Archivio tag: umorismo

Tony Hawks

Mr. Fridge. L’Irlanda in autostop con un frigo

Feltrinelli, 2001, 272 p.
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“Sei molto gentile ad accompagnarmi.” “Figurati, è un piacere. Un idiota come te non lo incontri tutti i giorni.”

Una cena fra amici, a Brighton: dopo una bevuta memorabile, Tony Hawks accetta la scommessa di fare il giro dell’Irlanda in autostop in compagnia di un frigorifero. Nessuno crede che realizzerà l’impresa, invece lui parte insieme all’elettrodomestico. Il viaggio sarà esilarante e verrà addirittura seguito dai media locali: da Dublino a Sligo, a Galway, a Cork, a Wicklow, a Dublino di nuovo, Tony incontrerà personaggi incredibili, tra i quali un soccorritore di cigni e delle suore che benediranno il frigo.
Una storia che mette di buonumore e fa venire voglia di partire subito per quel magnifico Paese che è l’Irlanda… con o senza frigorifero.

Ti è piaciuto questo libro:? Allora leggi
Io e Claudio. Attraverso gli Stati Uniti col mio gatto – Clare De Vries
Quel che resta di te – Keith Gray

… guarda anche
The Van – Stephen Frears

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Christopher Moore

Un lavoro sporco

Elliot, 2007, 443 pg
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E accanto al letto c’era un uomo di colore molto alto, vestito di verde menta.
” E lei cosa ci fa qui? ”
” Può vedermi? ”
” Certo che la vedo. Cosa ci fa in camera di mia moglie? ”
” Questo non va bene ” disse Verde Menta.

La maestria unica di Christopher Moore nel dipanare vicende (ir)reali condite con humor nero e da lampi di commedia che ancor prima di farti lasciare andare ad una risata ti colpiscono per il modo in cui sono costruite, attraverso dialoghi dal finale non scontato, che portano ad una conclusione inaspettata.
Charlie è il cosiddetto maschio beta: vita tranquilla, normale, regolare, senza particolari ambizioni. Quando perde la sua amata Rachel, vede persone e cose che non dovrebbe vedere, legge e riceve messaggi che non dovrebbe ricevere e leggere. Ma soprattutto “qualcuno, l’ha scelto per una missione: più precisamente, qualcuna con tanto di falce e sudario nero che vuole essere sostituita o aiutata”.
Ma questo è tutto e niente: personaggi che si intrecciano in inseguimenti, in una girandola di situazioni spinose, fatti e fattacci in un crescendo incredibilmente wagneriano, comico e lugubre al tempo stesso. Paragonato a Vonnegut per come intesse le parole, Moore non lascia nulla di intentato lasciandoci solo il compito di divorare le pagine.
Nel minor tempo possibile, naturalmente.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Demoni, istruzioni per l’uso. Commedia degli orrori – Christopher Moore
Vite brevi di idioti – Ermanno Cavazzoni

… e ascolta anche
Festa Festa – Crookers ft Fabri Fibra & Dargen D’Amico
Don’t Worry Be Happy – Bobby McFerrin

… e guarda anche
Beetlejuice – Tim Burton
L’armata delle tenebre – Sam Raimi

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Radu Mihaileanu

Il concerto

Russia, Francia, Italia, Belgio, Romania, 2009
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Questo concerto è come una confessione, un grido, Anne-Marie! In ogni nota c’è la vita e tutte le note ricercano l’armonia, la felicità…

Negli anni ’80, Andrei Filipov, celebre direttore d’orchestra, viene espulso dal Bolshoi perchè accusato di opposizione al regime di Breznev. Si è infatti rifiutato di allontanare dall’orchestra i musicisti ebrei. Viene costretto a lavorare come uomo delle pulizie nello stesso teatro e proprio durante il lavoro ad Andrei si prospetta la possibilità di riscattarsi dall’umiliazione subita, organizzando con la vecchia orchestra una rocambolesca trasferta a Parigi.
Il film oscilla piacevolmente tra romanticismo, umorismo, suspence e grottesco ed affronta in modo sottile e leggero una drammatica pagina della storia dell’Unione Sovietica.

Ti è piaciuto questo film? Allora vedi anche
Trein de Vie – Radu Mihaileanu
Shine – Scott Hicks

e ascolta anche
Concerto in Re maggiore per violino ed orchestra – P.I. Tchaikovsky

locandina concerto

Regia: Radu Mihaileanu
Sceneggiatura: Radu Mihaileanu, Matthew Robbins
Fotografia: Laurent Dailland
Montaggio: Ludovic Troch
Musiche: Armand Amar
Durata: 120′

Interpreti e personaggi principali:
Aleksei Guskov: Andrei Filipov
Melanie Laurent: Anne-Marie Jacquet
Dmitri Nazarov: Sacha Grossman
Valeri Barinov: Ivan Gavrilov

 

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Fabio Bartolomei

We are family

Edizioni E/O, 2013, 275 p.
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Mario Elvis e’ altissimo, non riesco a toccargli il mento neanche se mi metto in punta di piedi e allungo tutto il braccio.  Dice che quando ci riusciro’ inizieremo a fare dei discorsi seri, e poi, quando il mento arrivero’ a toccarlo con la testa, faremo dei discorsi serissimi, e quando le punte dei nostri nasi saranno alla stessa altezza faremo anche dei discorsi segreti. Infine, quando la punta del mio naso arrivera’ a toccare la sua fronte, cominceremo a dirci solo stupidaggini perche’ passare tutta la vita a parlare di cose serie fa male.

Almerico (Al) Santamaria e’ un bambino dall’intelligenza decisamente fuori dalla norma. La sua famiglia (padre, madre ed una sorella) è unita, rassicurante, ma del tutto stramba. Siamo negli anni ’70 ed ’80 ed Al decide di risolvere i problemi economici della famiglia ricorrendo ad un’intuizione geniale, che non anticipiamo! Coltiva segretamente il suo rivoluzionario progetto per anni, finche’ una serie di fortuite circostanze ne rende possibile l’attuazione: ed ecco il susseguirsi di vicissitudini spassose! Un libro dall’umorismo fresco e piacevole, astruso ed imprevedibile, intelligente e critico, che non manca di risvolti per alcuni aspetti anche drammatici.
 
Ti e’ piaciuto questo libro, allora ascolta anche Jailhouse Rock – Elvis Presley
 
E leggi anche Giulia 1300 e altri miracoli – Fabio Bartolomei

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Jonathan Coe

La banda dei brocchi

Feltrinelli, 2002
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‘Non avrebbe mai capito il mondo, ma avrebbe sempre amato quella musica. E allora l’ascoltò, sicuro che Dio era dalla sua parte, e si sentì a casa’.

‘Fantasia e memoria, ecco  sono queste le mie armi nella lotta contro il tempo, la mia scommessa con l’infinito, finchè ho loro non ho niente da temere…’

 
Il romanzo ha come protagonisti un gruppo di amici che frequenta un’elegante scuola di Birmingham.
La storia è articolata, molti personaggi e vicende si intersecano, storie quotidiane cui fanno da sfondo i grossi cambiamenti e conflitti sociali dell’Inghilterra degli anni Settanta, dilaniata dai sanguinosi attentati dell’IRA.
Un romanzo coinvolgente, in cui si susseguono esperienze, emozioni, slanci, sconfitte, avventure, permeate in ogni pagina da un gran senso dell’umorismo.
 
Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche Un ragazzo – Nick Hornby
 
… e guarda anche The Rotters’ Club (in inglese)
 
… e ascolta anche
God save the queen – Sex Pistols
London calling– The Clash

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