dei personaggi per raggiungere il potere devi leggere assolutamente:

Le cronache del ghiaccio e del fuoco di G.R. Martin

Joe Abercrombie Il richiamo delle spade

Se hai amato il testo del Bardo contenuto del film lo trovi in molte edizioni commentate, qui per esempio:

W. Shakespeare Macbeth

Ascolta anche:

Amon Amarth Deceiver of the Gods 
Promises dei The Cranberries
Lacuna Coil Heavens a Lie 

Guarda anche

Valhalla Rising di Nicolas Winding Refn

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Regia:Justin Kurzel
Soggetto: William Shakespeare
Fotografia: Adam Arkapaw
Montaggio: Chris Dickens
Effetti speciali: Bernard Newton
Musiche: Jed Kurzel
Scenografia: Fiona Crombie
Costumi: Jacqueline Durran
Trucco: Kirsty Mcqueen
Sfondi : Alice Felton
Cast: Michael Fassbender, Marion Cotillard, Sean Harris, Elizabeth Debicki, Paddy Considine, Jack Reynor, David Thewlis

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Allen Coulter

Remember Me

USA, 2010
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Le nostre impronte non sbiadiscono mai dalle vite che tocchiamo…

New York, 1991. Ally si trova sulla banchina della metropolitana con la madre quando due uomini rapinano e uccidono quest’ultima davanti ai suoi occhi.

Passano dieci anni e la bambina cresciuta tra le apprensioni del padre poliziotto, è diventata una giovane e brillante studentessa di sociologia.Tyler Hawkins è un giovane e ribelle ragazzo di 21 anni, sconvolto dal suicidio del fratello avvenuto anni prima e pieno di rancore nei confronti del padre che da allora trascura lui e la sorella minore. Un giorno, dopo una scommessa persa con il suo migliore amico, Tyler decide di conoscere Ally, la figlia del poliziotto che lo aveva arrestato tempo prima. Nasce così una travagliata storia d’amore, che coinvolgerà i due protagonisti e le rispettive famiglie. Entrambi dopo vari scontri riusciranno a riallacciare i rapporti con i genitori. Tutto sembra avere un lieto fine, ma un tragico evento cambierà la vita dei personaggi e della città intera…

Una pellicola forte e intensa, dal finale inaspettato che lascia lo spettatore senza fiato e con una certa malinconia. Il film è una riflessione sullo smarrimento di due ragazzi e delle loro famiglie dopo una tragedia, della forza data dall’amore e dalla voglia di combattere insieme per iniziare una nuova vita. Volontà che però non può nulla contro il destino.

Ti è piaciuto questo film? Allora…

Guarda anche…

Molto forte incredibilmente vicino di Stephen Daldry

Il capitale umano di Paolo Virzì

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M.Salvi, E sarà bello morire insieme

J.S.Foer, Molto forte incredibilmente vicino

Ascolta anche…

S.Stevens, Carrie & Loweel

L.Einaudi, In a time lapse

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Regia: Allen Coulter
Sceneggiatura: Will Fetters
Fotografia: Jonathan Freeman
Durata: 113 min.

Cast:
Robert Pattinson: Tyler Hawkins
Emilie de Ravin: Ally Craig
Pierce Brosnan: Charles Hawkins
Chris Cooper: Neil Craig
Lena Olin: Diane Hirsch
Ruby Jerins: Caroline Hawkins
Gregory Jbara: Les
Tate Ellington: Aidan
Martha Plimpton: Helen Craig
Caitlin Page Rund: Ally Craig bambina

 

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Elisabeth Laban

Io sono la neve

Rizzoli, 2014, 348 pp.
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E’ importante che tu sappia esattamente come sono andate le cose e perche’. Qualcuno deve saperlo, qualcuno deve essere in grado di trarne profitto e non ripetere i miei stessi errori.

Tim ha diciassette anni ed un gran desiderio di essere semplicemente  “normale”.  E’ un ragazzo albino e fin da piccolo vive questa sua “diversita’” come un incubo. Un gap incolmabile lo separa dai coetanei e lo rende infinitamente vulnerabile. Desiderebbe quasi diventare invisibile per non sentirsi addosso lo sguardo incuriosito e compassionevole di tutti. Vorrebbe avere una vita piena, non condizionata dalla malattia, dai forti mal di testa, dall’intolleranza alla luce, dai dolori agli occhi.
Durante una vacanza invernale conosce Vanessa, di cui si innamora e che pare corrispondere i suoi sentimenti. Vanessa, pero’, e’ gia’ fidanzata con il bullo della scuola e i guai ben presto arrivano. Sullo sfondo della storia un college americano e le sue tradizioni. E, come un macigno per gli studenti, la svolgimento di una tesina sul significato della “tragedia”.

Ti pè piaciuto questo libro?
Allora leggi anche Quando tutto diventò blu – Alessandro Baronciani
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
Wonder – R.J. Palacio

e vedi anche The Mighty – Peter Chelsom

 

 

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