Archivio tag: un gioco da bambini

Steven Moffat- Mark Gatiss

Sherlock

2010- BBC
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Siete tutti così distratti, è bello non essere me. Deve essere rilassante.

Sociopatico, del tutto indifferente a cosa accade intorno a lui, esasperante nel suo egocentrismo, arrogante, con una inguaribile dipendenza dalla nicotina, Sherlock Holmes è un uomo perennemente annoiato e sempre alla ricerca di un caso abbastanza interessante da catturare la sua attenzione. Il Dottor Watson, reduce dalla guerra in Afghanistan, si trova a condividere con lui sia la casa che le indagini in cui viene coinvolto.

Sherlock Holmes è un personaggio iconico, sul quale è stato scritto e detto tanto. Questa nuova, brillante versione è stata ideata per la BBC da Steven Moffat e Mark Gatiss, entrambi autori di Doctor Who, altra geniale serie televisiva inglese.

Gli episodi, ambientati nella Londra dei nostri giorni, riprendono tanto le caratteristiche dei personaggi quanto le idee alla base di alcuni dei racconti originali, senza snaturare per nulla quanto pensato, a suo tempo, da Arthur Conan Doyle.
Arricchisce la narrazione anche l’ottima scelta degli interpreti, tutti perfetti nel proprio ruolo.

Ti è piaciuta questa serie? Allora guarda anche…
Sherlock Holmes- Guy Ritchie
Piramide di paura- Barry Levinson
Doctor Who (Serie televisiva)
Elementary (Serie televisiva)

…leggi anche
Un gioco da bambini- J.G. Ballard
I libri di Arthur Conan Doyle

Sherlock- Steven Moffat e Mark Gatiss

Ideatori: Steven Moffat- Mark Gatiss

Interpreti e personaggi:
Benedict Cumberbatch: Sherlock Holmes
Martin Freeman: John Watson
Una Stubbs: Mrs. Hudson
Rupert Graves: Lestrade
Mark Gatiss: Mycroft Holmes
Andrew Scott: Jim Moriarty

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Allan Stratton

La casa dei cani fantasma

2015, Mondadori, 252 p.
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Per tutta la notte mi tormento al pensiero che la mamma mi creda pazzo. E che creda pazzo anche papà.
Ha ragione lei?
Siamo matti tutti e due?

Come si può sapere qualcosa di qualcuno?
Come si può sapere qualcosa anche semplicemente di se stessi?

Cameron ha passato tutta la vita vagando da una città all’altra per sfuggire al padre violento, che ha quasi ucciso sua madre.

All’arrivo nell’ennesima anonima cittadina di campagna, a minacciarli non sarà l’ormai abituale sensazione di essere inseguiti, ma il mistero che avvolge la fattoria in cui si trasferiscono.

Nel passato della casa, si nasconde un oscuro segreto, legato alla morte del precedente proprietario e alla scomparsa di suo figlio e sua moglie.
Tutti pensano che i due siano scappati con l’amante di lei. Ma come si spiega la presenza di Jacky, il fantasma che appare a Cameron e che dice di essere il ragazzo sparito tempo prima?

La casa dei cani fantasma è un romanzo che mischia horror, thriller e giallo in un racconto appassionante e mai scontato.
La verità su quello che sta accadendo a Cameron e su quello che è accaduto decenni prima a Jacky diviene sempre più sfuggente e impalpabile man mano che Allan Stratton ci accompagna nel racconto. Tanto che la chiave per capire cosa sia successo nel passato di entrambi i ragazzi sembra proprio legata alla scoperta di ciò che è reale e di ciò che è creato dalla mente dei protagonisti.

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Abbiamo sempre vissuto nel castello- Shirley Jackson
Un gioco da bambini- J.G. Ballard
Bunker diary- Kevin Brooks
Un elefante nella stanza- Susan Kreller

…e guarda anche
The Others- Alejandro Amenàbar

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Dennis Gansel

L’onda

Germania, 2008
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Ci siamo ritenuti esseri speciali, migliori di tutti gli altri ma la cosa peggiore è che abbiamo escluso dal gruppo chi non la pensava come noi. Li abbiamo feriti. E non voglio immaginare che altro avremmo potuto fare.

 
Spiegare il nazismo sembra una cosa ormai scontata. Tutti conoscono i fatti e sanno cosa è accaduto. Ma cosa farebbero dei ragazzi qualunque se si trovassero a vivere in una società fascista? Quanto sarebbe per loro semplice lasciarsi coinvolgere da un movimento che gran parte di loro ritiene giusto? E quanti, invece, avrebbero il coraggio di opporsi? L’Onda nasce nel corso di una lezione di storia, dal desiderio di un insegnante di far capire davvero ai propri studenti cosa ha vissuto la Germania con il nazismo. L’omologazione del pensiero si trasforma però in esclusione di chiunque non appartenga al movimento, con conseguenze devastanti soprattutto tra i ragazzi più emarginati, che avevano visto nella nuova eguaglianza instauratasi uno strumento di riscatto sociale. Tanto il film quanto il libro da cui è stato tratto sono ispirati alla storia vera dell’esperimento denominato “La terza onda” che si è svolto in una scuola californiana negli anni ’60.

 
Ti è piaciuto questo film? Allora leggi anche…
Un gioco da bambini- J.G. Ballard
L’onda- Todd Strasser
 
… e guarda anche
Elephant- Gus Van Sant

 
L'onda- Dennis Gansel
 
Regia: Dennis Gansel
Sceneggiatura: Johnny Dawkins- Ron Birnbach
Durata: 107′
 
Interpreti e personaggi
Jurgen Vogel: Rainer Wenger
Christiane Paul: Anke Wenger
Max Riemelt: Marco
Jennifer Ulrich: Karo

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Shirley Jackson

Abbiamo sempre vissuto nel castello

Adelphi, 2009, 182 p.
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Oggi non ci sarà nessun cambiamento, pensai, è solo la primavera; ho fatto male a spaventarmi tanto. Le giornate si sarebbero fatte più tiepide, zio Julian se ne sarebbe stato seduto al sole, Constance avrebbe riso mentre lavorava in giardino, e tutto sarebbe rimasto uguale. Jonas continuava a raccontare (“E poi ci siamo messi a cantare! E poi ci siamo messi a cantare!”), sopra di noi si muovevano le foglie e tutto sarebbe rimasto uguale.

 
La famiglia Blackwood viene sterminata con l’arsenico. A sopravvivere sono solo lo zio Julian e le sorelle Constance e Mary Katherine. Ma chi è l’assassino? Constance, nonostante abbia cucinato la cena avvelenata, è palesemente incapace di fare del male alla sua famiglia, tanto che viene dichiarata innocente nel processo che segue la strage. Ma gli abitanti del vicino villaggio non riescono a perdonarla e l’antipatia che tutti già provavano per i Blackwood si trasforma in odio vero e proprio nei suoi confronti, spingendola ad una vita da reclusa. La routine e l’apparente serenità nella quale i tre vivono viene spezzata dall’arrivo del cugino Charles, interessato alla cospicua ricchezza ereditata dalle ragazze. Shirley Jackson racconta una storia fatta di piccole tensioni e gesti monotoni compiuti dai protagonisti che, con l’arrivo dell’estraneo cugino sono destinati ad esplodere in un delirio di rabbia e vendetta.
 
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Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Un gioco da bambini- J.C.Ballard
Le vergini suicide- Jeffrey Eugenides

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