Archivio tag: Urban Fantasy

Holly Black

Nel profondo della foresta

Mondadori, 2017, 243 pagine
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C’era una volta una bambina che aveva giurato che avrebbe salvato il mondo intero, ma si era dimenticata di se stessa. C’era una volta una bambina…

Hazel Evans e suo fratello Ben vivono a Fairfold, dove gli umani coesistono a stretto contatto con le creature fatate. C’è perfino un principe, un ragazzo con le corna addormentato in una bara di cristallo. Giace addormentato da anni, e gli abitanti sono abituati da generazioni alla sua presenza.
Un giorno però la bara viene ritrovata in frantumi, il principe si è svegliato e nella città cominciano ad accadere fatti strani e alcune persone rimangono vittima di sortilegi: che la tregua con il mondo fatato si sia interrotta?
Hazel intuisce di essere coinvolta nel mistero, ma non riesce a capirne il modo, dovrà indagare correndo pericoli e rischi per arrivare alla verità e salvare le persone che ama.

Anche in questo nuovo romanzo si può riconoscere la caratteristica ambientazione dei racconti di Holly Black, in cui il folklore celtico si colora di tinte dark, in un’ambientazione che spazia dai luoghi boschivi all’urban fantasy moderno.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Holly Black, La fata delle tenebre

e guarda anche:
Robert Styrmberg, Maleficient
G
uillermo del Toro, Il labirinto del fauno

e ascolta anche:
The Cranberries, Promises (contenuto nell’Album Bury the Hatchet)

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Holly Black

La fata delle tenebre

Mondadori, 2005, 665 pagine
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Si fermò in un parcheggio e girò verso di sé lo specchietto di un’auto in modo da potersi guardare. I capelli, bagnati di pioggia, erano un groviglio in mezzo al quale si intravedevano ramoscelli e foglie. Notò che il colore della sua pelle era dello stesso verde scuro del muschio.[...] Le orecchie erano più lunghe del normale, le spuntavano dai capelli e le arrivavano fino in cima alla testa. Le guance erano incavate e affilate, e gli occhi, scuri e a mandorla, di un nero brillante con un unico puntino bianco al centro della pupilla

Kaye è una ragazza ribelle dalla vita sregolata: non va a scuola, non si integra con i suoi coetanei che la giudicano stramba. Buona parte della sua diversità è dovuta al fatto che fin da bambina lei riusciva a vedere ciò che ai più è precluso. le creature fatate.
La protagonista è cresciuta giocando con fate e folletti, ma i suoi amici erano visibili solo a lei e quando provava a parlarne con sua madre o con qualche suo coetaneo veniva derisa, tuttavia grazie al suo carattere forte non si lascia ingannare: sa di non essere una visionaria, sa che le creature fatate vivono in mezzo a noi, si nascondono in bella vista, si mascherano e si celano ai nostri occhi, ma misteriosamente non ai suoi.
Una notte incontra un personaggio bello  e dannato, una creatura fatata costretta ad obbedire alla regina delle tenebre. Kaye con furbizia riesce a scoprire il suo nome, Robein, e da quel momento i loro destini sono legati alla lotta senza esclusione di colpi tra il Regno delle Tenebre e quello della Luce.
La fata delle tenebre è il primo libro di una serie Urban Fantasy a tratti cruda, in cui la narrazione diretta e schietta di Holly Black non si cela dietro finti buonismi.

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Holly Black, Doll bones
Holly Black, Magisterium
Cassandra Clare, Shadowhunters

E guarda anche:
Robert Styrmberg, Maleficient
Richard LaGravenese, Beautiful Cretures-La sedicesima luna

 

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Simon Rowd

Drow

2015, ElectaYoung, 406 p.
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La tua vera natura riposa dentro di te, in attesa di essere svegliata. Che tu lo voglia o no, il tuo destino è già scritto.

Eric Arden si è sempre sentito diverso dagli altri ragazzi: è in grado di vedere perfettamente al buio, è più veloce dei suoi compagni e spesso ha degli attacchi di rabbia improvvisi ed incontrollabili.
Pensa di essere un ragazzo particolare ma non immagina nemmeno quanto, finché incontra Sophie, di cui si innamora perdutamente a prima vista, e Jimmy,  il miglior amico della ragazza. Proprio confrontandosi con lui, Eric scoprirà la sua vera natura: non è umano, è un elfo. Ma non un elfo qualsiasi; lui è un drow, cioè un elfo oscuro, figlio di Logan e Arline, due drow fuggiaschi che sono stati costretti ad abbandonarlo da piccolo alla custodia di una coppia di umani che non poteva avere figli.
Grazie alla conoscenza del Professor Haufmann, Eric scoprirà di essere in pericolo: i drow sono creature malvage e violente, per questo gli elfi hanno ingaggiato alcuni umani,  chiamati drowhunter, per cacciarli ed imprigionarli. A questo punto Eric viene contattato da Kaine, un drow che conosce suo padre e che progetta di liberarlo dalla prigione in cui è rinchiuso.  Eric dovrà decidere se seguire la sua natura di Drow e seguire Kaine o se tornare dalla sua amatissima Sophie, che inconsapevolmente nasconde un pericoloso segreto.

Drow è il primo volume dell’omonima trilogia urban fantasy, in cui è inserita anche una vena di thriller.

sito autore

Ti è piaciuto questo libro?
Allora leggi anche:
Sally Green, Half Bad
Robert Louis Stevenson, Lo strano cado del Dottor Jackill e Mister Hide
Holly Black, La fata delle tenebre
Holly Black- Cassandra Clare, Magisterium

E guarda anche:
Richard LaGravenese, La sedicesima luna
Teen Wolf (serie televisiva)

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Mary Hoffman

Stravaganza, La città delle maschere

Mondadori, 2002, 316 pagine
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Lucien si svegliò col sole sul viso. Lì per lì pensò che sua madre avesse apalancato la finestra, ma quando aprì gli occhi scoprì di trovarsi all’aperto. “Dev’essere un sogno” si disse. Non che la cosa avesse importanza. Era un bel sogno. Sapeva di trovarsi nella città sull’acqua. Era mattina presto, ma faceva già caldo. Si accorse di stringere ancora in mano il taccuino regalatogli dal padre, e se lo infilò nella tasca del pigiama.
Si alzò in piedi; era così facile, nel sogno. Si trovava fra alte colonne di marmo gelido, tra le quali si allargavano tiepide pozze di luce, confortevoli come un bagno caldo. E lui si sentiva diverso; d’impulso si portò una mano alla testa e scoprì sotto le dita i riccioli di un tempo. Sì, era certamente un sogno.

Lucien è un ragazzo stremato dalla malattia che lo costringe a rimanere segregato a letto. Un giorno suo padre gli ragala un quaderno proveniente da Venezia. Lucien si addormenta stringendolo e si sveglia in un mondo parallelo, in cui la celebre città sull’acqua si chiama Bellezza, l’Italia si chiama Talia e il periodo storico è il 1600.
Ben presto Lucien scopre che la malattia che lo affligge sparisce quando si trova in questa realtà parallela in cui non possiede la sua ombra, che invece rimane insieme al suo corpo malato e profondamente addormentato nel suo mondo originario.
Durante la sua prima visita al regno di Talia, Lucien incontra Arianna Gasparini, una ragazza con la grande ambizione di diventare la prima donna ad essere ammessa alla scuola per “mandolieri”. In realtà il destino le riserverà una posizione ben più prestigiosa nella città sull’acqua. I due ragazzi stringono una bella amicizia che li aiuterà ad affrontare una serie di decisioni difficili che cambieranno per sempre il loro futuro.

La Città delle maschere è il primo libro di questa saga ambientata in una parallela Italia rinascimentale. In Italia, oltre a questo, sono stati pubblicati solamente La città delle Stelle e La Città dei Fiori.

sito ufficiale: www.stravaganza.co.uk

 

Ti è piaciuto questo libro? Allora leggi anche…
Uri Orlev, Il nonno che aggiustava i sogni (pubblicato anche con il titolo: L’aggiustasogni)

James Matthew Barrie, Peter Pan

E guarda anche…
I sogni segreti di Walter Mitty

 

 

 

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